Dove vedere in streaming la Coppa del Mondo di sci alpino 2026/27
Si parte da Sölden il 24 ottobre e si chiude a Sun Valley a fine marzo: 83 gare, sette tappe italiane e pausa a febbraio
Il Circo Bianco torna in pista sul ghiacciaio del Rettenbach: la Coppa del Mondo di sci alpino 2026/27 comincia sabato 24 ottobre a Sölden, in Austria, con il tradizionale gigante femminile; il giorno dopo tocca agli uomini.
È possibile seguire l’intera stagione in diretta e in chiaro sulla Rai, tra Rai 2 e Rai Sport a seconda del palinsesto, e in streaming gratuito su RaiPlay. La competizione sarà disponibile anche su Eurosport, disponibile in abbonamento su HBO Max, discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels.
- DATE: dal 24 ottobre 2026 al 25 marzo 2027
- ORA: le due manche del gigante femminile di Sölden inizieranno alle 10 e alle 13
- CANALE TV: Rai 2 e Rai Sport (in chiaro)
- STREAMING: RaiPlay (gratis), Eurosport (disponibile in abbonamento su HBO Max, discovery+, DAZN, TIMvision o Prime Video Channels)
- LUOGO:
prima tappa sul ghiacciaio del Rettenbach, Sölden (Tirolo, Austria); finali a
Sun Valley (Idaho, Stati Uniti)
Scopriamo il calendario completo maschile e femminile, i favoriti per conquistare la sfera di cristallo, il punto sugli azzurri in gara e la storia di una competizione che compie sessant'anni.
Dove vedere la Coppa del Mondo di sci 2026/27 in TV e in streaming
Anche quest'anno la Coppa del Mondo di sci alpino viaggia su un doppio binario: la Rai in chiaro, Eurosport in abbonamento.
La Rai trasmette le gare in diretta gratuitamente, alternandole tra Rai 2 e Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) in base agli impegni del palinsesto. Tutte le dirette Rai sono disponibili anche in streaming gratuito su RaiPlay, da smart TV, computer, smartphone e tablet, con la possibilità di rivedere le gare on demand.
La competizione sarà trasmessa anche sui canali Eurosport 1 e 2, visibili in streaming sulle piattaforme elencate, inclusi nell’abbonamento o come opzione aggiuntiva:
- HBO Max, aggiungendo il pacchetto Sport a uno qualsiasi dei piani;
- discovery+, con il piano Intrattenimento + Sport;
- DAZN, inclusi nei piani Sports, Full e Family o con l’opzione Eurosport Pass;
- TIMvision, inclusi in tutte le offerte;
- Prime Video Channels, attivando il canale Eurosport all’interno di Amazon Prime Video.
Il calendario della Coppa del Mondo di sci alpino 2026/27
83 gare totali, 43 maschili (10 discese, 10 superG, 10 giganti e 13 slalom) e 40 femminili (9 discese, 9 superG, 12 giganti e 10 slalom): è questo il programma della 61ª edizione della Coppa del Mondo, che inizierà a ottobre.
Dopo l’apertura di Sölden, a novembre si passa agli slalom di Levi, in Finlandia, e di Gurgl, in Austria. Tra la fine del mese e la prima metà di dicembre il circuito si sposta poi oltreoceano: gli uomini gareggiano a Copper Mountain e Beaver Creek, le donne a Killington, Mont-Tremblant e Beaver Creek. Con il rientro in Europa arriva anche il periodo più atteso dai tifosi italiani: a dicembre gli uomini fanno tappa in Val Gardena, Alta Badia, Madonna di Campiglio e Bormio; a gennaio le donne in Val di Fassa, a Cortina e a Plan de Corones. Gennaio è anche il mese delle grandi classiche di Wengen e Kitzbühel.
Dal 1° al 14 febbraio la Coppa si ferma per i Mondiali di Crans-Montana, in Svizzera. Poi si riparte con le ultime tappe europee, prima delle finali di Sun Valley, negli Stati Uniti, dal 20 al 25 marzo, dove verranno assegnate le ambite sfere di cristallo.
