Dove vedere l'America's Cup di Napoli in streaming

16 settembre 2026 di
Dove vedere l'America's Cup di Napoli in streaming
Sofia Tognoni

Dove vedere l'America's Cup di Napoli in streaming

Dal 24 al 27 settembre il Golfo di Napoli diventa un campo di regata

Dal 24 al 27 settembre 2026 il Golfo di Napoli ospita la seconda Regata Preliminare della Louis Vuitton 38ª America's Cup, l'appuntamento che avvicina la città al grande evento del 2027, quando il trofeo sportivo internazionale più antico del pianeta arriverà in Italia per la prima volta nella storia.

La diretta è prevista a partire dalle 14:00, con copertura in chiaro sulla Rai e sui canali Sky Sport, e in streaming su RaiPlay e NOW, oltre che sui canali ufficiali dell'America's Cup su YouTube, Facebook e sul sito della manifestazione:

  • DATE: 24-27 settembre 2026
  • ORARIO: regate dalle 14:00
  • CANALE TV: Rai (in chiaro) e Sky Sport
  • STREAMING: RaiPlay, NOW e canali ufficiali America's Cup
  • LUOGO: Golfo di Napoli — Race Village sul Lungomare Caracciolo

In acqua ci saranno gli AC40, monotipi foiling capaci di superare i 40 nodi, per un programma che prevede otto regate di flotta e una finale in match race tra i due migliori equipaggi.

Dove vedere le Regate Preliminari in streaming

La Rai trasmetterà le giornate di gara in chiaro, con la diretta che prenderà il via alle 14:00, orario in cui le barche entrano nel campo di regata. La stessa copertura è disponibile sui canali Sky Sport, che accompagnano il weekend con studi, commenti e approfondimenti dedicati alla vela.

Per la visione in streaming le strade sono quindi tre:

  • NOW, la piattaforma di Sky, accessibile da smartphone, tablet, computer e smart TV;
  • RaiPlay, che riprende la diretta del canale Rai;
  • i canali ufficiali dell'America's Cup, che mandano in onda le regate su YouTube e Facebook e sul sito ufficiale della manifestazione.

Una precisazione utile: la collocazione sui singoli canali Rai e Sky viene comunicata con il palinsesto definitivo, nei giorni immediatamente precedenti l'evento. Chi vuole seguire tutto senza sorprese fa bene a controllare la programmazione a ridosso del fine settimana.


Il calendario completo

Quattro giornate, dal 24 al 27 settembre, tante emozioni: ecco come sarà articolato il weekend partenopeo:

  • Giovedì 24 settembre — Practice Day: regata di prova a partire dalle 14. Alle 18:30 il programma prevede anche la presentazione ufficiale dei team, al rientro degli equipaggi, ma non è detto che verrà trasmessa dai canali Rai o Sky (più probabilmente invece li troveremo sui canali ufficiali della manifestazione).
  • Venerdì 25 settembre — Race Day 1: dalle 14 alle 16
  • Sabato 26 settembre — Race Day 2: dalle 14 alle 16
  • Domenica 27 settembre — Race Day 3 e finale: dalle 14 alle 16, con premiazione a partire dalle 18:30.

Venerdì e sabato sono in programma tre regate di flotta al giorno, domenica altre due, per un totale di otto prove. Per stabilire la classifica finale, si seguirà il sistema cosiddetto high point: al vincitore di ogni regata vanno dieci punti, con i piazzamenti successivi a scalare. Al termine delle otto prove, le prime due barche della classifica si giocheranno la vittoria in una finale secca uno contro uno.

La gara "ufficiale" del 2027

Le regate preliminari di questo settembre saranno un antipasto per la Louis Vuitton 38ª America's Cup, in programma tra maggio e luglio 2027, sempre nel Golfo di Napoli: è la prima volta in assoluto che il trofeo, nato nel 1851, approda in Italia.

La struttura della competizione ricalcherà quella consolidata negli ultimi anni. Prima si corre la Louis Vuitton Cup, la serie che seleziona lo sfidante: i team challenger si affrontano in una lunga fase eliminatoria e chi ne esce vincitore conquista il diritto di sfidare il Defender. Poi arriva il Match, il duello finale tra lo sfidante selezionato e Emirates Team New Zealand, detentore del trofeo dopo due difese consecutive.

Il Match assegna il titolo al primo equipaggio capace di conquistare sette vittorie, su un massimo di tredici regate. In acqua ci saranno gli AC75, i monoscafi volanti che rappresentano l'espressione più estrema della tecnologia velica contemporanea.

Il calendario della 38ª America's Cup

Il programma del 2027 è già stato reso noto, con un anticipo insolito rispetto alle edizioni precedenti.

Si comincia il 22 e 23 maggio 2027 con le regate di flotta, una novità assoluta per la manifestazione: nei suoi centosettantacinque anni di storia, infatti, non era mai capitato che gli AC75 si trovassero tutti insieme sullo stesso campo di regata con questo formato. Tre prove il sabato e tre la domenica completeranno la fase iniziale.

Dal 26 maggio si passerà ai match race veri e propri, con il primo Round Robin fino al 28. Il secondo prenderà il via nel fine settimana successivo, tra il 29 e il 31 maggio. Seguirà una settimana di pausa, dall'1 all'8 giugno, poi il terzo e ultimo Round Robin dal 9 all'11 giugno.

