Cos’è il NAT per Gaming, come funziona e come scegliere il migliore
Cos'è il NAT, come influisce sulle tue partite e come configurarlo per connetterti senza intoppi con gli altri giocatori
Provi a entrare in una partita con gli amici, ma c'è sempre un intoppo: gli inviti non arrivano, non riesci a unirti alla loro sessione, la chat vocale resta muta. Il più delle volte la causa non è il gioco e nemmeno la velocità della tua connessione, ma un'impostazione della rete di cui si parla poco e che invece conta parecchio quando si gioca online: il NAT.
In questa guida vediamo cos'è il NAT, come funziona e — soprattutto — perché è importante quando parliamo di gaming online.
Cos'è il NAT e come funziona
Ogni dispositivo che si collega a Internet ha bisogno di un indirizzo IP, una sorta di recapito che permette ai dati di sapere da dove partono e dove devono arrivare. Il problema è che gli indirizzi IP pubblici — quelli "visibili" dall'esterno — sono una risorsa limitata, e non ce ne sono abbastanza per assegnarne uno a ciascun apparecchio connesso nel mondo.
Qui entra in gioco il NAT, sigla che sta per Network Address Translation (in italiano, traduzione degli indirizzi di rete): è il meccanismo che consente a tutti i dispositivi di casa o ufficio — computer, stampanti, smartphone, console, TV, elettrodomestici smart — di navigare condividendo un solo indirizzo IP pubblico, quello assegnato al tuo router.
Il NAT nasce per due motivi principali:
- Il primo è pratico: permette di far coesistere decine di dispositivi dietro un unico indirizzo pubblico, evitando di "consumare" inutilmente indirizzi IP.
- Il secondo riguarda la protezione:
nascondendo gli indirizzi privati dei tuoi dispositivi, rende più difficile che
qualcuno, dall'esterno, raggiunga direttamente il tuo computer o la tua
console. Attenzione, però: non è un sostituto di firewall e antivirus, ma un
livello di difesa in più che si aggiunge agli altri strumenti a nostra
disposizione.
Come avviene la traduzione degli indirizzi
Il funzionamento, semplificando, è questo: quando dalla tua console parte una richiesta verso un server di gioco, il router sostituisce l'indirizzo IP privato del dispositivo con il proprio indirizzo pubblico e lo abbina a un numero di porta. Questa associazione viene annotata in una tabella interna, così che, quando la risposta torna indietro, il router sappia esattamente a quale dispositivo della rete inoltrarla.
In pratica, ogni dispositivo viene distinto dagli altri grazie alla combinazione tra indirizzo privato e porta: è questo che consente a tante connessioni di viaggiare contemporaneamente sullo stesso indirizzo pubblico senza mescolarsi.
Cosa c'entra il NAT con il gaming online
Finché navighi o guardi una serie in streaming, il NAT agisce “dietro le quinte”, senza che tu te ne accorga. Con il gaming, invece, cambia tutto: la maggior parte dei videogiochi non si limita a scambiare dati con un server, ma ha bisogno che siano altri dispositivi — di solito quelli degli altri giocatori — a contattare direttamente la tua console o il tuo PC.
È il caso delle partite in cui uno dei giocatori fa da host e ospita la sessione, delle connessioni peer-to-peer, degli inviti tra amici e delle chat vocali. In tutte queste situazioni, il tuo dispositivo deve poter accettare traffico che arriva dall'esterno, senza che tu l'abbia richiesto. Ed è qui che entra in gioco il NAT: per impostazione predefinita, la tecnologia è impostata per bloccare proprio le connessioni in entrata non richieste, per una questione di sicurezza. Il risultato è che, a seconda di come viene configurato a monte, il NAT “deciderà” con quanti altri giocatori potrai connetterti.
I tre tipi di NAT: Aperto, Moderato e Rigoroso
Nel pannello delle impostazioni di rete della tua console, dovresti trovare anche un’indicazione sulla tipologia di NAT impiegata.
In ambito gaming, possiamo generalmente riassumere il suo comportamento in tre categorie diverse, che descrivono quando è aperto ed è quindi disposto ad accettare connessioni dall’esterno.
