Dove vedere la Formula 1 2026 in TV e in streaming

19 febbraio 2026 di
Dove vedere la Formula 1 2026 in TV e in streaming
Sofia Tognoni

Dove vedere la Formula 1 2026 in TV e in streaming: la guida completa

Nuove regole, nuovi equilibri: la rivoluzione del 2026 promette di rimescolare le carte in pista

La Formula 1 si prepara a una stagione che potrebbe cambiare tutto: nuove regole tecniche, l'addio al DRS, l'introduzione dell'aerodinamica attiva e l'ingresso di Cadillac come undicesimo team, tanti spunti per un’edizione che promette scintille.

Come sempre da alcuni anni a questa parte, la Formula 1 2026 sarà visibile in diretta su Sky Sport F1 (canale 207) per tutti i weekend di gara, con la possibilità di seguire tutto anche in streaming tramite l'app Sky Go o su NOW TV. Per chi preferisce la visione in chiaro, TV8 trasmetterà qualifiche e gara in differita, disponibili anche in streaming sul sito tv8.it.

Tra 24 Gran Premi, 6 Sprint Race, il debutto di Madrid e una lotta per il titolo che si preannuncia apertissima, questa stagione ha tutti gli ingredienti per regalare emozioni dal primo all'ultimo weekend. Scopri tutto sul calendario, le novità regolamentari, i team e i piloti che si sfideranno nel 2026.

Dove vedere in TV e in streaming la Formula 1

Per chi non potrà essere sugli spalti ad assistere alle gare, nessun problema: anche quest’anno l’intero Mondiale di Formula 1 è trasmesso in diretta su Sky Sport F1 (canale 207), con copertura completa del weekend – dalle prove libere alle qualifiche, fino alla gara.

Gli abbonati Sky possono seguire tutto anche in streaming tramite l’app Sky Go, accessibile da smartphone, tablet e computer.

Chi invece preferisce una visione più flessibile e senza abbonamento, può acquistare singolarmente i weekend di gara su NOW TV, in modalità pay-per-view.

Infine, per chi sceglie la visione in chiaro, TV8 trasmette qualifiche e gara in differita, sia sul canale televisivo che in streaming gratuito sul sito tv8.it.

Come vedere la Formula 1 in streaming

Seguire la Formula 1 in streaming è diventato sempre più popolare grazie alla comodità e alla flessibilità che offrono questo tipo di servizi. Tuttavia, per avere la migliore esperienza possibile, ci sono alcuni aspetti da considerare.

Ecco alcuni consigli per vedere la Formula 1 in streaming senza interruzioni:

1. Scegli una connessione Internet affidabile

È consigliabile assicurarsi di avere una connessione internet affidabile con la velocità adatta, per un'esperienza senza interruzioni durante lo streaming

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2. Utilizza Dispositivi Compatibili

Verifica che il tuo dispositivo sia compatibile con la piattaforma di streaming. La maggior parte dei servizi supporta:

  • Smart TV 
  • Computer (via browser web) 
  • Smartphone e Tablet (tramite le app ufficiali delle piattaforme di streaming) 
  • Console di gioco

3. Controlla gli orari e la programmazione

Assicurati di conoscere l'orario di inizio delle gare e la programmazione. Alcuni servizi di streaming offrono anche la possibilità di impostare avvisi o promemoria per non perdere gli eventi che ti interessano.

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Il calendario della Formula 1 2026

Il Mondiale di Formula 1 2026 si presenta con un calendario da record: 24 Gran Premi distribuiti tra marzo e dicembre, con tappe in tutti i continenti e un mix equilibrato tra circuiti storici e nuove sfide. Tra le novità più attese spicca l'ingresso di Madrid, che debutta nel circus con un circuito cittadino nel cuore della capitale spagnola, affiancando così Barcellona nel rappresentare la Spagna.

