“Hunger Games L’alba sulla mietitura”: quando esce e trama del nuovo film

23 ottobre 2026 di
“Hunger Games L’alba sulla mietitura”: quando esce e trama del nuovo film
Sofia Tognoni

“Hunger Games L’alba sulla mietitura”: quando esce e trama del nuovo film

Il passato di Haymitch arriva al cinema in un prequel che ci riporta a Panem, ventiquattro anni prima dell’incontro con Katniss e Peeta

Dopo tre anni di attesa dall’ultimo film, torniamo finalmente a Panem: “Hunger Games: L’alba sulla mietitura” uscirà nei cinema italiani il 19 novembre 2026 e racconterà la partecipazione del giovane Haymitch Abernathy, il futuro mentore di Katniss e Peeta, ai cinquantesimi Hunger Games. A interpretare il protagonista troveremo Joseph Zada, affiancato da un cast stellare che coinvolge Ralph Fiennes, Elle Fanning, Jesse Plemons e Glenn Close. Il film, diretto da Francis Lawrence, è tratto dall’omonimo romanzo di Suzanne Collins, pubblicato nel marzo 2025.

Nei film con Katniss, l’Haymitch di Woody Harrelson è un mentore sarcastico e diffidente, che cerca rifugio nell’alcol. Questo nuovo capitolo ci riporta a quando era ancora un ragazzo come tanti, con una famiglia, una fidanzata e progetti per il futuro.

Scopriamo allora insieme quando arriva il film nelle sale italiane, quali personaggi ritroveremo e che cosa racconta il libro, con anticipazioni e curiosità sulla nuova storia. Se vuoi prepararti alla visione del nuovo capitolo con un bel recap, troverai anche dei brevi riassunti dei cinque film precedenti e dove (ri)vederli tutti in streaming.

Il trailer di Hunger Games L’alba sulla mietitura

I trailer ufficiali diffusi finora ci riportano alle atmosfere del Distretto 12, mostrandoci le prime fasi del percorso del giovane Haymitch, dalla mietitura all’arrivo a Capitol City. Ritroviamo quindi le interviste ai tributi, la parata e il confronto con Snow, insieme alle immagini di un’arena che, dietro un paesaggio apparentemente tranquillo, nasconde in realtà pericoli mortali.

Il contrasto tra la vita di Haymitch prima dei Giochi e quello che lo attende è uno degli elementi centrali dei trailer. Per chi conosce già il romanzo, ci sono anche diversi easter egg da notare: il più importante, l’acciarino regalato al protagonista da Lenore Dove, un piccolo oggetto che però avrà un ruolo fondamentale nella storia.

Guarda ora l’ultimo trailer ufficiale di Hunger Games: L’alba sulla mietitura:


Quando esce Hunger Games L’alba sulla mietitura

La data da segnare in calendario per l’uscita italiana di Hunger Games: L’alba sulla mietitura è giovedì 19 novembre 2026.

Si tratta del sesto film della saga e del secondo prequel, dopo Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente, uscito nel 2023. Alla regia torna Francis Lawrence, che ha diretto tutti i capitoli cinematografici a partire da La ragazza di fuoco. La sceneggiatura è di Billy Ray, già coinvolto nell’adattamento del primo Hunger Games, mentre tra i produttori ritroviamo Nina Jacobson e Brad Simpson.

La trama del film, ambientato durante i cinquantesimi Hunger Games

La storia si svolge ventiquattro anni prima degli Hunger Games che vedono coinvolti Katniss e Peeta e segue Haymitch Abernathy, all’epoca un semplice ragazzo del Distretto 12, molto legato alla sua famiglia e alla fidanzata Lenore Dove Baird. La mietitura, la cerimonia con cui vengono scelti i tributi, interrompe la sua vita quotidiana e lo porta a Capitol City.

