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“Paesini”, la fama dello zafferano di Navelli grazie a internet

27 Maggio 2022
“Paesini”, la fama dello zafferano di Navelli grazie a internet “Paesini”, la fama dello zafferano di Navelli grazie a internet

Partendo dal Gran Sasso e passando per una delle sue icone, ovvero Rocca Calascio, il viaggio di “Paesini” ha fatto tappa a Navelli, piccolo comune di 500 abitanti famoso per essere uno dei Borghi più Belli d’Italia. Navelli è però nota anche per lo storico commercio dello zafferano. A partire dal 1300, infatti, grazie all’importazione araba, è stata introdotta la coltivazione di questa spezia e, di conseguenza, si è sviluppata l’economia nel territorio che tutt’ora prosegue.

Per scoprire la storia di questo prodotto il team di What Italy Is ha incontrato Massimiliano, membro attivo della Cooperativa “Altopiano Navelli”, creata negli anni ’70 per far conoscere la produzione e il commercio dello zafferano. Massimiliano ha accolto i ragazzi all’interno della Casa Museo del fondatore dell’associazione, nella quale si può scoprire l’importanza dell’oro giallo per la storia di tutto il borgo.

In questo contesto internet rimane un driver centrale per diffondere la bellezza del territorio e far sì che le attività legate alla produzione siano conosciute e apprezzate da turisti provenienti da tutto il mondo, che arrivano a fare la raccolta del fiore rigorosamente all’alba di una mattina di novembre.