Dove vedere la Juventus
Tra cambi in panchina, difficoltà e rilanci, la Juve ritrova competitività con Spalletti e si affida ai gol di Jonathan David per tornare protagonista in Italia e in Europa
La Juventus riparte con l’ambizione di tornare protagonista, in Italia e in Europa, dopo una stagione segnata da continui cambi di rotta. Resilienza è la parola chiave per leggere il percorso bianconero: un’annata iniziata con il ritorno in panchina di Igor Tudor, figura storica dell’universo juventino, e proseguita tra difficoltà, aspettative disattese e scelte drastiche.
L’esonero del tecnico croato ha aperto la strada all’arrivo di Luciano Spalletti, chiamato a gestire una situazione complessa e carica di pressione, anche alla luce delle recenti delusioni vissute con la Nazionale. Fin dai primi giorni, però, Spalletti ha imposto il proprio carattere, lavorando soprattutto sull’aspetto mentale e sulla valorizzazione del gruppo.
Giocatori in calo di rendimento come Vlahovic sono stati rimotivati, mentre altri, considerati fino a poco prima scommesse mancate, hanno trovato nuova centralità. È il caso di Jonathan David, attaccante canadese classe 2000, ufficializzato con un contratto fino al 2030 dopo cinque stagioni al Lille, chiuse con oltre 100 reti complessive. Una punta moderna, mobile e completa, capace di adattarsi agli schemi bianconeri e di riportare entusiasmo e soluzioni offensive.
Con Spalletti è iniziato un ciclo di risultati positivi che ha restituito fiducia all’ambiente e rilanciato la Juventus nella corsa ai vertici della classifica. L’obiettivo minimo, ma irrinunciabile, resta la qualificazione alla prossima Champions League, primo passo per ricostruire credibilità e ambizioni su scala europea.
Dove vedere le partite della Juventus in streaming
Le gare stagionali della Juventus saranno trasmesse principalmente da DAZN, piattaforma che detiene i diritti esclusivi della Serie A. Alcuni big match, come quelli contro Inter, Milan e Napoli, saranno disponibili anche su Sky in co-esclusiva. Gli abbonati Sky avranno la possibilità di seguire gli incontri anche tramite Sky Go, per dispositivi mobili e tablet, e con Sky Q per smart TV e decoder abilitati.
Non solo campionato: la Juventus sarà protagonista anche in UEFA Champions League 2025/2026. Sky trasmetterà la quasi totalità delle partite del torneo, mentre Prime Video proporrà in esclusiva le 18 migliori sfide del mercoledì sera, spesso con protagoniste le squadre italiane. In caso di semifinale con un club italiano, la partita sarà visibile anche in chiaro. Un’offerta ampia e variegata che garantirà ai tifosi la possibilità di non perdere neanche un minuto della stagione bianconera.ossono sintonizzarsi su DAZN, emittente globale esclusiva, che permetterà di vedere tutte le gare della competizione.
Come vedere la Juventus in TV e in streaming
1. Abbonati a DAZN, Sky o NOW TV
2. Scegli una connessione internet stabile e veloce
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Calendario Juventus – Serie A 2025/2026
La stagione di Serie A della Juventus sarà lunga e intensa, con sfide di prestigio già dalle prime giornate.
- 1ª giornata (25 agosto 2025): Juventus - Parma
- 2ª giornata (31 agosto 2025): Genoa - Juventus
- 3ª giornata (14 settembre 2025): Juventus - Inter
- 4ª giornata (21 settembre 2025): Verona - Juventus
- 5ª giornata (28 settembre 2025): Juventus - Atalanta
- 6ª giornata (5 ottobre 2025): Juventus - Milan
- 7ª giornata (19 ottobre 2025): Como - Juventus
- 8ª giornata (26 ottobre 2025): Lazio - Juventus
- 9ª giornata (29 ottobre 2025): Juventus - Udinese
- 10ª giornata (2 novembre 2025): Cremonese - Juventus
- 11ª giornata (9 novembre 2025): Juventus - Torino
- 12ª giornata (23 novembre 2025): Fiorentina - Juventus
- 13ª giornata (30 novembre 2025): Juventus - Cagliari
- 14ª giornata (7 dicembre 2025): Napoli - Juventus
- 15ª giornata (14 dicembre 2025): Bologna - Juventus
- 16ª giornata (21 dicembre 2025): Juventus - Roma
- 17ª giornata (28 dicembre 2025): Pisa - Juventus
- 18ª giornata (3 gennaio 2026): Juventus - Lecce
- 19ª giornata (6 gennaio 2026): Sassuolo - Juventus
- 20ª giornata (11 gennaio 2026): Juventus - Cremonese
- 21ª giornata (18 gennaio 2026): Cagliari - Juventus
- 22ª giornata (25 gennaio 2026): Juventus - Napoli
- 23ª giornata (1 febbraio 2026): Parma - Juventus
- 24ª giornata (8 febbraio 2026): Juventus - Lazio
- 25ª giornata (15 febbraio 2026): Inter - Juventus
- 26ª giornata (22 febbraio 2026): Juventus - Como
- 27ª giornata (1 marzo 2026): Roma - Juventus
- 28ª giornata (8 marzo 2026): Juventus - Pisa
- 29ª giornata (15 marzo 2026): Udinese - Juventus
- 30ª giornata (22 marzo 2026): Juventus - Sassuolo
- 31ª giornata (5 aprile 2026): Juventus - Genoa
- 32ª giornata (12 aprile 2026): Atalanta - Juventus
- 33ª giornata (19 aprile 2026): Juventus - Bologna
- 34ª giornata (26 aprile 2026): Milan - Juventus
- 35ª giornata (3 maggio 2026): Juventus - Verona
- 36ª giornata (10 maggio 2026): Lecce - Juventus
- 37ª giornata (17 maggio 2026): Juventus - Fiorentina
- 38ª giornata (24 maggio 2026): Torino - Juventus
Breve storia della Juventus
La Juventus nasce nel 1897 a Torino grazie a un gruppo di giovani studenti del Liceo Classico Massimo D’Azeglio. Il club gioca inizialmente con una maglia rosa, per poi adottare il bianconero nel 1903. Nonostante il primo scudetto arrivato già nel 1905, la squadra incontra diverse difficoltà fino agli anni ‘20, quando Edoardo Agnelli diventa presidente, dando il via a un’epoca di successi.