Quella a cui parteciperà è un’edizione particolarmente crudele. Ogni venticinque anni, infatti, il regime introduce una regola speciale per celebrare la propria vittoria sui distretti: è l’Edizione della Memoria. Per i cinquantesimi Giochi, la seconda di queste ricorrenze, ogni distretto deve inviare il doppio dei concorrenti. Nell’arena entreranno quindi 48 tributi anziché 24, con quattro ragazzi provenienti da ciascun distretto.

Come accade sempre agli Hunger Games, Haymitch si ritroverà alle strette, costretto a decidere in fretta di chi può fidarsi, come sopravvivere e quanto possa spingersi oltre le regole imposte da Capitol City.

Il nuovo capitolo approfondisce ancora una volta il ruolo della propaganda del governo autoritario: a Panem, il potere decide quali immagini dei Giochi mostrare, sotto quale luce presentare i tributi e quale versione dei “fatti” (se così si possono chiamare) debba arrivare al pubblico. Per Haymitch, ribellarsi significa quindi anche rifiutare l’immagine che il regime vuole cucirgli addosso.

Il cast di Hunger Games L’alba sulla mietitura

Joseph Zada interpreta Haymitch Abernathy, raccogliendo il testimone di Woody Harrelson. L’attore, già visto nella serie We Were Liars, dà volto a un giovanissimo Haymitch, prima che il trauma vissuto nell’arena lo trasformi nel mentore disilluso che abbiamo conosciuto nella tetralogia originale.

Accanto a lui, Whitney Peak interpreta Lenore Dove Baird, la fidanzata di Haymitch. Come la Lucy Gray de La ballata dell’usignolo e del serpente, Lenore Dove fa parte dei Covey, una comunità di artisti itineranti. McKenna Grace interpreta Maysilee Donner, una delle ragazze del Distretto 12 selezionate per i Giochi, mentre Ben Wang dà invece volto a Wyatt Callow, l’altro tributo maschile del distretto.

Tornano poi diversi personaggi già conosciuti, qui affidati a nuovi interpreti:

  • Ralph Fiennes è il presidente Coriolanus Snow, dopo le interpretazioni di Donald Sutherland nei film originali e di Tom Blyth nell’altro prequel.
  • Elle Fanning è Effie Trinket, che incontriamo da ragazza, quando è una studentessa di moda ed è ancora una convinta sostenitrice del sistema di Capitol City. Nei primi quattro film era interpretata da Elizabeth Banks.
  • Jesse Plemons è Plutarch Heavensbee, il personaggio a cui aveva dato volto Philip Seymour Hoffman.
  • Kieran Culkin è Caesar Flickerman, il conduttore dei Giochi e intervistatore dei tributi, interpretato in precedenza da Stanley Tucci.
  • Kelvin Harrison Jr. è Beetee Latier, il vincitore del Distretto 3 che conoscevamo con il volto di Jeffrey Wright.
  • Maya Hawke è Wiress e Lili Taylor è Mags, le due passate vincitrici che in questo film fanno da mentori ai tributi del Distretto 12. Nei film precedenti erano interpretate rispettivamente da Amanda Plummer e Lynn Cohen.

Tra i nuovi personaggi troviamo poi Glenn Close nel ruolo di Drusilla Sickle, l’accompagnatrice dei tributi del Distretto 12, e Billy Porter in quello dello stilista Magno Stift. Molly McCann interpreta Louella McCoy, mentre Iona Bell è Lou Lou. Tra gli altri tributi segnaliamo Percy Daggs IV (Ampert), Jhaleil Swaby (Panache) e Laura Marcus (Silka).

È previsto anche il ritorno di Jennifer Lawrence e Josh Hutcherson nei ruoli di Katniss e Peeta, ma non sono stati ancora chiariti i dettagli della loro presenza nel film.

L’alba sulla mietitura: il riassunto del libro (attenzione, spoiler)

Da qui in poi raccontiamo la trama del romanzo nel dettaglio. Se vuoi vedere il film senza spoiler, passa direttamente all’ultima sezione, dedicata ai film precedenti. Tieni presente, comunque, che l’adattamento cinematografico potrebbe discostarsi dal libro in alcuni passaggi importanti.

