Dove vedere il GP d'Olanda 2026 di Formula 1 in streaming
Zandvoort saluta la Formula 1 con la sua ultima gara
Il Gran Premio d'Olanda è da sempre uno degli appuntamenti più sentiti del calendario di Formula 1, ma l'edizione 2026 avrà un sapore diverso: dovrebbe infatti essere l’ultima volta che il Circuit Zandvoort ospiterà il Mondiale. Dopo il ritorno tra i grandi nel 2021, il tracciato affacciato sul Mare del Nord chiude la sua avventura iridata con un fine settimana che si annuncia carico di emozione, tra tribune tinte d'arancione e un pubblico tra i più caldi dell'intero campionato.
A rendere ancora più speciale questo addio c'è una novità assoluta: per la prima volta nella storia della gara olandese, il weekend prevede anche la Sprint, che assegna punti già dal sabato. Il tutto mentre la lotta per il titolo, dopo la pausa estiva, riprende con una classifica ancora tutta da scrivere. Del resto il fascino di Zandvoort è unico nel suo genere: la pista si arrampica e scende tra le dune di sabbia come un vero e proprio ottovolante, con curve sopraelevate che non trovano eguali nel resto della stagione.
- DATE: 21-23 agosto 2026
- ORA: domenica 23 agosto, ore 15:00 (gara)
- CANALE TV: Sky Sport F1 (canale 207), NOW, TV8 e tv8.it (in differita)
- LUOGO:
Circuit Zandvoort, Zandvoort (Paesi Bassi)
Nelle prossime righe trovi tutto quello che ti serve sapere sulla sfida: dove seguire la gara in diretta e in streaming, gli orari completi del weekend, le caratteristiche del circuito, i protagonisti più attesi e un ripasso delle ultime gare.
Dove vedere il GP d'Olanda 2026 in streaming e in TV
Come ogni tappa della stagione, anche il Gran Premio d'Olanda 2026 va in onda in diretta esclusiva su Sky Sport F1 (canale 207), con la copertura integrale dell'intero fine settimana: prove libere, Sprint, qualifiche e gara, insieme agli approfondimenti, alle analisi tecniche e alle interviste ai protagonisti.
Chi ha un abbonamento Sky può seguire ogni sessione anche in streaming tramite l'app Sky Go, da smartphone, tablet e computer. In alternativa, la piattaforma di streaming NOW consente di accedere agli stessi contenuti in modo più flessibile, senza vincoli di abbonamento tradizionale.
Per chi preferisce la visione gratuita, TV8 trasmette qualifiche e gara in differita, sia in televisione sia in streaming sul sito ufficialetv8.it.
Gran Premio d’Olanda 2026: date e orari
Ecco il programma completo del weekend (orari italiani):
Venerdì 21 agosto
- Prove Libere 1: ore 12:30
- Sprint Qualifying (Shootout):
dalle ore 16:30, articolata in tre segmenti
Sabato 22 agosto
- Sprint: ore 12:00
- Qualifiche: dalle ore 16:00
Domenica 23 agosto
- Gara: ore 15:00
Se vuoi seguire tutte le gare del Mondiale, trovi ogni opzione di visione nella nostraguida su dove vedere la Formula 1 in streaming.
La Sprint arriva a Zandvoort: ecco come funziona
Una delle grandi novità di questa edizione è l'ingresso della Sprint nel programma olandese: mai prima d'ora il tracciato di Zandvoort aveva ospitato la gara breve, che nel Mondiale 2026 è prevista in sei weekend della stagione.
Il format cambia la fisionomia del fine settimana. Il venerdì lascia spazio a un'unica sessione di prove libere, seguita nel pomeriggio dalle qualifiche della Sprint. Il sabato mattina va invece in scena la Sprint vera e propria, mentre nel pomeriggio si torna in pista con le qualifiche che disegnano la griglia del Gran Premio. La domenica resta dedicata alla gara lunga, quella che assegna il bottino di punti più pesante.
