Dove vedere gli Europei di volley femminile

13 agosto 2026 di
Dove vedere gli Europei di volley femminile
Sofia Tognoni

Semifinale Europei di volley femminile 2026

La semifinale Italia-Polonia degli Europei di volley femminile 2026 si gioca sabato 5 settembre alle 15:00 a Istanbul. Le Azzurre di Julio Velasco, ancora imbattute nel torneo, sfidano la Polonia di Stefano Lavarini, trascinata dalla potente opposta Magdalena Stysiak. Per conquistare la finale, l’Italia dovrà puntare su battuta, muro e difesa. Il precedente di agosto sorride alle Azzurre, vittoriose 3-0 a Koszalin.

Dove vedere gli Europei di volley femminile

Le azzurre di Julio Velasco proveranno a riconquistare il titolo continentale e a ottenere la qualificazione diretta alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Dal 21 agosto al 6 settembre 2026 torna il grande volley internazionale con i Campionati Europei femminili. La competizione sarà ospitata da Azerbaigian, Cechia, Svezia e Turchia, con le semifinali e le finali in programma a Istanbul.

Complessivamente parteciperanno 24 nazionali, distribuite in quattro gironi da sei squadre. Le migliori sedici accederanno alla fase a eliminazione diretta, che condurrà alla finale per il titolo continentale.

Se vuoi scoprire dove guardare gli europei femminili di volley in TV e in streaming, le chance dell’Italia, il calendario completo e le stelle da seguire, sei nel posto giusto.

Il momento di forma dell’Italia

L’Italia si presenta all’appuntamento come una delle principali favorite. Le azzurre allenate da Julio Velasco arrivano infatti dal periodo più vincente della storia della nazionale femminile.

Dopo aver conquistato la Volleyball Nations League e l’indimenticabile oro olimpico di Parigi nel 2024, l’Italia si è confermata ai vertici internazionali vincendo anche la VNL 2025 e il successivo Campionato mondiale.

Alle azzurre manca ora il titolo europeo per completare una straordinaria collezione di successi nell’arco degli ultimi 3 anni, anche se la nazionale italiana è salita sul gradino più alto del podio continentale già tre volte, nel 2007, nel 2009 e nel 2021.

Nell’ultima edizione, disputata nel 2023, Anna Danesi e compagne hanno invece concluso il torneo al quarto posto, dopo la sconfitta contro la Turchia in semifinale e quella contro i Paesi Bassi nella finale per la medaglia di bronzo.

L’Europeo 2026 avrà inoltre un valore particolare perché permetterà di staccare il primo biglietto per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028: la squadra vincitrice del torneo conquisterà infatti direttamente una quota olimpica.

Rispetto ai trionfi delle ultime stagioni, l’Italia dovrà fare però a meno di Monica De Gennaro. La storica libera azzurra ha annunciato il proprio addio alla nazionale dopo aver contribuito ad alcuni dei risultati più importanti ottenuti dal volley italiano.

Dove vedere gli Europei di volley femminile 2026

I Campionati Europei di volley femminile 2026 saranno trasmessi sui canali Sky Sport.

Le partite saranno disponibili principalmente su:

  • Sky Sport Uno, canale 201;
  • Sky Sport Arena, canale 204.

Gli abbonati potranno seguire gli incontri anche in streaming attraverso l’app Sky Go, utilizzabile su computer, smartphone e tablet.

La competizione sarà inoltre visibile su NOW, la piattaforma streaming di Sky. La programmazione precisa delle singole partite sui diversi canali sarà comunicata in prossimità dell’inizio del torneo.

Anche la Rai ha inserito i Campionati Europei disputati dalle nazionali italiane maschili e femminili nella propria offerta sportiva e quindi dovrebbero essere disponibili anche su RaiPlay. I canali e il calendario degli incontri dell’Italia trasmessi in chiaro saranno però definiti con la pubblicazione dei palinsesti ufficiali.

I gironi degli Europei di volley femminile 2026

Le 24 nazionali partecipanti sono state divise in quattro gruppi da sei squadre. Ciascun girone sarà disputato in una delle quattro città ospitanti: Istanbul, Brno, Baku e Göteborg.

