Dove vedere l’Inter: guida completa per seguire le partite in TV e streaming. Calendario, formazione e storia

13 gennaio 2026 di
Dove vedere l’Inter: guida completa per seguire le partite in TV e streaming. Calendario, formazione e storia
Anna Agnello

Dove vedere l’Inter: la guida completa per non perdersi le partite 2025-2026

Streaming, calendario, storia e formazione nerazzurra per la stagione 2025/2026

Campione d’inverno con Cristian Chivu in panchina: l’Inter ha risposto sul campo alla scommessa voluta da Giuseppe Marotta, che ha affidato la squadra a un allenatore giovane ma determinato. La formazione nerazzurra ha mostrato fin da subito un’identità chiara, capace di coniugare qualità tecnica e aggressività, senza rinunciare a un calcio propositivo e spettacolare.

Nel corso della stagione, l’Inter ha trovato risposte importanti anche dai nuovi innesti. In particolare, Ange-Yoan Bonny e il talento emergente Pio Esposito si sono rivelati alternative credibili e affidabili a una delle coppie offensive più forti del campionato, garantendo profondità e soluzioni diverse nel reparto avanzato.

Il percorso dei nerazzurri è stato complessivamente positivo sia in Serie A che in Champions League, confermando la solidità del progetto tecnico. L’unica vera macchia della stagione è arrivata con l’eliminazione in semifinale di Supercoppa italiana, una sconfitta che ha negato a Chivu e alla squadra la possibilità di giocarsi il primo trofeo stagionale, poi conquistato dal Napoli.

A questo, si è aggiunto un limite che l’Inter dovrà necessariamente correggere nella fase decisiva dell’annata: la difficoltà di fare punti negli scontri diretti, aspetto che ha inciso sul cammino complessivo e che rappresenta uno snodo fondamentale per ambire al vertice in Italia e in Europa.

In questo articolo troverai tutte le informazioni utili per seguire l’Inter in streaming, il calendario completo della fase clou della stagione 2025/26, oltre a un approfondimento sulla storia e sul palmarès del club nerazzurro. Spazio infine alla probabile formazione che Cristian Chivu ha progettato per riportare Lautaro Martínez e compagni sul tetto d’Italia e d’Europa.

Dove vedere le partiter dell’Inter in streaming

Chi vuole seguire tutte le partite dell’Inter deve sapere che i diritti televisivi del calcio italiano sono suddivisi principalmente tra DAZN e Sky. Anche quest’anno, come già avvenuto nelle ultime stagioni, DAZN detiene l’esclusiva su sette gare a giornata, mentre le restanti tre saranno trasmesse in co-esclusiva con Sky. Questo significa che la copertura nerazzurra sarà totale e garantita su DAZN, con la possibilità di vedere le partite in diretta e on demand, sia da PC che da smartphone, tablet e smart TV.

Sky, invece, garantirà una selezione di match di cartello, come i big match contro Juventus, Milan, Roma e Napoli. Gli abbonati potranno usufruire delle piattaforme Sky Go e Sky Q, soluzioni che consentono di seguire le partite su più dispositivi, anche fuori casa.

La stagione dell’Inter non si limiterà però al campionato. I nerazzurri giocheranno anche la UEFA Champions League 2025/26, un appuntamento che attira milioni di spettatori in tutto il mondo. Sky trasmetterà 185 delle 203 partite in programma, inclusi i match dei gironi e delle fasi a eliminazione diretta. Grazie a Sky Go, i tifosi potranno seguire le sfide anche da dispositivi mobili.

Non va dimenticato Prime Video, che continuerà a trasmettere in esclusiva le migliori 18 partite del mercoledì sera. Tra queste ci saranno spesso le partite delle italiane, Inter compresa, dalla League Phase fino alle semifinali. In caso di semifinale con una squadra italiana, la partita sarà visibile anche in chiaro, rendendo l’appuntamento ancora più speciale.

Insomma, tra DAZN, Sky e Prime Video, i tifosi avranno un ventaglio di opzioni ampio e flessibile per non perdere neanche un minuto delle gesta nerazzurre.

Come vedere l'Inter in TV e in streaming

1. Abbonati a DAZN, Sky o NOW TV

2. Scegli una connessione internet stabile e veloce

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Il calendario dell’Inter in Serie A 2025/2026

La nuova stagione si preannuncia intensa e piena di sfide decisive fin dalle prime giornate. L’Inter debutterà in casa il 25 agosto 2025 contro il Torino, per poi affrontare l’Udinese e subito dopo la Juventus in trasferta, in uno scontro diretto che già potrebbe indirizzare le prime gerarchie di classifica.