La stagione sarà inoltre impreziosita da 6 Sprint Race, il formato breve che aggiunge ulteriore spettacolo e punti in palio durante il weekend di gara. Le Sprint sono confermate in Cina, negli Stati Uniti (Miami), Canada, Gran Bretagna, Olanda e Singapore, offrendo momenti di adrenalina pura già dal sabato.

Ecco il calendario completo della stagione 2026:

  • 6-8 marzo – Australia (Melbourne)
  • 13-15 marzo – Cina (Shanghai) – con Sprint Race
  • 27-29 marzo – Giappone (Suzuka)
  • 10-12 aprile – Bahrain (Sakhir)
  • 17-19 aprile – Arabia Saudita (Jeddah)
  • 1-3 maggio – Miami (Stati Uniti) – con Sprint Race
  • 22-24 maggio – Canada (Montréal) – con Sprint Race
  • 5-7 giugno – Monaco (Monte Carlo)
  • 12-14 giugno – Spagna (Barcellona)
  • 26-28 giugno – Austria (Spielberg)
  • 3-5 luglio – Gran Bretagna (Silverstone) – con Sprint Race
  • 17-19 luglio – Belgio (Spa-Francorchamps)
  • 24-26 luglio – Ungheria (Budapest)
  • 21-23 agosto – Olanda (Zandvoort) – con Sprint Race
  • 4-6 settembre – Italia (Monza)
  • 11-13 settembre – Spagna (Madrid) – NOVITÀ 2026
  • 24-26 settembre – Azerbaijan (Baku)
  • 9-11 ottobre – Singapore (Marina Bay) – con Sprint Race
  • 23-25 ottobre – Stati Uniti (Austin)
  • 30 ottobre-1 novembre – Messico (Città del Messico)
  • 6-8 novembre – Brasile (San Paolo)
  • 19-21 novembre – Las Vegas (Stati Uniti)
  • 27-29 novembre – Qatar (Losail)
  • 4-6 dicembre – Abu Dhabi (Yas Marina)


Un calendario intenso e appassionante, che promette di regalare battaglie serrate dall'apertura australiana fino al gran finale sotto le luci di Abu Dhabi.

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Sprint Race: cos’è e come funziona

La Sprint Race è un formato speciale introdotto dalla Formula 1 per rendere ancora più avvincente il weekend di gara. Si tratta di una corsa breve, della durata di circa 100 km (circa un terzo della distanza di un Gran Premio tradizionale), che offre punti aggiuntivi ai primi otto classificati.

Nel 2026, sei Gran Premi seguiranno questo formato: Cina, Miami, Canada, Gran Bretagna, Olanda e Singapore.

La struttura del weekend con la Sprint Race

Il weekend di gara con la Sprint segue una struttura diversa rispetto ai Gran Premi tradizionali:

  • Venerdì: una sessione di prove libere seguita dalle qualifiche della Sprint (Sprint Shootout)
  • Sabato: Sprint Race al mattino e qualifiche del Gran Premio nel pomeriggio
  • Domenica: Gran Premio tradizionale

Questo formato, quindi, elimina la terza sessione di prove libere e aggiunge una gara “extra” il sabato.


Le qualifiche della Sprint: come funzionano

Le qualifiche della Sprint, chiamate anche Sprint Shootout, si svolgono il venerdì pomeriggio e determinano la griglia di partenza della Sprint Race del sabato. Anche se più brevi rispetto alle qualifiche tradizionali, mantengono la struttura a tre sessioni:

  • Q1: 12 minuti (gomme medie obbligatorie)
  • Q2: 10 minuti (gomme medie obbligatorie)
  • Q3: 8 minuti (nessun obbligo di mescola)

Il punteggio della Sprint Race

La Sprint Race assegna punti ai primi otto classificati secondo questo schema:

  • 1° posto – 8 punti
  • 2° posto – 7 punti
  • 3° posto – 6 punti
  • 4° posto – 5 punti
  • 5° posto – 4 punti
  • 6° posto – 3 punti
  • 7° posto – 2 punti
  • 8° posto – 1 punto

Questi punti si sommano a quelli conquistati nel Gran Premio della domenica, rendendo i weekend Sprint particolarmente preziosi per la classifica mondiale.