Attenzione: la nomenclatura potrebbe cambiare leggermente da piattaforma a piattaforma, ma il concetto resta lo stesso.
NAT Aperto (Tipo 1)
È la configurazione più permissiva. Il tuo dispositivo può accettare e avviare connessioni senza particolari limiti, riuscendo quindi a collegarsi con facilità agli altri giocatori, a ospitare partite e a usare senza intoppi funzioni come inviti e chat vocale. Su PlayStation è indicato come NAT 1, su Xbox come "Aperto".
NAT Moderato (Tipo 2)
È una via di mezzo ed è generalmente la più utilizzata, perché offrirebbe un buon equilibrio tra grado di apertura e necessità di sicurezza. La maggior parte delle connessioni in uscita funziona, ma alcune connessioni in entrata restano filtrate: usando questa impostazione, dovresti essere in grado di collegarti senza problemi a chi ha un NAT Aperto, mentre potresti avere qualche difficoltà con chi ha un NAT Rigoroso. Anche ospitare una sessione di gaming potrebbe risultare problematico. Corrisponde al NAT 2 su PlayStation e a "Moderato" su Xbox.
NAT Chiuso (Tipo 3)
È la configurazione più sicura ma, per forza di cose, più limitante. In questo caso, il router blocca gran parte delle connessioni in entrata, a meno che non siano state esplicitamente richieste dal dispositivo. Tradotto: avrai difficoltà a collegarti con la maggior parte dei giocatori. Con un NAT di questo tipo, di norma riuscirai a connetterti solo con chi ha un NAT Aperto; se due giocatori con NAT Chiuso provano a collegarsi tra loro, di solito non funziona. È il Tipo 3 su PlayStation e "Ristretto" su Xbox.
Nintendo Switch usa invece una classificazione a lettere, da A a F: la A indica la situazione più aperta e adatta al gioco online, mentre le lettere successive corrispondono a gradi di restrizione crescenti, fino alla F.

Qual è il tipo di NAT più adatto per giocare online?
Arriviamo alla domanda delle domande. Se l'obiettivo è ridurre al minimo gli intoppi nelle partite online, il NAT Aperto è quello che, in genere, offre l'esperienza più fluida: meno errori di connessione, inviti più affidabili, matchmaking più rapido e la possibilità di ospitare partite senza troppi pensieri.
Detto questo, come abbiamo visto, bisogna considerare anche l’aspetto della sicurezza.
Il NAT Moderato, per esempio, potrebbe essere più che sufficiente nella maggior parte dei contesti: tantissimi giocano senza nemmeno accorgersi di averlo. Se non riscontri problemi tecnici particolari, potrebbe non esserci alcun bisogno di impostare un NAT più aperto di così.
C'è poi una distinzione utile da tenere a mente, quella tra console e PC. Le console di gioco tendono a essere ambienti più "chiusi": generalmente gli utenti scaricano giochi, aggiornamenti e contenuti solo attraverso canali ufficiali e controllati, quindi aprire completamente il NAT su una console potrebbe comportare meno rischi (anche se questo non è mai vero in senso assoluto). Su un PC il discorso è un po’ diverso, perché parliamo di un dispositivo molto più versatile, che usi per navigare, installare programmi diversi, scaricare file. Per questi motivi, esporlo “senza filtri” alle connessioni in entrata può ampliare la possibilità di un attacco. In questo caso, mantenere un NAT Moderato è spesso la scelta più prudente.
Come controllare il tipo di NAT impostato
Prima di mettere mano a qualsiasi impostazione, conviene capire quale tipologia è impostata sulla tua console o PC. Quasi tutte le piattaforme di gioco integrano un test che, in pochi secondi, ti mostra il “tuo” NAT.
Su PlayStation
Su PlayStation 5 il percorso da seguire è Impostazioni > Rete > Stato connessione > Verifica connessione Internet. Al termine del test, tra le varie informazioni troverai la voce Tipo NAT, indicata come Tipo 1, Tipo 2 o Tipo 3.
Su Xbox
Su Xbox Series X|S e Xbox One premi il pulsante XBOX e poi seleziona Profilo e sistema > Impostazioni > Generali > Impostazioni di rete, dove troverai la voce “Stato attuale della rete”. Qui, nel campo “Tipo di NAT” troverai quale modello è attualmente attivo.
