Come trasferire gratis file di grandi dimensioni online
Devi inviare un video, una cartella di foto o un progetto troppo pesante per un allegato? Ecco i servizi tra cui scegliere
Per trasferire file di grandi dimensioni online, puoi caricarli su un sito come SwissTransfer, TransferNow o WeTransfer e condividere il link per scaricarli. Un’altra possibilità è utilizzare Google Drive, OneDrive o Dropbox: questi servizi permettono anche di conservare i file online e condividerli con altre persone per lavorarci insieme.
Quale soluzione scegliere? Dipende soprattutto dalle dimensioni dei file e da ciò che vuoi farne. Se devi inviare un video o le foto di una vacanza, può bastare un servizio di trasferimento gratuito. Se invece vuoi organizzare i documenti in cartelle, aggiornarli e consultarli nel tempo, uno spazio cloud è generalmente più adatto.
In questa guida vedremo come funzionano le diverse soluzioni, quanti GB permettono di inviare gratuitamente e quali aspetti controllare prima della condivisione.
Perché non riesco a inviare un file di grandi dimensioni via email?
I servizi di posta elettronica prevedono un limite alle dimensioni degli allegati: negli account Gmail personali, per esempio, gli allegati di una singola email non possono superare complessivamente i 25 MB, così come Outlook.com. Ma oggi, un video o una raccolta di fotografie, possono facilmente superare queste soglie.
Per ovviare, puoi allora caricare i file online e condividere un link: in questo caso, il destinatario riceverà un collegamento da aprire per visualizzare o scaricare i contenuti. Puoi inserirlo nel corpo di una mail oppure copiarlo in una chat, per esempio su WhatsApp.
Se scegli un servizio cloud, prima del caricamento verifica quanto spazio libero hai nel tuo account: Google, per esempio, offre 15 GB gratuiti condivisi tra Drive, Gmail e Google Foto. Se email, fotografie e documenti ne occupano già 12, per caricare nuovi file ne rimangono solo 3.
Come inviare file pesanti via email
Se utilizzi Gmail o Outlook.com, puoi condividere i file attraverso i rispettivi servizi cloud: Google Drive e OneDrive. Vediamo come.
Con Gmail e Google Drive
Su Gmail, quando provi ad allegare file che superano complessivamente i 25 MB, il provider inserisce automaticamente un link a Google Drive al posto degli allegati. Il destinatario potrà così accedere ai file attraverso il collegamento ricevuto.
Puoi anche partire direttamente da Google Drive: carichi il file, imposti le opzioni di condivisione e copi il link nell’email. Prima di inviare il messaggio, controlla che la persona a cui stai scrivendo sia autorizzata ad aprirlo: nelle impostazioni puoi scegliere se consentire l’accesso a destinatari specifici oppure a chiunque abbia il collegamento.
Il file caricato utilizza una parte dei 15 GB gratuiti del tuo account Google, insieme ai contenuti già presenti in Gmail e Google Foto.
Con Outlook.com e OneDrive
Anche con Outlook.com puoi inviare un file pesante tramite un collegamento. Per farlo, caricalo suOneDrive, il servizio cloud di Microsoft, e condividilo nell’email. Per utilizzare OneDrive serve un account Microsoft, che comprende 5 GB di spazio gratuito.
Occorre però distinguere due modalità di invio. Microsoft indica un limite di 25 MB per i messaggi di Outlook.com e di 2 GB per i file aggiunti tramite l’integrazione con OneDrive. Per condividere un file più grande, puoi creare il collegamento direttamente su OneDrive e incollarlo nel testo dell’email, purché tu abbia spazio sufficiente per caricarlo. In alternativa, puoi utilizzare uno dei servizi di trasferimento descritti di seguito.

Servizi gratuiti per trasferire file di grandi dimensioni
I servizi di trasferimento sono utili quando devi inviare dei file, ma non vuoi necessariamente conservarne traccia, lasciando al destinatario giusto il tempo per scaricarli. Il funzionamento è semplice: carichi i contenuti, ottieni un link e lo condividi. In questo caso, i file rimangono disponibili per un periodo limitato: alla scadenza, il destinatario non potrà più scaricarli tramite quel collegamento. Prima di scegliere un servizio, quindi, considera sia le dimensioni massime consentite sia la durata del link.
SwissTransfer: fino a 50 GB senza registrazione
SwissTransfer permette di inviare gratuitamente fino a 50 GB per trasferimento, senza creare un account. Dopo aver caricato i file, puoi copiare il link oppure far recapitare direttamente un’email al destinatario, contenente il collegamento per scaricarli.
Puoi scegliere per quanto tempo lasciare disponibili i contenuti, fino a un massimo di 30 giorni: è quindi una soluzione adatta anche a raccolte di foto e video particolarmente pesanti, soprattutto se chi le riceve ha bisogno di qualche giorno per scaricarle.
TransferNow: fino a 5 GB, anche con password
ConTransferNow puoi inviare gratuitamente fino a 5 GB per trasferimento, senza registrarti. I file restano disponibili per 7 giorni e puoi proteggere il download con una password, da comunicare al destinatario.
Se hai bisogno di inviare file più grandi, il piano Premium (a 6€ al mese con il vincolo di un abbonamento biennale) aumenta il limite a 250 GB per trasferimento.
Smash: file senza limiti di dimensione, ma con possibili attese
Smash consente di trasferire file senza registrazione e, nella versione gratuita, non indica una dimensione massima per l’invio.
C’è però una condizione da conoscere: oltre i 2 GB, i trasferimenti vengono messi in coda (con priorità secondaria rispetto a chi ha un abbonamento) e potrebbero quindi richiedere un certo periodo di attesa, prima che i file siano disponibili per il destinatario. Gli invii fino a 2 GB hanno invece la priorità prevista dal piano gratuito.