Ecco il calendario completo dell’Inter in Serie A 2025/26:

  • 25/08/2025 – Inter vs Torino
  • 31/08/2025 – Inter vs Udinese
  • 13/09/2025 – Juventus vs Inter
  • 21/09/2025 – Inter vs Sassuolo
  • 28/09/2025 – Cagliari vs Inter
  • 05/10/2025 – Inter vs Cremonese
  • 19/10/2025 – Roma vs Inter
  • 26/10/2025 – Napoli vs Inter
  • 29/10/2025 – Inter vs Fiorentina
  • 02/11/2025 – Verona vs Inter
  • 09/11/2025 – Inter vs Lazio
  • 23/11/2025 – Inter vs Milan
  • 30/11/2025 – Pisa vs Inter
  • 07/12/2025 – Inter vs Como
  • 14/12/2025 – Genoa vs Inter
  • 21/12/2025 – Inter vs Lecce
  • 28/12/2025 – Atalanta vs Inter
  • 03/01/2026 – Inter vs Bologna
  • 06/01/2026 – Parma vs Inter
  • 11/01/2026 – Inter vs Napoli
  • 18/01/2026 – Udinese vs Inter
  • 25/01/2026 – Inter vs Pisa
  • 01/02/2026 – Cremonese vs Inter
  • 08/02/2026 – Sassuolo vs Inter
  • 15/02/2026 – Inter vs Juventus
  • 22/02/2026 – Lecce vs Inter
  • 01/03/2026 – Inter vs Genoa
  • 08/03/2026 – Milan vs Inter
  • 15/03/2026 – Inter vs Atalanta
  • 22/03/2026 – Fiorentina vs Inter
  • 04/04/2026 – Inter vs Roma
  • 12/04/2026 – Como vs Inter
  • 19/04/2026 – Inter vs Cagliari
  • 26/04/2026 – Torino vs Inter
  • 03/05/2026 – Inter vs Parma
  • 10/05/2026 – Lazio vs Inter
  • 17/05/2026 – Inter vs Verona
  • 24/05/2026 – Bologna vs Inter

Un calendario che alterna grandi classiche, trasferte insidiose e scontri diretti che potrebbero risultare determinanti nella corsa scudetto.

La storia e il palmarès dell’Inter

Fondata nel 1908 da un gruppo di soci fuoriusciti dal Milan Football and Cricket Club, l’Inter nasce con una vocazione internazionale, come dichiarato dai suoi fondatori: “Saremo fratelli del mondo”. La squadra si afferma già nel 1910 conquistando il primo scudetto e da allora non ha mai lasciato la Serie A, unico club in Italia a poter vantare questo primato.

Negli anni ‘60, con Helenio Herrera in panchina, l’Inter diventa una squadra leggendaria, capace di dominare in Italia e in Europa. Quel periodo resterà nella storia come la “Grande Inter”. Dopo altre stagioni altalenanti, negli anni 2000 il club torna protagonista con Roberto Mancini prima e José Mourinho poi. Il 22 maggio 2010, al Santiago Bernabéu di Madrid, l’Inter scrive la pagina più gloriosa della sua storia, vincendo il Triplete: Scudetto, Coppa Italia e Champions League, impresa mai riuscita prima a una squadra italiana.

Il palmarès dell’Inter è tra i più ricchi al mondo:

  • 20 Scudetti
  • 9 Coppe Italia
  • 8 Supercoppe Italiane
  • 3 Champions League
  • 3 Coppe UEFA
  • 2 Coppe Intercontinentali
  • 1 Coppa del Mondo per club

A rendere ancora più speciale il percorso nerazzurro c’è la rivalità con il Milan, che anima da oltre un secolo il Derby della Madonnina, tra i match più affascinanti del calcio internazionale.

Pio Esposito, il futuro in attacco della nazionale italiana?

Francesco Pio Esposito è una delle storie più emblematiche dell’ultima stagione nerazzurra e azzurra: solo un anno fa giocava in Serie B con lo Spezia, oggi si sta ritagliando spazio sia nell’Inter sia nell’Italia di Gennaro Gattuso, confermando un’ascesa rapida ma tutt’altro che casuale. Attaccante classe 2005, potente e sorprendentemente maturo per età, Esposito ha colto al volo le occasioni che gli sono state concesse, a partire dall’esordio vero in Nazionale maggiore contro l’Estonia, quando è subentrato all’infortunato Moise Kean e ha risposto con una prestazione completa, impreziosita da un gol di pregevole fattura su assist di Spinazzola. Non solo la rete, ma anche il lavoro spalle alla porta, le sponde intelligenti e la capacità di legare il gioco hanno convinto subito il ct, che non ha risparmiato elogi per la sua disciplina, l’umiltà e la qualità tecnica, definendolo un attaccante “atipico” per maturità e mentalità. 