Su Nintendo Switch
Su Nintendo Switch (e Nintendo Switch 2) vai su Home e seleziona Impostazioni di sistema. Scorrendo la pagina, troverai la sezione Internet: dopo averla selezionata, potrai avviare Prova di connessione. Completata l’esecuzione, vedrai che il tipo di NAT è espresso con una lettera, da A a F: la A è la più aperta, adatta per giocare online ma, come abbiamo visto, potenzialmente rischiosa; mentre più ti avvicini alla F, maggiore sarà la sicurezza, ma più diventerà difficile connettersi con gli altri giocatori.
Su PC
Su PC non esiste un'unica schermata di sistema: il tipo di NAT viene in genere mostrato all'interno delle impostazioni di rete del singolo gioco, spesso nelle sezioni dedicate al multiplayer o alla connessione.
Oltre il NAT: consigli per giocare online senza intoppi
Il NAT è un tassello importante, ma non è l'unico che fa la differenza nel gaming online. Anche con un NAT ben configurato, una rete domestica poco performante, può comunque rovinarti l'esperienza di gioco.
Ecco alcuni accorgimenti.
Quando puoi, gioca con una connessione via cavo: il collegamento cablato tra console e router è di norma più stabile e reattivo del Wi-Fi, soprattutto nei giochi in cui la velocità d’esecuzione è tutto. Se il cavo non può raggiungere la console o il PC, posiziona il router in un punto centrale della stanza e libero da ostacoli, per ridurre le interferenze. Se in casa ci sono zone poco coperte, un sistema mesh — come gli extender EasyMesh Wi-Fi 7 di EOLO — aiuta a mantenere un segnale uniforme in ogni stanza, senza cali improvvisi quando ti sposti.
Alla base di tutto, però, resta la qualità della connessione. Per il gaming contano soprattutto la stabilità e una latenza contenuta, più ancora della sola velocità di download. Da questo punto di vista, una linea affidabile fa la differenza: le soluzioni EOLO in fibra FTTH e in FWA sono pensate per offrire una connessione stabile su cui giocare con serenità, con un router Wi-Fi 7 già predisposto per gestire al meglio i tanti dispositivi di casa.
Domande? Abbiamo le risposte.
Qual è il tipo di NAT migliore per giocare online?
In generale, il NAT Aperto è quello che tendenzialmente offre un'esperienza più fluida, perché consente di connettersi con qualsiasi altro giocatore e di ospitare partite senza restrizioni. Ma può rappresentare un rischio sul fronte della sicurezza. Ecco perché un NAT Moderato è spesso più che sufficiente, ma molto dipende anche dalle tue esigenze.
Il tipo di NAT influisce sulla velocità di Internet?
No, il NAT non modifica la velocità della tua connessione né il ping. Incide solamente su quanto sia facile stabilire una connessione stabile con altri giocatori. Un NAT restrittivo può quindi rendere il matchmaking più lento o le sessioni meno affidabili, ma non "rallenta" il download.
Il NAT peggiora il ping e la latenza?
Un altro equivoco piuttosto comune è quello per cui un NAT più chiuso "rallenti" la connessione o faccia salire il ping. In realtà non è così: il NAT non aumenta di per sé la latenza, che dipende soprattutto dalla distanza dai server.
Ho aperto le porte ma il NAT resta chiuso: perché?
Se dopo aver configurato UPnP o port forwarding il NAT non si apre, la causa è spesso a monte. Le cause più frequenti sono due: il doppio NAT, quando due apparecchi (per esempio due router) traducono il traffico in sequenza; e il CGNAT, quando è l'operatore a condividere lo stesso IP pubblico tra più clienti. Nel primo caso può aiutare la modalità bridge su uno dei due apparecchi; nel secondo, conviene verificare le opzioni con il tuo operatore.
Le offerte possono essere soggette a limitazioni tecniche di velocità e geografiche. Verifica prima la copertura sul sito https://www.eolo.it/
Le immagini presenti in questo articolo sono state realizzate con strumenti di intelligenza artificiale.