I contenuti rimangono scaricabili per un massimo di 7 giorni. Smash può quindi essere utile per file molto grandi, soprattutto quando non devi rispettare una scadenza ravvicinata. Anche in questo caso, è possibile aggiungere una password.
WeTransfer: fino a 10 invii e 3 GB complessivi in 30 giorni
Anche WeTransfer permette di condividere i propri file tramite link oppure di inviare al destinatario un’email con il collegamento per scaricarli.
Il piano gratuito prevede due limiti: un massimo di 10 trasferimenti e un totale di 3 GB nell’arco di 30 giorni. I due limiti valgono contemporaneamente: se raggiungi i 3 GB prima del decimo invio, hai comunque esaurito la quantità di dati disponibile.
Il conteggio considera gli ultimi 30 giorni di utilizzo, quindi non riparte automaticamente all’inizio del mese. Inoltre, i 3 GB sono la somma dei file inviati, non la quantità disponibile per ogni trasferimento. I link restano attivi per un massimo di 3 giorni.
Per aumentare la quantità di dati da inviare sono disponibili piani a pagamento. Il piano Starter, per esempio, permette di trasferire fino a 300 GB complessivi in 30 giorni, mantenendo il limite di 10 invii.
Chi invia deve avere un account gratuito: la creazione può avvenire anche durante il primo trasferimento, attraverso la verifica dell’indirizzo email. Chi riceve, invece, può scaricare i file senza registrarsi.
Dropbox Transfer: fino a 2 GB con un account gratuito
Dropbox Transfer è la funzione di Dropbox dedicata al trasferimento diretto di file.
Con un account Dropbox Basic gratuito puoi trasferire fino a 2 GB alla volta, con un link valido per 7 giorni. L’account è necessario solo per chi invia; chi riceve può scaricare senza registrarsi. Con i piani a pagamento aumentano le dimensioni consentite: Dropbox Plus, per esempio, permette trasferimenti fino a 50 GB.
Dropbox Basic offre anche 2 GB per conservare file nel proprio archivio online. I due valori coincidono, ma indicano funzioni diverse: uno riguarda le dimensioni di ciascun trasferimento, l’altro lo spazio disponibile per l’archiviazione.

Servizi cloud per conservare e condividere i file
Un’altra possibilità è utilizzare Google Drive, OneDrive o Dropbox, già citati nei paragrafi precedenti, per conservare i file online e condividerli tramite un link. Questa soluzione è utile se vuoi rendere disponibili i contenuti nel tempo, organizzarli in cartelle o lavorare insieme ad altre persone sui documenti che consentono la modifica online.
Per caricare i file serve un account. Lo spazio gratuito disponibile varia in base al servizio:
- Google Drive: 15 GB complessivi, condivisi con Gmail e Google Foto.
- OneDrive: 5 GB.
- Dropbox: 2 GB iniziali con il piano Basic.
Se lo spazio non basta, puoi ampliarlo con un abbonamento. In tutti e tre i casi, puoi gestire l’accesso ai file e interrompere la condivisione quando non è più necessaria.
Come scegliere il servizio e cosa controllare prima dell’invio
La scelta dipende da quanto sono grandi i file e da come intendi condividerli.
Per inviare pochi gigabyte, puoi partire da Google Drive o OneDrive, se li utilizzi già e hai spazio libero. Per un invio occasionale senza registrazione, TransferNow permette di trasferire fino a 5 GB, mentre SwissTransfer arriva a 50 GB. Per quantità superiori puoi valutare Smash, tenendo conto delle possibili attese oltre i 2 GB.
Se invece vuoi conservare i contenuti, aggiornarli o condividerli regolarmente con le stesse persone, uno spazio cloud è generalmente più comodo.
Prima di procedere, controlla questi tre aspetti:
- Dimensioni dei file e scadenza del link. Verifica che il servizio accetti tutti i file che vuoi inviare e che il destinatario abbia abbastanza tempo per scaricarli. Se usi uno spazio cloud, controlla anche quanti GB liberi rimangono nel tuo account.
- Autorizzazioni di accesso. Assicurati di aver copiato il collegamento corretto e di aver autorizzato il destinatario ad aprirlo. Per contenuti riservati, limita la condivisione a persone specifiche oppure imposta una password, se il servizio lo consente. Comunica la password attraverso un canale diverso da quello usato per inviare il link.
- Tempo necessario per il caricamento. La velocità di invio dipende anche dall’upload della tua connessione, cioè dalla velocità con cui trasferisci dati dal dispositivo a Internet. Anche se il servizio accetta file fino a 50 GB, caricarne 10 può richiedere parecchio tempo. Se procedi dal browser, lascia aperta la pagina e attendi la conferma che il caricamento sia terminato.
Limiti, prezzi e condizioni possono cambiare. Prima di un trasferimento importante, controlla le informazioni aggiornate sul sito del servizio scelto.
Se il caricamento è molto lento, puoi provare a velocizzare la connessione prima di inviare i file.
Limiti, prezzi e condizioni possono cambiare. Prima di un trasferimento importante, controlla le informazioni aggiornate sul sito del servizio scelto.
Se invii spesso file pesanti, conta anche il tipo di connessione che usi a casa o in ufficio. Puoi verificare la copertura EOLO al tuo indirizzo e scoprire quali soluzioni sono disponibili.
Le offerte possono essere soggette a limitazioni tecniche di velocità e geografiche. Verifica prima la copertura sul sito https://www.eolo.it/
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