Scopriamo il calendario completo della competizione:
Coppa del Mondo di Sci maschile: il calendario completo
- Sölden (Austria): domenica 25 ottobre, gigante
- Levi (Finlandia): domenica 15 novembre, slalom
- Gurgl (Austria): domenica 22 novembre, slalom
- Copper Mountain (Stati Uniti): sabato 28 novembre, superG; domenica 29 novembre, gigante
- Beaver Creek (Stati Uniti): giovedì 3 dicembre, discesa libera; venerdì 4 dicembre, discesa libera; sabato 5 dicembre, superG; domenica 6 dicembre, gigante
- Val d'Isère (Francia): sabato 12 dicembre, gigante; domenica 13 dicembre, slalom
- Val Gardena (Italia): venerdì 18 dicembre, superG; sabato 19 dicembre, discesa libera
- Alta Badia (Italia): domenica 20 dicembre, gigante; lunedì 21 dicembre, slalom
- Madonna di Campiglio (Italia): mercoledì 23 dicembre, slalom
- Bormio (Italia): lunedì 28 dicembre, discesa libera; martedì 29 dicembre, superG
- Kranjska Gora (Slovenia): sabato 2 gennaio, gigante; domenica 3 gennaio, slalom
- Adelboden (Svizzera): sabato 9 gennaio, gigante; domenica 10 gennaio, slalom
- Wengen (Svizzera): venerdì 15 gennaio, superG; sabato 16 gennaio, discesa libera; domenica 17 gennaio, slalom
- Kitzbühel (Austria): venerdì 22 gennaio, superG; sabato 23 gennaio, discesa libera; domenica 24 gennaio, slalom
- Schladming (Austria): martedì 26 gennaio, gigante; mercoledì 27 gennaio, slalom
- Chamonix (Francia): sabato 30 gennaio, slalom
- Dal 1° al 14 febbraio: Mondiali di Crans-Montana (Svizzera)
- Garmisch-Partenkirchen (Germania): sabato 20 febbraio, discesa libera; domenica 21 febbraio, superG
- Saalbach (Austria): sabato 27 febbraio, discesa libera; domenica 28 febbraio, superG
- Kvitfjell (Norvegia): sabato 6 marzo, discesa libera; domenica 7 marzo, superG
- Åre (Svezia): sabato 13 marzo, gigante; domenica 14 marzo, slalom
- Sun Valley (Stati Uniti), finali: sabato 20 marzo, discesa libera; domenica 21 marzo, superG; mercoledì 24 marzo, gigante; giovedì 25 marzo, slalom

Coppa del Mondo di Sci femminile: il calendario completo
- Sölden (Austria): sabato 24 ottobre, gigante
- Levi (Finlandia): sabato 14 novembre, slalom
- Gurgl (Austria): sabato 21 novembre, slalom
- Killington (Stati Uniti): sabato 28 novembre, gigante; domenica 29 novembre, slalom
- Mont-Tremblant (Canada): sabato 5 dicembre, gigante; domenica 6 dicembre, gigante
- Beaver Creek (Stati Uniti): venerdì 11 dicembre, discesa libera; sabato 12 dicembre, discesa libera; domenica 13 dicembre, superG
- St. Moritz (Svizzera): venerdì 18 dicembre, superG; sabato 19 dicembre, superG; domenica 20 dicembre, gigante
- Courchevel (Francia): martedì 22 dicembre, slalom
- Gosau (Austria): lunedì 28 dicembre, gigante; martedì 29 dicembre, slalom
- Flachau (Austria): lunedì 4 gennaio, gigante; martedì 5 gennaio, slalom
- Val di Fassa (Italia): sabato 9 gennaio, discesa libera; domenica 10 gennaio, superG
- Cortina d'Ampezzo (Italia): venerdì 15 gennaio, discesa libera; sabato 16 gennaio, discesa libera; domenica 17 gennaio, superG
- Plan de Corones (Italia): martedì 19 gennaio, gigante
- Jasná (Slovacchia): sabato 23 gennaio, gigante; domenica 24 gennaio, slalom
- Kranjska Gora (Slovenia): venerdì 29 gennaio, gigante; sabato 30 gennaio, slalom
- Dal 1° al 14 febbraio: Mondiali di Crans-Montana (Svizzera)
- Lenzerheide (Svizzera): sabato 20 febbraio, superG; domenica 21 febbraio, superG
- Garmisch-Partenkirchen (Germania): sabato 27 febbraio, discesa libera; domenica 28 febbraio, discesa libera
- Soldeu (Andorra): sabato 6 marzo, gigante; domenica 7 marzo, slalom
- Narvik (Norvegia): venerdì 12 marzo, discesa libera; sabato 13 marzo, superG
- Sun Valley (Stati Uniti), finali: sabato 20 marzo, discesa libera; domenica 21 marzo, superG; martedì 23 marzo, gigante; giovedì 25 marzo, slalom
Chi vince la Coppa del Mondo di sci 2026/27? I favoriti
Per quanto riguarda la competizione maschile, reduce da cinque vittorie consecutive, Marco Odermatt è sicuramente in “pole position” per la vittoria. Alle sue spalle non bisogna sottovalutare due specialisti di slalom e gigante, Lucas Pinheiro Braathen e Atle Lie McGrath: il primo, nato a Oslo, ma nazionale brasiliano (la mamma è originaria di San Paolo), ha appena chiuso una stagione stellare con l’oro olimpico nel gigante a Bormio; il secondo, norvegese ma nato nel Vermont, ha invece di recente ottenuto la sua prima Coppa nello slalom. Da tenere d’occhio anche lo svizzero Loïc Meillard, quarto nella generale, e il connazionale Franjo von Allmen, tre volte d'oro a Milano Cortina.