La mietitura

Il romanzo si apre il giorno della mietitura, che coincide con il compleanno di Haymitch Abernathy. Prima della cerimonia, il ragazzo passa un po’ di tempo con la sua fidanzata, Lenore Dove, che gli regala un acciarino da portare al collo. Lei sogna un mondo senza Hunger Games; lui non riesce nemmeno a immaginarlo. Andando in città, Haymitch si ferma a comprarle un sacchetto di caramelle.

Per la cinquantesima edizione dei Giochi il numero dei tributi raddoppia: ogni distretto ne deve mandare quattro anziché due. Dal Distretto 12 vengono estratti Louella McCoy, Maysilee Donner, Wyatt Callow e Woodbine Chance, che prova a scappare e viene ucciso all’istante. Lenore Dove protesta e Haymitch interviene per difenderla: per tutta risposta, è proprio lui a dover prendere il posto di Woodbine. Prima di partire, affida le caramelle a Sid perché le consegni a Lenore Dove.

Durante la parata a Capitol City, qualcuno lancia un fuoco d’artificio tra i carri: i cavalli si imbizzarriscono e Louella muore nell’incidente. Sconvolto e furioso, Haymitch prende il corpo della ragazza e lo porta davanti alla residenza di Snow, in segno di sfida. Il presidente non glielo perdona: gli fa sapere che morirà nell’arena e lo costringe a prestarsi a una crudele messinscena. Il regime annuncia che Louella è miracolosamente sopravvissuta e al suo posto presenta un’altra ragazza, probabilmente figlia di un traditore, drogata e modificata per somigliarle. Inorriditi, i tributi del 12 decidono di chiamarla Lou Lou.

Il piano per sabotare i Giochi

Durante i preparativi, Haymitch conosce Ampert, dodicenne del Distretto 3 deciso a riunire i tributi degli altri distretti in un’alleanza contro i Favoriti. Il suo mentore è il padre, Beetee: per punirlo di aver tentato di sabotare le comunicazioni di Capitol City, il regime lo costringe a preparare il figlio a una sfida all’ultimo sangue. Haymitch, però, non si accontenta di sopravvivere: vuole porre fine ai Giochi. Per riuscirci, chiede di nascosto a Beetee il modo di distruggere l’arena: la notte stessa, il mentore lo sveglia e gli svela il suo piano.

Secondo Beetee, l’arena è in sostanza un gigantesco computer. Sotto l’area settentrionale c’è un enorme serbatoio d’acqua: se venisse squarciato, l’acqua metterebbe fuori uso il “cervello” che governa l’intero sistema. Il compito di Haymitch è quello di trovare uno dei varchi da cui gli Strateghi fanno entrare gli ibridi, calarsi nei corridoi di servizio e, con l’aiuto di Ampert, far saltare il serbatoio usando come innesco l’acciarino di Lenore Dove.

Poco prima delle interviste con Caesar Flickerman, Beetee spiega a Haymitch di aver anche nascosto micce ed esplosivi in alcuni portafortuna degli altri tributi.

Un aiuto inatteso arriva da Plutarch Heavensbee: incaricato di filmare i tributi del 12, confida a Haymitch che nell’arena i varchi degli ibridi saranno nascosti da cumuli di fiori. Gli permette perfino di telefonare a Lenore Dove: la ragazza è stata arrestata per aver cantato in pubblico canzoni sgradite al regime.


L’arena e l’alleanza con Maysilee

Giunti nell’arena, i tributi si trovano di fronte a un paesaggio da cartolina, ma è solo apparenza, perché in quel prato quasi paradisiaco, praticamente tutto può provocare la morte, animali e piante inclusi. Nel bagno di sangue iniziale muoiono venti tributi, tra cui Wyatt; poco dopo tocca a Lou Lou, uccisa dal polline velenoso.