Gruppo A – Istanbul

  • Turchia
  • Lettonia
  • Polonia
  • Germania
  • Slovenia
  • Ungheria

Gruppo B – Brno

  • Cechia
  • Austria
  • Serbia
  • Ucraina
  • Grecia
  • Bulgaria

Gruppo C – Baku

  • Azerbaigian
  • Portogallo
  • Paesi Bassi
  • Belgio
  • Romania
  • Spagna

Gruppo D – Göteborg

  • Italia
  • Montenegro
  • Svezia
  • Francia
  • Slovacchia
  • Croazia

L’Italia disputerà quindi tutte le partite della prima fase a Göteborg.

Il girone appare alla portata delle azzurre, ma presenta comunque alcune avversarie da non sottovalutare. La Francia è una nazionale in crescita, mentre la Svezia potrà contare sul sostegno del pubblico di casa e sulla potenza offensiva di Isabelle Haak.

Anche la Croazia, prima avversaria dell’Italia, possiede una buona tradizione internazionale e proverà a mettere in difficoltà la squadra allenata da Velasco.

Le prime quattro classificate di ogni girone accederanno agli ottavi di finale. Da quel momento, il torneo proseguirà con incontri a eliminazione diretta: ottavi, quarti, semifinali, finale per la medaglia di bronzo e finale per il titolo europeo.

Tutte le partite della fase a eliminazione diretta si disputeranno in gara secca.

Le partite dell’Italia agli Europei 2026

L’Italia farà il proprio esordio venerdì 21 agosto contro la Croazia. Le azzurre giocheranno cinque partite nell’arco di sei giorni, con una giornata di riposo prevista il 24 agosto.

Tutti gli orari sono indicati secondo l’ora italiana:

Venerdì 21 agosto

Croazia-Italia, ore 16:00

Sabato 22 agosto

Italia-Montenegro, ore 15:00

Domenica 23 agosto

Svezia-Italia, ore 18:00

Martedì 25 agosto

Italia-Slovacchia, ore 16:00

Mercoledì 26 agosto

Francia-Italia, ore 16:00

L’obiettivo della squadra di Velasco sarà conquistare uno dei primi posti del raggruppamento, in modo da ottenere un accoppiamento teoricamente più favorevole agli ottavi di finale.

Il programma potrebbe comunque subire variazioni legate a esigenze organizzative e televisive.

Le partite dell’Italia agli Europei 2026

Il medagliere completo degli Europei di volley femminile

Il medagliere storico degli Europei femminili richiede una precisazione. Nel corso della competizione hanno partecipato nazionali appartenenti a Stati successivamente scomparsi o trasformati, come Unione Sovietica, Germania Est, Cecoslovacchia e Jugoslavia.

Nel conteggio complessivo, i risultati dell’Unione Sovietica vengono attribuiti alla Russia, quelli della Germania Est sono compresi nel totale della Germania, quelli della Cecoslovacchia vengono assegnati alla Cechia, mentre il bronzo conquistato dalla Jugoslavia nel 1951 viene incluso nel totale della Serbia.

Il medagliere viene ordinato secondo il criterio tradizionale utilizzato nelle competizioni sportive: prima si considera il numero di medaglie d’oro, poi quello degli argenti e infine quello dei bronzi. Una nazionale con meno podi complessivi può quindi precederne una con un numero totale di medaglie più alto.

Al primo posto si trova la Russia, comprendendo anche l’Unione Sovietica, con 26 medaglie complessive: 19 ori, 4 argenti e 3 bronzi.

Al secondo posto c’è la Serbia, comprendendo anche il risultato della Jugoslavia, con 8 medaglie: 3 ori, 3 argenti e 2 bronzi.

L’Italia occupa la terza posizione con 8 medaglie complessive: 3 ori, 2 argenti e 3 bronzi. Le azzurre hanno conquistato il titolo europeo nel 2007, nel 2009 e nel 2021, l’argento nel 2001 e nel 2005 e il bronzo nel 1989, nel 1999 e nel 2019.

Al quarto posto si trova la Germania, comprendendo anche la Germania Est, con 11 medaglie: 2 ori, 6 argenti e 3 bronzi.