La Sprint di Zandvoort si corre sulla distanza di 24 giri, per una durata di poco più di mezz'ora e senza obbligo di pit stop. A conquistare punti sono i primi otto al traguardo, con otto lunghezze per il vincitore fino a una per l'ottavo classificato. Un dettaglio che alza la posta in gioco già dal venerdì e rende ogni sessione potenzialmente decisiva per la classifica iridata.
Il circuito di Zandvoort: dune, curve sopraelevate e un addio annunciato
Il Circuit Zandvoort è incastonato tra le dune di sabbia della costa olandese sul Mare del Nord, collocazione che ne fa una pista diversa da tutte le altre. Il tracciato, lungo 4.259 metri, segue i saliscendi naturali del terreno anziché piegarsi alle geometrie regolari dei circuiti moderni: il risultato è un giro ondulato e velocissimo, con continui cambi di quota che i piloti descrivono spesso come un'esperienza da ottovolante.
Il vero marchio di fabbrica di Zandvoort sono però le curve sopraelevate. La Hugenholtz (curva 3), intitolata allo storico direttore del circuito, e la curva finale Arie Luyendyk (curva 14), dedicata al due volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis, presentano un'inclinazione di circa 18 gradi: il doppio rispetto ai nove gradi delle celebri curve sopraelevate di Indianapolis. Reintrodotte con il ritorno della gara nel 2021, queste pieghe permettono di mantenere velocità più elevate e di ampliare le opportunità di sorpasso, altrimenti non semplici su un tracciato così stretto.
Dopo cinque edizioni dal grande ritorno, questa sarà l'ultima volta che le monoposto sfrecceranno tra le dune: un motivo in più per non perdersi il weekend.

I protagonisti del GP d'Olanda 2026
La corsa al titolo arriva a Zandvoort in una situazione ben definita. In vetta alla classifica c'è il giovane fenomeno Kimi Antonelli, autore di una stagione straordinaria che lo ha portato a costruire, prima della pausa estiva, un vantaggio consistente: cinquanta i punti di distacco sul primo degli inseguitori, Lewis Hamilton. Ma alle loro spalle premono per farsi strada altri protagonisti di primo piano come Charles Leclerc, il campione del mondo in carica Lando Norris e Max Verstappen, tutti chiamati a recuperare terreno nella seconda metà di campionato.
Proprio Verstappen è il grande nome atteso in casa. L'olandese ha trasformato negli anni il suo Gran Premio in una festa collettiva, capace di richiamare la marea arancione dei suoi tifosi da ogni angolo del Paese. Con tre vittorie e un secondo posto già ottenuti tra le dune, sogna di firmare l'ultima gara olandese con un risultato di prestigio, possibilmente sul gradino più alto del podio, per salutare nel modo migliore un pubblico che lo ha sempre trascinato. Sul fronte del Mondiale Costruttori, la McLaren resta davanti, mentre la Ferrari cerca continuità dopo un weekend ungherese complicato. Su una pista tecnica e ricca di insidie come Zandvoort, però, tutto può ancora cambiare.
GP d'Ungheria 2026: Norris trionfa, Ferrari a mani vuote
L'ultimo atto prima della sosta estiva è andato in scena a Budapest, dove Lando Norris ha conquistato il Gran Premio d'Ungheria confermandosi re dell'Hungaroring per il secondo anno di fila. Per il britannico si è trattato della dodicesima vittoria in carriera, arrivata al termine di un weekend perfetto aperto dalla pole position. Alle sue spalle hanno completato il podio Max Verstappen e il leader del Mondiale Kimi Antonelli.
La giornata poteva trasformarsi in una doppietta McLaren, ma Oscar Piastri è stato costretto al ritiro per un problema tecnico a pochi giri dalla fine. A trarne vantaggio è stato soprattutto Verstappen, capace di una scelta strategica molto coraggiosa: terminare la gara con una gomma soft montata già da moltissimi giri.