Imola la grande assente

Una notizia che ha generato dispiacere tra gli appassionati italiani è l'esclusione del Gran Premio di Imola dal calendario della Formula 1 2026. Dopo aver ospitato il campionato tra il 2020 e il 2025, l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari non figura tra le tappe della prossima stagione, lasciando Monza come unica rappresentante italiana.

La decisione arriva al termine di un ciclo di anni in cui il circuito ha dimostrato di saper ospitare un evento di livello mondiale con numeri record di pubblico e apprezzamento.

Le istituzioni locali hanno chiarito che la partita non è chiusa: stanto a quanto dichiarato dai rappresentanti, si sarebbero già attivati tavoli per riportare Imola nel calendario F1 nei prossimi anni.

Nel frattempo, l'Autodromo di Imola continuerà a ospitare eventi internazionali, mantenendo viva la sua vocazione come centro di eccellenza per il motorsport e l'innovazione.

Dove vedere la Formula 1 in streaming

Chi parteciperà alla Formula 1 2026? Squadre e piloti

Il campionato 2026 vedrà in pista 11 team e 22 piloti, con il nuovo di Cadillac come undicesima scuderia del circus.

McLaren punta sulla continuità, confermando Lando Norris e Oscar Piastri per il quarto anno consecutivo. I due hanno portato alla squadra di Woking due titoli costruttori di fila e si preparano ad affrontare la nuova era regolamentare senza gerarchie imposte dal team. Norris, al suo settimo anno in Formula 1, sempre con McLaren, affiancherà un Piastri sempre più maturo e determinato a competere alla pari con il compagno britannico.

Anche Mercedes ha sciolto le riserve dopo aver valutato diverse opzioni, tra cui Max Verstappen. Le Frecce d'Argento ripartono da George Russell, vincitore di due gare nel 2025, e dal talento italiano Kimi Antonelli, che nella sua stagione di debutto ha già messo in mostra ottime qualità, con una pole nella Sprint di Miami e tre podi. L'obiettivo è chiaro: tornare ai fasti del recente passato sfruttando il cambio regolamentare.

In casa Red Bull si cambia. Accanto a Max Verstappen, che entra nel suo undicesimo anno con il team, arriva il giovane Isack Hadjar, promosso dalla Racing Bulls dopo un'ottima stagione di apprendistato culminata con un podio a Zandvoort.

La Ferrari si affida ancora alla coppia formata da Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Dopo un 2025 senza vittorie e pieno di difficoltà, la Rossa punta tutto sulla rivoluzione regolamentare per tornare finalmente competitiva. Fred Vasseur, che ha voluto fortemente Hamilton a Maranello, spera che il cambio di filosofia tecnica possa ridare slancio a una scuderia che non vince il mondiale costruttori dal 2008.

La Williams ha trovato la sua dimensione grazie alla coppia Alex Albon e Carlos Sainz, che nel 2025 ha riportato il team di Grove al quinto posto costruttori, il miglior risultato dal 2017. I due podi dello spagnolo hanno dimostrato che la squadra britannica sta andando nella direzione giusta e che l'esperienza maturata da entrambi i piloti rappresenta un valore aggiunto fondamentale.

Alla Racing Bulls toccherà gestire una coppia molto giovane: Liam Lawson, alla sua seconda stagione completa, farà da mentore al diciottenne Arvid Lindblad, al debutto in Formula 1. Alan Permane, promosso da Alpine, avrà il compito delicato di far crescere il giovane britannico senza perdere competitività.

Grande fermento in Aston Martin, dove la coppia Fernando Alonso e Lance Stroll viene riconfermata in vista di un 2026 che potrebbe essere storico. Il vero colpo è l'arrivo di Adrian Newey come team principal: il leggendario progettista inglese, per la prima volta alla guida di una squadra, porta con sé aspettative altissime dopo anni di risultati deludenti per la Aston Martin.