Segue la Polonia, che ha ottenuto a sua volta 11 medaglie, suddivise in 2 ori, 4 argenti e 5 bronzi. La Germania precede la nazionale polacca grazie al maggior numero di medaglie d’argento.

La Cechia, comprendendo anche la Cecoslovacchia, ha conquistato 9 medaglie: un oro, 4 argenti e 4 bronzi.

I Paesi Bassi hanno ottenuto 7 medaglie complessive: un oro, 4 argenti e 2 bronzi.

La Turchia conta 6 medaglie: un oro, 2 argenti e 3 bronzi. Il primo titolo europeo della sua storia è arrivato nel 2023, quando ha superato la Serbia in finale.

La Bulgaria ha conquistato 3 medaglie: un oro e 2 bronzi. Il suo unico titolo continentale risale al 1981.

La Croazia ha ottenuto 3 medaglie, tutte d’argento, mentre l’Ungheria ne ha conquistate 4: un argento e 3 bronzi.

Chiudono il medagliere Belgio, Romania e Ucraina, che hanno vinto una medaglia di bronzo ciascuno.

La Russia domina quindi la storia della competizione con 19 titoli europei. Alle sue spalle, per numero di successi, si trovano Serbia e Italia con 3 ori ciascuna, seguite da Germania e Polonia con 2 titoli.

La nazionale campione in carica è la Turchia, vincitrice dell’edizione 2023 davanti alla Serbia. In quell’anno, i Paesi Bassi hanno conquistato la medaglia di bronzo, mentre l’Italia ha terminato la manifestazione al quarto posto.

Le giocatrici più attese

Gli Europei femminili 2026 riuniranno molte delle pallavoliste più forti del panorama internazionale.

Le convocazioni definitive saranno decisive per conoscere tutte le protagoniste del torneo, ma alcuni nomi sono già destinati a catalizzare l’attenzione.

Paola Egonu – Italia

Paola Egonu continua a essere uno dei principali riferimenti dell’attacco italiano. Potenza, elevazione e capacità di decidere gli scambi più importanti la rendono una delle opposte più temute al mondo.

Egonu è stata protagonista dei successi ottenuti dall’Italia negli ultimi anni e rappresenterà ancora una volta una delle principali armi offensive a disposizione di Julio Velasco.

Ekaterina Antropova – Italia

Ekaterina Antropova è un’altra giocatrice fondamentale per la nazionale italiana. Alta 2,02 metri, può incidere in attacco, a muro e al servizio.

Tradizionalmente impiegata come opposta, può essere utilizzata anche come schiacciatrice, una soluzione tattica che permetterebbe all’Italia di schierarla contemporaneamente a Paola Egonu.

La sua potenza e la sua versatilità potrebbero rivelarsi decisive soprattutto nelle partite della fase a eliminazione diretta.

Melissa Vargas – Turchia

Melissa Vargas sarà il principale punto di riferimento offensivo della Turchia, nazionale campione d’Europa in carica e padrona di casa della fase decisiva.

La sua potenza in attacco e al servizio è stata determinante nella crescita internazionale della nazionale turca. Vargas è considerata una delle pallavoliste più difficili da contenere e sarà una delle protagoniste più attese del torneo.

Tijana Bošković – Serbia

Tijana Bošković è una delle giocatrici più vincenti e riconoscibili della pallavolo internazionale.

L’opposta mancina è stata eletta migliore giocatrice degli Europei sia nel 2017 sia nel 2019 e da anni rappresenta il principale riferimento offensivo della Serbia.

La nazionale serba ha conquistato tre titoli continentali e proverà nuovamente a raggiungere la finale affidandosi alla potenza e all’esperienza della sua giocatrice simbolo.

Isabelle Haak – Svezia

Isabelle Haak sarà la giocatrice più attesa della Svezia e una delle avversarie più pericolose dell’Italia nel girone di Göteborg.

L’opposta svedese è conosciuta per la potenza dei propri attacchi e per la notevole capacità realizzativa. Agli Europei 2026 potrà inoltre contare sul sostegno del pubblico di casa.

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Le immagini presenti in questo articolo sono state realizzate con strumenti di intelligenza artificiale.