Sul fronte femminile si profila un duello serrato. Parte favorita la statunitense Mikaela Shiffrin, detentrice della Coppa generale: con 110 vittorie è l’atleta più vincente nella storia della Coppa del Mondo, uomini compresi, e nella sua bacheca ci sono sei Coppe generali, record condiviso con l’austriaca Annemarie Moser-Pröll. Per questa stagione, però, ha annunciato che correrà meno slalom per concentrarsi su gigante e superG, saltando già le prime due gare tra i pali stretti, a Levi e Gurgl: una scelta che potrebbe pesare in classifica, visto che 73 dei suoi successi sono arrivati proprio in slalom. La sua principale sfidante è la tedesca Emma Aicher, classe 2003, seconda nella generale lo scorso anno e competitiva in tutte e quattro le specialità: ai Giochi di Milano Cortina 2026 ha conquistato due argenti, in discesa e nella combinata a squadre.
Gli azzurri da seguire: Franzoni, Brignone e Goggia
Tra gli italiani in gara che potrebbero regalare qualche soddisfazione al pubblico tricolore, sicuramente troviamo Giovanni Franzoni. Bresciano di Manerba del Garda, classe 2001, ha vinto la Coppa Europa nel 2022, prima di una brutta caduta al superG di Wengen, che lo ha costretto a un lungo periodo di riposo forzato. La sua prima rivincita è arrivata durante la stagione scorsa: due vittorie in otto giorni al superG di Wengen e nella discesa della Streif a Kitzbühel. Il punto più alto della sua carriera finora è però l’argento olimpico della discesa a Bormio.
Tra le azzurre, sotto gli occhi dei riflettori c’è Federica Brignone: con i suoi 37 successi è infatti la sciatrice italiana più vincente nella storia della Coppa del Mondo, capace di conquistare anche due Coppe generali (2020 e 2025) e un titolo mondiale di gigante (Saalbach, 2025). Ma la sua è anche un’incredibile storia di rinascita: ad aprile 2025, si frattura tibia e perone, oltre a rompersi il legamento crociato del ginocchio sinistro. Meno di un anno dopo, a gennaio 2026, è già di nuovo in pista a Plan de Corones ed è capace di un’impresa eccezionale: vincere l’oro olimpico in superG e gigante, diventando la campionessa olimpica più anziana nella storia dello sci alpino. Purtroppo la nuova stagione inizia in salita per lei: ha già fatto sapere che salterà Sölden per problemi fisici. Speriamo di vederla in pista a St. Moritz nella seconda metà di dicembre.
Un altro nome da non sottovalutare è quello di Sofia Goggia, reduce dalla sua prima Coppa di superG in carriera e dal bronzo olimpico in discesa a Cortina. Con 29 vittorie in Coppa, tra le italiane è seconda solo a Brignone. Anche lei, però, salterà l’esordio di Sölden: è ancora debilitata da un’infezione virale e, come ha spiegato lei stessa, per recuperare del tutto potrebbero servire da dieci giorni a un mese e mezzo.
A 60 anni dalla prima gara: storia della competizione
Quasi 60 anni fa, il 5 gennaio 1967, a Berchtesgaden, in Germania, l’austriaco Heinrich Messner vince uno slalom destinato a entrare nella storia: è la prima gara della Coppa del Mondo di sci alpino. La stagione inaugurale attraversa sei Paesi, tra cui l’Italia, e si conclude con il successo del francese Jean-Claude Killy e della canadese Nancy Greene nelle due classifiche generali.
L’idea del circuito nasce l’anno precedente dal giornalista francese Serge Lang e dai responsabili delle nazionali di Francia e Stati Uniti, Honoré Bonnet e Bob Beattie. L’obiettivo è dare continuità a uno sport scandito, allora, da Olimpiadi, Mondiali e grandi classiche, come l’Arlberg-Kandahar: sul modello del Tour de France, nella nuova Coppa del Mondo le gare diventano le tappe di una competizione stagionale, con una classifica a punti. Il circuito debutta così nell’inverno successivo e ottiene il riconoscimento ufficiale al congresso FIS di Beirut, nella primavera del 1967.
Il programma iniziale comprende soltanto slalom, gigante e discesa libera. La combinata arriva nel 1974/75, seguita dal superG nel 1982/83. Anche i trofei hanno una loro storia: la grande sfera di cristallo viene assegnata dal 1967 agli uomini e dal 1968 alle donne, mentre le coppette di specialità vengono introdotte nel 1978. Da quella prima gara, il circuito ha superato quota 3.600 competizioni.
L’Italia ha contribuito a scrivere questa storia con alcuni dei suoi campioni più amati. Tra tutti, ricordiamo Gustav Thöni, che ha conquistato quattro Coppe generali negli anni della Valanga Azzurra, Alberto Tomba campione nel 1995, e Federica Brignone che, nel 2020, è diventata la prima italiana a conquistare il titolo, ripetendosi nel 2025.
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