A rafforzare la percezione di trovarsi davanti a un profilo speciale sono arrivate anche le parole di Luciano Spalletti, che ha scomodato un paragone pesante, accostandolo a Christian Vieri per la capacità di essere un vero padrone dell’area di rigore, restituendo “pulita” qualsiasi palla gli arrivi addosso. 

Un riconoscimento che pesa, soprattutto se si considera il percorso recente del giovane centravanti: dopo una prima stagione di apprendistato in Liguria, conclusa con pochi gol, l’esplosione definitiva è arrivata nell’ultimo campionato di Serie B, chiuso con diciassette reti più due nei playoff, numeri che hanno convinto l’Inter a riportarlo alla base. Con Cristian Chivu, che lo conosce bene per averlo già allenato nel settore giovanile, Esposito ha continuato a crescere, trovando gol in Serie A e dimostrando di poter reggere il salto di categoria. Oggi rappresenta molto più di una promessa: è un centravanti moderno, fisico ma tecnico, capace di incidere subito e di proiettarsi con credibilità come uno dei riferimenti offensivi del futuro, nerazzurro e azzurro.

La formazione dell’Inter 2025/2026

Tra conferme e piccole rivoluzioni, l’Inter di Cristian Chivu ha scelto di ripartire dalle proprie certezze, affidandosi ai giocatori simbolo come Lautaro Martínez e Marcus Thuram, colonne di un attacco che continua a rappresentare uno dei punti di forza della squadra. Allo stesso tempo, la nuova gestione tecnica ha permesso di ritrovare brillantezza e freschezza fisica in elementi che nella passata stagione avevano faticato ad adattarsi, su tutti Piotr Zieliński, oggi diventato un punto fermo del centrocampo nerazzurro per qualità, continuità e leadership.

Tra i nuovi innesti, l’impatto più evidente è stato quello del centrale svizzero Manuel Akanji, chiamato a dare solidità ed esperienza al reparto difensivo, e di Petar Sučić, inserimento pensato per aumentare dinamismo e alternative nella zona centrale del campo. Chivu ha così costruito una squadra equilibrata, fisica e tecnica, capace di interpretare con continuità il 3-5-2, modulo che valorizza ampiezza, intensità e qualità nel palleggio. 

Formazione tipo Inter (3-5-2): Yann Sommer; Yann Aurel Bisseck, Akanji, Alessandro Bastoni; Luis Henrique, Nicolò Barella, Hakan Çalhanoğlu, Zieliński, Federico Dimarco; Lautaro Martínez, Thuram.

Allenatore: Chivu.

partita milan inter

L'Inter: Storia, Successi e Rivalità

L'Inter, ufficialmente Football Club Internazionale Milano, è una delle squadre più prestigiose del calcio italiano. Unica ad aver sempre militato in Serie A, ha collezionato vittorie memorabili ma anche momenti di difficoltà.

Le Origini dell’Inter

Fondata nel 1908 da ex membri del Milan Football and Cricket Club in segno di protesta contro il divieto di tesserare giocatori stranieri, l'Inter ha debuttato ufficialmente l’anno successivo con la sua storica divisa a strisce nerazzurre. Fin dall’inizio ha incarnato una visione internazionale, come dichiarato dai suoi fondatori: "Saremo fratelli del mondo". Il primo titolo arriva già nel 1910, seguito da nuovi successi negli anni ‘20, ‘30 e ‘40.

Dagli Anni ‘50 al Successo del Triplete

Gli anni ‘50 segnano il ritorno della squadra ai vertici, con la conquista di due scudetti consecutivi. A partire dagli anni ‘60, con l’arrivo di Helenio Herrera, l’Inter vive un periodo d’oro, vincendo più titoli e affermandosi a livello internazionale. 

La fine degli anni ‘80 e l’era Trapattoni riportano i trofei in bacheca, mentre negli anni 2000 il club ritrova tutto il suo prestigio con Roberto Mancini prima e José Mourinho poi

Nel 2010, con il tecnico portoghese, arriva la storica tripletta: Scudetto, Coppa Italia e Champions League. Indimenticabile per i tifosi nerazzurri, la data del 22 maggio, allo Stadio Santiago Bernabéu di Madrid nella finalissima contro il Bayern Monaco. Protagonista assoluto è ancora una volta Diego Milito, che con un gol per tempo sigla il definitivo 2-0, consegnando all'Inter il trofeo per la terza volta nella sua storia, a 45 anni dall’ultimo trionfo. Grazie a questa vittoria, i nerazzurri entrano nella leggenda, diventando la prima squadra italiana a conquistare il triplete, trionfando nella stessa stagione in campionato, Coppa Italia e Champions League.

Dopo un periodo meno brillante, nel 2019 Antonio Conte guida l'Inter verso nuovi successi, seguito poi da Simone Inzaghi, che continua ad arricchire il palmarès nerazzurro.


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