Negli anni ‘30, la Juventus domina il calcio italiano con il Quinquennio d’Oro, vincendo cinque scudetti consecutivi e contribuendo al trionfo della Nazionale italiana ai Mondiali del 1934. Il club continua a crescere anche dopo la Seconda Guerra Mondiale, sotto la guida di Giovanni Agnelli, con giocatori iconici come Boniperti, Sivori e Charles.
Negli anni ‘70 e ‘80, la Juventus si impone anche a livello internazionale, conquistando trofei prestigiosi come la Coppa UEFA (1977), la Coppa delle Coppe (1984) e la Coppa dei Campioni (1985). Dagli anni ‘90 in poi, la Juve continua a vincere con Marcello Lippi, che porta il club alla conquista della Champions League nel 1996.
L’episodio più difficile della sua storia arriva nel 2006, con lo scandalo Calciopoli, che porta alla retrocessione in Serie B. Ma la Vecchia Signora risale rapidamente la china e inaugura una nuova era di dominio dal 2012 al 2020, con nove scudetti consecutivi.

Il Palmarès della Juventus
La Juventus è il club più titolato d’Italia e uno dei più vincenti d’Europa. Il suo palmarès include:
- Campionato italiano: 38 scudetti
- Champions League: 2 titoli
- Coppa Italia: 15 titoli
- Coppe Intercontinentali: 2 titoli
- Coppa UEFA: 3 titoli
- Supercoppa UEFA: 2 titoli
- Coppa delle Coppe: 1 titolo
- Coppa Intertoto: 1 titolo
- Supercoppa Italiana: 9 titoli
Tra i trofei più attesi dai tifosi c’è sicuramente la Champions League, che la Juventus non vince dal 1996. L’ultima conquista del trofeo dalle Grandi Orecchie è avvenuta contro l’Ajax, in una finale decisa ai rigori, grazie alle straordinarie parate di Angelo Peruzzi e al tiro decisivo di Vladimir Jugovic. Negli anni più recenti, la Juve è arrivata due volte in finale, nel 2015 e nel 2017, venendo però sconfitta rispettivamente dal Barcellona e dal Real Madrid.
L’anno di Yildiz?
Kenan Yildiz rappresenta oggi molto più di una promessa: per la Juventus è già presente e, soprattutto, futuro. Luciano Spalletti lo sta accompagnando con attenzione, spronandolo a prendere piena coscienza del proprio talento e a non accontentarsi di ciò che ha già dimostrato.
A Torino Yildiz si sente al centro del progetto, cresce anche grazie a un rapporto costante con il suo idolo, Alessandro Del Piero, e in questo momento non prende in considerazione l’idea di lasciare la maglia numero 10. Resta però aperta la questione contrattuale: l’ingaggio attuale non riflette il suo peso tecnico e simbolico e la trattativa è entrata in una fase di stallo che potrebbe attirare l’attenzione dei top club europei, soprattutto dalla Premier League. Al di là delle cifre, la vera priorità di Yildiz è chiara: continuare a crescere in una squadra competitiva anche in Europa. La visione con la Juventus è condivisa, il confronto resta aperto e senza strappi, ma molto dipenderà dai risultati e dalla capacità del progetto tecnico di dimostrare, sul campo, di essere all’altezza delle ambizioni del suo talento più luminoso.
La formazione della Juventus 2025/2026
La Juventus di Luciano Spalletti riparte dal 3-4-2-1, modulo che il tecnico toscano ha scelto per dare equilibrio e identità a una squadra chiamata a ritrovare continuità. Spalletti ha rilanciato alcuni elementi finiti ai margini nelle stagioni precedenti, come Weston McKennie, e ha confermato la fiducia nei giovani, puntando con decisione su Kenan Yildiz e Jonathan David nel reparto offensivo, con quest’ultimo chiamato a guidare l’attacco al posto dell’infortunato Dusan Vlahovic. In difesa, poche sorprese: la coppia Pierre Kalulu–Gleison Bremer rappresenta una certezza, mentre il centrocampo combina fisicità e palleggio grazie a Khephren Thuram e Manuel Locatelli. Sugli esterni, Andrea Cambiaso garantisce spinta e duttilità, mentre sulla trequarti Fabio Miretti agisce a supporto di Yildiz, completando un assetto pensato per essere equilibrato ma offensivo.
Formazione tipo Juventus (3-4-2-1): Michele Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Miretti, Yildiz; David.
Allenatore: Spalletti.
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