Poco dopo, Haymitch ritrova Ampert e i due mettono in atto il piano. Mentre il protagonista riesce a calarsi nel sottosuolo, però, un branco di scoiattoli carnivori uccide il ragazzino del 3. In ogni caso, l’operazione riesce: l’arena va effettivamente in tilt. Ma si tratta di una vittoria fugace: un generatore di emergenza entra poco dopo in funzione. Per fermare i Giochi una volta per tutte, dovrà distruggere anche quello.

La mattina successiva, Haymitch cade in un agguato dei Favoriti: ne mette fuori combattimento due, ma il terzo sta per ucciderlo quando interviene Maysilee, che lo salva con un dardo avvelenato: da quel momento i due diventano alleati e Haymitch inizia a considerarla quasi come una sorella.

Riescono così a individuare il generatore di emergenza, ma è sul fondo di un precipizio, per di più protetto da un campo di forza. Poco dopo, anche Maysilee farà una brutta fine, aggredita da uno stormo di uccelli assassini: Haymitch conserva una delle sue collane come ricordo che, scoprirà dopo, Beetee ha trasformato in una miccia.

La vittoria

Ormai nell’arena restano solo tre contendenti: Haymitch, la Favorita Silka e la piccola Wellie. Haymitch la trova stremata dalla fame e decide di proteggerla, ma il giorno dopo Silka la ucciderà. Lo scontro finale tra i due superstiti, che si consuma sull’orlo del precipizio dove si trova il generatore, si risolve quasi per caso: Silka scaglia un’ascia contro Haymitch, ma l’arma rimbalza sul campo di forza e torna indietro, uccidendola. Prima di perdere i sensi, Haymitch accende l’esplosivo e lo lancia verso il generatore.

La vittoria non lo mette però al riparo dalla vendetta di Snow. Tornato nel Distretto 12, Haymitch scopre che il presidente ha fatto incendiare la sua casa, uccidendo la madre e il fratello. Quando Lenore Dove viene finalmente rilasciata, lui corre a cercarla per fuggire insieme a lei: nel prato dove si incontrano, la ragazza raccoglie un sacchetto di caramelle e Haymitch, convinto che siano quelle che le aveva fatto avere tramite Sid, gliene fa mangiare una. Purtroppo, non sono le sue: è stato Snow a farle lasciare lì, avvelenate. Prima di morire, Lenore Dove gli fa promettere che un giorno farà cadere Capitol City.

Distrutto dal dolore e dalla paura che Snow colpisca chiunque gli stia vicino, Haymitch si isola e si rifugia nell’alcol.

Il finale del libro e il legame con Katniss e Peeta

L’epilogo è ambientato dopo la trilogia originale ed è qui che, molto probabilmente, nel nuovo film compariranno Jennifer Lawrence e Josh Hutcherson, di nuovo nei ruoli che li hanno resi celebri. Haymitch ha mantenuto la promessa fatta a Lenore Dove, contribuendo alla caduta del regime e ora considera Katniss e Peeta la sua famiglia: con il tempo riesce anche ad aprirsi e a raccontare loro delle persone che ha amato e perso, soprattutto Lenore Dove.

Dove vedere in streaming i film precedenti di Hunger Games

In attesa di L’alba sulla mietitura, puoi recuperare i cinque film già usciti. I quattro capitoli dedicati a Katniss sono disponibili su Prime Video; per La ballata dell’usignolo e del serpente si possono invece esplorare le opzioni di noleggio e acquisto digitale.

Scopriamo subito un recap delle avventure vissute finora.

Hunger Games (2012)


Il primo film ci presenta Katniss Everdeen, ragazza del Distretto 12 che si offre volontaria per partecipare ai Giochi al posto della sorella minore Prim. Dallo stesso Distretto viene estratto insieme a lei anche Peeta Mellark, il figlio del fornaio. A prepararli c’è Haymitch, un ex vincitore che, almeno all’inizio, sembra un alleato poco affidabile. Sin dagli allenamenti e dalla parata, Katniss deve imparare non solo a sopravvivere, ma anche a gestire la propria immagine pubblica, in un sottile gioco “politico” in cui sfida più o meno apertamente (e consapevolmente) il regime di Capitol City. Il rapporto con Peeta e l’incontro con Rue, una giovanissima concorrente, renderanno sempre più difficile accettare le regole del gioco.