Amara, invece, la trasferta della Ferrari. Leclerc e Hamilton hanno chiuso quarto e quinto dopo aver perso posizioni con la sosta ai box, superati da un Antonelli abilissimo nel gestire pneumatici più freschi. Il britannico, già penalizzato in qualifica, ha poi rimediato altri cinque secondi per eccesso di velocità in corsia box, scivolando dietro al compagno di squadra.
Da segnalare anche la rimonta di George Russell, finito in anti-stallo al via e poi risalito fino alla settima posizione, alle spalle della Red Bull di Isack Hadjar.
GP d'Olanda 2025: la festa di Piastri e il primo podio di Hadjar
L'edizione 2025 regala un fine settimana ad alta tensione. A vincere è Oscar Piastri, partito dalla pole e capace di controllare la gara nonostante le diverse fasi di Safety Car. Il momento chiave arriva però nel finale, quando Lando Norris, secondo e in pressing sul compagno, viene tradito da un guasto meccanico che lo mette fuori gioco: un ritiro che pesa molto sugli equilibri del campionato, con Piastri che allunga così a 34 punti il proprio vantaggio sul rivale.
A completare il podio è Isack Hadjar, che trova in Olanda il primo podio della sua carriera. Secondo posto e podio casalingo, invece, per Max Verstappen, “promosso” anche lui dal ritiro della McLaren e accolto dal boato del suo pubblico.
È invece una giornata tutta da dimenticare per la Ferrari, che esce di scena con entrambe le monoposto. Hamilton perde il controllo della sua vettura in uscita dalla curva 3 sopraelevata sotto una leggera pioggia; anche Leclerc termina la sua corsa nello stesso punto, ma negli ultimi giri, dopo un contatto con Antonelli costato al pilota Mercedes dieci secondi di penalità.
Storia e albo d'oro del GP d'Olanda
Il Gran Premio d'Olanda ha una storia lunga e affascinante. La prima edizione risale al 1952, ma dopo il 1985 la gara è sparita dal calendario per ben 36 anni, prima di tornare tra i grandi nel 2021 su un tracciato profondamente rinnovato. Il pilota più vincente di sempre a Zandvoort resta Jim Clark, capace di imporsi quattro volte con la sua Lotus tra il 1963 e il 1967.
Non sono mancati i momenti leggendari. Nel 1979 Gilles Villeneuve entusiasma il pubblico con una guida al limite, riuscendo a rientrare ai box con la sua Ferrari, nonostante una foratura. Memorabile anche il 1985, quando Niki Lauda resiste alla rimonta del compagno Alain Prost per cogliere l'ultima vittoria della sua carriera in Formula 1, in quella che sarebbe rimasta a lungo l'ultima gara in terra olandese. E poi il ritorno del 2021, con una prima parte di gara sotto la pioggia e il trionfo casalingo di Verstappen davanti a una folla oceanica.
Dal rientro nel calendario, l'albo d'oro racconta bene i rapporti di forza recenti:
- 2021 Max Verstappen (Red Bull)
- 2022 Max Verstappen (Red Bull)
- 2023 Max Verstappen (Red Bull)
- 2024 Lando Norris (McLaren)
- 2025 Oscar Piastri (McLaren)
Un addio da non perdere
Tra il congedo da un circuito ormai entrato nella leggenda, la prima Sprint mai disputata sulle dune e una lotta iridata più incerta che mai, il Gran Premio d'Olanda 2026 si preannuncia come uno degli appuntamenti imperdibili di tutta la stagione. E per viverlo al meglio in streaming, senza cali di segnale proprio sul più bello, una connessione stabile e veloce come quella di EOLO fa la differenza: così non ti sfuggirà nessun sorpasso, dalla Sprint del sabato fino alla bandiera a scacchi della domenica.
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Le immagini presenti in questo articolo sono state realizzate con strumenti di intelligenza artificiale.