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“Paesini”, come internet e scuola aprono le porte ad un futuro più consapevole

21 Settembre 2022
“Paesini”, come internet e scuola aprono le porte ad un futuro più consapevole “Paesini”, come internet e scuola aprono le porte ad un futuro più consapevole

Lozzo Atestino, 37km/42′ d’auto da Padova. Il paesino di oggi si trova sul confine occidentale del Parco Regionale dei Colli Euganei, tra vigneti di moscato e glera, castelli e ville, come quella tinta di rosso all’ingresso del Paese, villa Lando Correr.

In mezzo ad un quartiere residenziale si trova l’Istituto Comprensivo di Lozzo Atestino, e nello specifico la scuola primaria ‘Guglielmo Marconi’, composta da cinque classi, una per anno. Qui insegnanti e studenti ci raccontano quanto sia sentita l’innovazione derivata dall’appartenenza alla rete nazionale ‘Senza Zaino per una scuola comunità’. Ospitalità, Responsabilità e Comunità sono i tre principi fondamentali di questo network valori che si riflettono visibilmente nell'accoglienza calorosa e nell'atmosfera piacevole che si respira, caratterizzata da lavori di gruppo e dalla condivisione di parte dei materiali scolastici.

Un’attività mattutina legata all’empatia, chiamata ‘Il tempo del cuore’, insegna a comunicare il proprio stato d’animo agli altri, alzando un cartellino. Gli studenti Anna Sturaro e Alberto Beghin ci raccontano ad esempio di come zaino e libri vengono lasciati in classe, in appositi contenitori – una pratica legata al secondo principio, "responsabilità", che stimola i ragazzi a prendere consapevolezza del vivere con gli altri e ad avere cura e rispetto dei beni comuni.