Puoi vedere Hunger Games in streaming su Prime Video.

Hunger Games La ragazza di fuoco (2013)


La vittoria ha trasformato Katniss nella Ghiandaia Imitatrice, un simbolo capace di alimentare le speranze di rivolta dei distretti: il presidente Snow inizia a temere che possa trasformarsi nel volano di una rivoluzione vera e propria. Ecco perché, con la scusa della terza Edizione della Memoria, la costringerà a tornare nell’arena, insieme a Peeta: questa volta i tributi vengono infatti selezionati tra i vincitori delle edizioni precedenti. È in questo capitolo che entrano in scena anche altri personaggi chiave come Finnick, Johanna, Beetee e Wiress.

In questo secondo racconto ambientato nel mondo di Panem, le alleanze e le inimicizie avranno conseguenze che andranno ben oltre la sopravvivenza individuale all’interno dell’arena.

Il film è disponibile in streaming su Prime Video.

Hunger Games Il canto della rivolta Parte 1 (2014)


Katniss si ritrova nel Distretto 13, che tutti credevano distrutto, e scopre l’esistenza di un’organizzazione alternativa a Capitol City, guidata dalla presidente Alma Coin: la protagonista capirà presto che i ribelli vogliono fare di lei la Ghiandaia Imitatrice, un simbolo capace di unire i distretti contro il potere di Snow. Lei però esita: deve ancora metabolizzare il trauma vissuto nell’arena (per due anni consecutivi) ed è inoltre estremamente preoccupata per Peeta, ostaggio di Capitol City e utilizzato come volto nelle trasmissioni del regime. Il conflitto si combatte con le armi, ma soprattutto con la propaganda: da entrambe le parti, video e messaggi servono a conquistare il consenso della popolazione. Intanto Katniss si batte perché gli altri vincitori prigionieri vengano tratti in salvo.

Puoi guardare Il canto della rivolta – Parte 1 su Prime Video.

Hunger Games Il canto della rivolta Parte 2 (2015)


La guerra giunge infine a Capitol City e Katniss partecipa a una missione che punta dritta al cuore del potere di Snow. Le strade sono disseminate di trappole: la città è ormai pericolosa quanto l’arena dei Giochi. Accanto alle vicende della battaglia, il film segue il difficile rapporto con Peeta, segnato dalla prigionia e dalle manipolazioni psicologiche subite. Mentre si avvicina lo scontro finale, Katniss deve anche capire quali siano le reali intenzioni dei leader della ribellione e quale futuro si stia preparando per Panem. È il capitolo che conclude il suo percorso da protagonista.

Il film è disponibile in streaming su Prime Video.

Hunger Games La ballata dell’usignolo e del serpente (2023)


In questo prequel torniamo ai tempi della giovinezza di Coriolanus Snow, molto prima della presidenza, durante la decima edizione degli Hunger Games. Snow viene assegnato come mentore a Lucy Gray Baird, tributo del Distretto 12, una cantante capace di catturare l’ammirazione del pubblico. Per lui, aiutarla a vincere è un’occasione per risollevare le sorti della propria famiglia, caduta in disgrazia. Il suo rapporto personale con Lucy Gray finirà però per essere sacrificato sull’altare dell’ambizione: ogni scelta compiuta dal protagonista durante questo film, lo avvicinerà a diventare il tiranno che abbiamo imparato a conoscere nei capitoli successivi. Interpretato da Tom Blyth e Rachel Zegler, il film mostra anche i Giochi in una fase ancora embrionale, prima che diventassero il grande show televisivo dei capitoli successivi.

La ballata dell’usignolo e del serpente è disponibile in streaming solo a noleggio o per l’acquisto su YouTube/Google Play, Prime Video, Rakuten TV e Apple TV.

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