Anche la Haas prosegue con Esteban Ocon e Ollie Bearman, duo che ha fatto crescere il team americano nella seconda parte del 2025. Il giovane britannico ha impressionato per costanza e velocità, mentre il francese porterà l'esperienza dei suoi dieci anni in Formula 1 sotto la guida di Ayao Komatsu.

Il team svizzero della Sauber diventa ufficialmente Audi e riparte da Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto. Il tedesco ha finalmente infranto la maledizione del podio a Silverstone 2025, salendoci per la prima volta dopo 238 Gran Premi, mentre il giovane brasiliano cerca conferme dopo una stagione di apprendistato.

Situazione ancora incerta in Alpine, dove Pierre Gasly e Franco Colapinto formano la coppia titolare dopo che l'argentino ha sostituito Jack Doohan a stagione in corso. Il team francese è ancora alla ricerca di un team principal definitivo, con Flavio Briatore e Steve Nielsen che hanno assunto temporaneamente le redini dopo l'addio di Oliver Oakes.

Infine, il grande debutto: Cadillac entra in Formula 1 come undicesimo team, affidandosi a due veterani. Valtteri Bottas e Sergio Perez tornano nel circus a distanza di due anni (l’ultima nel 2024). I due avranno il compito di costruire dalle fondamenta un progetto nuovo di zecca, guidati da Graeme Lowdon. Il team utilizzerà motori Ferrari in attesa che General Motors completi lo sviluppo della propria power unit, prevista per il 2029.

Come cambia il regolamento della F1 nel 2026?

Il 2026 segnerà una svolta regolamentare importante per la Formula 1, che coinvolgerà power unit, telaio e aerodinamica. Le monoposto saranno diverse da quelle viste fino ad oggi, tanto che Martin Brundle, storico commentatore di Sky Sports F1, ha definito queste nuove regole come "i più grandi cambiamenti mai visti" nella storia dello sport.

Una delle novità più evidenti riguarda l'eliminazione del DRS (Drag Reduction System), che verrà sostituito dalla "Overtake Mode": i piloti potranno sfruttare maggiore potenza sui rettilinei designati, ma solo se si trovano entro un secondo da un'altra vettura. Un sistema che promette di rendere i sorpassi più spettacolari.

Altra rivoluzione è rappresentata dall'"Active Aero" (aerodinamica attiva), che prevede alettoni anteriori e posteriori mobili capaci di adattarsi automaticamente prima e dopo le curve. Questa tecnologia permetterà alle monoposto di seguirsi più da vicino, aumentando le opportunità di sorpasso e rendendo le gare ancora più combattute.

Il trionfo di Lando Norris nell’ultima edizione

La stagione 2025 è stata dominata dalla McLaren, che ha conquistato sia il titolo costruttori che il campionato piloti con Lando Norris, al culmine di una stagione straordinaria per costanza e velocità. Oscar Piastri, suo compagno di squadra, ha collezionato diverse vittorie contribuendo al successo del team di Woking.

Per la Ferrari è stato un anno da dimenticare: squalifiche, problemi di affidabilità e zero vittorie hanno segnato una delle stagioni più difficili della storia recente. Anche Alpine ha vissuto un campionato complicato, chiudendo all'ultimo posto.

Max Verstappen ha interrotto un digiuno di nove mesi vincendo in Giappone e chiudendo forte la seconda metà di stagione, ma non è bastato per recuperare lo svantaggio accumulato. Momento memorabile a Silverstone con il primo podio di Nico Hulkenberg dopo 239 Gran Premi, davanti a mezzo milione di spettatori. La Williams è stata la rivelazione positiva dell'anno, mentre il paddock ha vissuto scossoni importanti con l'uscita di scena di Christian Horner dalla Red Bull a metà stagione.