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Meet the team: conosciamo meglio il varesino Edward Ravasi

14 Aprile 2021
Meet the team: conosciamo meglio il varesino Edward Ravasi Meet the team: conosciamo meglio il varesino Edward Ravasi

Edward Ravasi è nato Besnate, comune di 5467 abitanti in provincia di Varese, il 5 giugno 1994, il giorno in cui Marco Pantani conquistava la vittoria in una delle tappe più difficili della settantasettesima edizione del Giro d’Italia che prevedeva l’ascesa ai passi dello Stelvio, del Mortirolo e di Santa Cristina.
Il primo contatto con il ciclismo avviene già alle elementari, dove, con 4 compagni di classe, decide di provare questo sport: è nel territorio varesino che si appassiona sempre di più a questo sport. Nei primi anni non si perde un’edizione della Tre Valli Varesine e, nel 2008, assiste alla vittoria di Alessandro Ballan ai Campionati del mondo di ciclismo che si tengono proprio a Varese.

Il senso di appartenenza al territorio varesino non è dovuta solo al ciclismo: Edward è infatti un amante della natura, dato che è cresciuto in una fattoria, e predilige muoversi in bici nei territori vicino a casa per godersi gli spettacolari paesaggi.

Ma non c’è solo Varese tra i territori che più gli piace affrontare a bordo della sua bici: i borghi sulle colline toscane e marchigiane, così come le Dolomiti, rimangono uno dei posti preferiti da Edward. La montagna è infatti una delle grandi passioni di Edward: dalle escursioni al suo piatto preferito, i pizzoccherri della Valtellina, fino alle vittorie a cui è più affezionato, la montagna è protagonista nella vita di Edward. 

Tra le vittorie a cui è più affezionato, in cima alla lista c’è la quinta tappa conquistata al Giro della Valle d’Aosta nel 2016 e, nello stesso anno, il secondo posto al Tour de l’Avenir in Francia che, giustamente, considera come una vittoria.
Il ciclismo gli ha permesso di visitare posti unici, arrivare in cima a salite per ammirare il paesaggio: l’insegnamento che gli ha dato questo sport è quello di credere sempre in sé stessi e non arrendersi, perché prima o poi il duro lavoro viene ripagato.

Potete seguirlo sul suo account Instagram e su Strava per scoprire i suoi percorsi vicino casa o durante le gare.