Emirates Team New Zealand parteciperà alle regate — sia di flotta sia in match race — fino alla conclusione del terzo Round Robin, ma, in quanto detentore, i suoi risultati non incideranno sulla classifica degli sfidanti. Al termine di questa fase, i primi tre challenger accederanno direttamente alle semifinali, mentre gli altri tre si contenderanno l'ultimo posto disponibile in un girone di Repêchage, nel fine settimana del 12-13 giugno.

Le semifinali si disputeranno dal 16 al 20 giugno, con il 21 come giornata di riserva. Il team che ha chiuso in testa le selezioni sceglierà il proprio avversario; gli altri due si affronteranno nell'altro accoppiamento. Semifinali e finale seguiranno lo stesso criterio del Match: tredici regate al massimo, vince chi arriva per primo a sette successi.

La finale della Louis Vuitton Cup partirà nel weekend del 26-27 giugno e potrebbe protrarsi fino al 3-4 luglio: chi la vince si preparerà alla sfida decisiva.

Il Match della 38ª America's Cup comincerà nel fine settimana del 10-11 luglio 2027 e potrebbe dilungarsi fino al 19 luglio. Nel frattempo il Defender, uscito di scena al termine del terzo Round Robin, continuerà ad allenarsi in solitaria nel Golfo, studiando le mosse di chi si è guadagnato il diritto di sfidarlo.

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I team

Sono sette gli equipaggi al via dell'edizione 2027: il Defender e sei sfidanti.

Emirates Team New Zealand difende il titolo per il Royal New Zealand Yacht Squadron di Auckland. I neozelandesi conquistarono la Coppa per la prima volta nel 1995 e la difesero con successo nel 2000; tornati sul trono nel 2017 alle Bermuda con la campagna dei "cyclors", da allora hanno respinto ogni assalto, prima ad Auckland nel 2021 contro Luna Rossa, poi a Barcellona nel 2024 contro i britannici. Cinque affermazioni complessive e tre di fila: nell'era moderna nessuno ha fatto meglio.

GB1 rappresenta il Royal Yacht Squadron, il circolo britannico che oltre 174 anni fa diede origine all'intera competizione ed è il Challenger of Record di questo ciclo. La formazione di oggi nasce dal progetto avviato da Ben Ainslie nel 2014 e che a Barcellona ha toccato il suo apice: gli inglesi mancavano dal Match da sessant'anni, non vi conquistavano punti da novanta e un equipaggio britannico non aveva mai alzato la Louis Vuitton Cup.

Luna Rossa è lo sfidante italiano, che non ha bisogno di presentazioni. Dal debutto nel 2000, ha saputo coniugare eccellenza progettuale e continuità sportiva, arrivando alla finale della Louis Vuitton Cup nel 2024. Dalla base di Cagliari, il team porta avanti in parallelo i programmi AC40 e AC75, integrando i talenti cresciuti nei percorsi Youth e Women, entrambi conclusi con successi netti nella scorsa edizione. Al primo appuntamento preliminare, in Sardegna, gli italiani hanno chiuso davanti a tutti.

Tudor Team Alinghi riporta in acqua la bandiera svizzera. Due volte vincitori della Coppa, i ginevrini sono rientrati nel 2024 dopo oltre un decennio di assenza, raggiungendo le semifinali della Louis Vuitton Cup. Il team riparte da lì, con una nuova denominazione e il guidone della Société Nautique de Genève.

La Roche-Posay Racing Team è l’equipaggio francese, con base a Lorient e alle spalle l'organizzazione K-Challenge. Il progetto punta a costruire una struttura solida nel lungo periodo: in questo ciclo di regate italiane, può affrontare il primo vero banco di prova del proprio livello competitivo.

Team Australia torna a rappresentare la bandiera australiana per la prima volta dal 2000, con la sfida formalizzata dal Royal Prince Edward Yacht Club nel maggio 2026. Alla guida sportiva c'è Tom Slingsby, oro olimpico e due volte velista dell'anno.

American Racing, in rappresentanza di Sail Newport, ha annunciato la propria candidatura nell'aprile 2026, rilevando gli asset di American Magic, tra cui l'AC75 "Patriot" e due AC40. Alla guida del progetto c'è Ken Read, due volte velista americano dell'anno, con il britannico Giles Scott — due ori olimpici e quattro titoli mondiali nel Finn — nel ruolo di direttore di regata.

Le barche

Due classi di imbarcazioni si divideranno la scena: gli AC75 per l'appuntamento del 2027, gli AC40 per le regate preliminari e per la Women & Youth America's Cup.

L'AC75 è un monoscafo che vola sull'acqua sostenuto dai foil. Comparso ad Auckland nel 2021, ha bruciato le tappe: software ed elettronica di bordo si sono fatti sempre più sofisticati, gli scafi hanno perso peso e i foil, cresciuti di superficie, consentono ora di staccarsi dall'acqua sempre prima. Parliamo di una barca capace di superare i 100 km/h: a Barcellona, infatti, i britannici hanno toccato il record di 55,6 nodi (poco meno di 103 km/h).

L'AC40 è invece un monotipo puro, costruito secondo specifiche identiche per tutti e regolato in modo stringente, premiando le capacità dell'equipaggio più che la velocità dell'imbarcazione. Eletto barca dell'anno nel 2023, affida il timone a due velisti, uno per fiancata, mentre altri due — i flight controller — ne gestiscono il volo: uno scafo compatto, agile e velocissimo.

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Le immagini presenti in questo articolo sono state realizzate con strumenti di intelligenza artificiale.