Dove vedere Peaky Blinders: The Immortal Man, il film con Cillian Murphy

10 marzo 2026 di
Dove vedere Peaky Blinders: The Immortal Man, il film con Cillian Murphy
Sofia Tognoni

Dove vedere Peaky Blinders: The Immortal Man, il film con Cillian Murphy

Tutto sul ritorno di Thomas Shelby: ecco quando esce e dove vedere il primo film dedicato alla saga dei gangster di Birmingham


Quattro anni dopo il finale della sesta stagione, una delle saghe criminali più amate degli ultimi anni si prepara a conquistare il grande schermo. "Peaky Blinders: The Immortal Man" è il primo lungometraggio cinematografico dedicato alla famiglia Shelby: scritto dal creatore della serie Steven Knight e diretto da Tom Harper (già regista della prima stagione), il film riporta Cillian Murphy nei panni dell'iconico Thomas Shelby per quello che si preannuncia come il capitolo più esplosivo dell'intero franchise.

La pellicola, prodotta in collaborazione con BBC Film, rappresenta un evento attesissimo per i milioni di fan che hanno seguito le vicende dei gangster di Birmingham dal 2013 a oggi. Con un cast arricchito da nomi del calibro di Barry Keoghan, Rebecca Ferguson e Tim Roth, il film promette di portare l'universo dei Peaky Blinders a un livello di spettacolarità inedito.

Se vuoi sapere dove e quando vedere il film in streaming, le anticipazioni sulla trama e cosa aspettarti dal cast, sei nel posto giusto.

Dove vedere il film di Peaky Blinders in streaming

"Peaky Blinders: The Immortal Man" sarà disponibile in streaming su Netflix a partire dal 20 marzo 2026. Prima dell'approdo sulla piattaforma, il film avrà una breve finestra di distribuzione in sale cinematografiche selezionate, a partire dal 6 marzo 2026: una strategia che punta a trasformare l'evento in un'esperienza cinematografica a tutti gli effetti, prima di renderlo accessibile al pubblico globale tramite il servizio di streaming.

Per vedere il film su Netflix sarà necessario un abbonamento attivo alla piattaforma. La pellicola sarà disponibile su tutti i dispositivi compatibili:

  • Smart TV
  • Computer (tramite browser)
  • Tablet e smartphone
  • Console di gioco (PlayStation, Xbox)
  • Dispositivi di streaming come Chromecast, Apple TV e Amazon Fire TV Stick

Considerata la cura visiva che ha sempre contraddistinto la serie — dalle atmosfere cupe ai minuziosi dettagli scenografici — e la portata cinematografica di questa nuova produzione, una connessione internet veloce e stabile farà la differenza per apprezzare il film nella migliore qualità disponibile, senza interruzioni nei momenti più intensi.

Quando esce il film di Peaky Blinders: tutte le date

Il calendario di uscita di "Peaky Blinders: The Immortal Man" prevede due appuntamenti:

  • 6 marzo 2026: uscita nelle sale cinematografiche selezionate (distribuzione limitata)
  • 20 marzo 2026: disponibile in streaming su Netflix in tutto il mondo

La durata del film è di circa 1 ora e 52 minuti.

La trama di "Peaky Blinders: The Immortal Man": di cosa parla il film [Spoiler]

Per chi non ha visto la serie o ha bisogno di rinfrescarsi la memoria, la sesta e ultima stagione si era conclusa con Thomas Shelby che, dopo aver scoperto che la diagnosi di tubercoloma incurabile era in realtà una messinscena orchestrata dal fascista Oswald Mosley, decideva di allontanarsi da tutto e tutti. L'ultima immagine della serie lo ritraeva a cavallo, in fuga verso un futuro incerto ma finalmente libero.

Il film riprende da quel frame, ma spostando l'azione di qualche anno in avanti. Siamo a sempre a Birmingham, nel 1940: la Seconda guerra mondiale sta devastando l'Inghilterra e la città è sotto i bombardamenti del Blitz. Tommy Shelby, ritiratosi in un esilio volontario, viene richiamato a forza nel cuore del conflitto per affrontare quella che si prospetta come la resa dei conti più pericolosa della sua vita.

Con il destino della sua famiglia e del Paese in bilico, Tommy dovrà fare i conti con i propri demoni interiori e decidere se combattere per difendere la sua eredità o distruggerla con le proprie mani. Il titolo stesso — "L'uomo immortale" — gioca sull'ironia di un personaggio che è sopravvissuto a tutto: le trincee della Grande Guerra, i nemici, le perdite affettive, persino il suicidio. Ma questa volta, il conflitto mondiale potrebbe essere più grande anche di lui.

Knight ha descritto il film come un capitolo conclusivo che chiude un cerchio narrativo lungo oltre trentasei ore di televisione, paragonandolo alle ultime pagine di un romanzo epico. Al tempo stesso, ha lasciato intendere che il film preparerà il terreno per ciò che verrà dopo nell'universo dei Peaky Blinders.


Il cast di "Peaky Blinders: The Immortal Man"

Il film riunisce volti storici della serie e nuove aggiunte di grande richiamo.

Cillian Murphy torna ovviamente nei panni di Thomas Shelby, il boss della malavita di Birmingham che ha reso celebre con sei stagioni di sfumature, silenzi e sguardi glaciali.

Murphy, vincitore dell'Oscar per Oppenheimer, è anche produttore del film, segno del suo coinvolgimento totale nel progetto. In un'intervista ha dichiarato di sentire un forte senso di responsabilità verso il pubblico che ha reso grande la serie e ha confermato che questa sarà la sua ultima interpretazione del personaggio.

Tra i ritorni dalla serie troviamo:

  • Sophie Rundle nel ruolo di Ada Shelby, sorella di Tommy
  • Stephen Graham (Adolescence, A Thousand Blows), che interpreta Hayden Stagg, leader sindacale già apparso nella sesta stagione
  • Ned Dennehy nei panni di Charlie Strong, zio di Tommy e punto di riferimento della famiglia
  • Packy Lee è di nuovo Johnny Dogs, fedele alleato degli Shelby
  • Ian Peck torna come Curly, altro storico membro del clan

Assente invece Paul Anderson, interprete di Arthur Shelby, il braccio destro di Tommy. Il film non includerà nemmeno Sam Claflin nei panni di Oswald Mosley: il personaggio è stato tagliato dalla sceneggiatura, coerentemente con la realtà storica (Mosley fu infatti arrestato e internato nel 1940 allo scoppio della guerra).

Tra i nuovi ingressi nel cast spiccano tre nomi di primo piano:

  • Barry Keoghan (Saltburn, Gli spiriti dell'isola): il ruolo dell'attore irlandese, candidato all'Oscar, è ancora avvolto nel mistero. Le immagini promozionali lo mostrano però con il classico berretto piatto dei Peaky Blinders e la sua centralità nelle fotografie promozionali ha alimentato l'ipotesi che possa essere il volto della prossima generazione del franchise, raccogliendo idealmente il testimone di Murphy.
  • Rebecca Ferguson (Dune, Mission: Impossible): anche il suo ruolo non è stato ancora rivelato, ma la sua presenza aggiunge ulteriore prestigio internazionale al cast.
  • Tim Roth (Le iene, The Hateful Eight): veterano del cinema di genere, la sua partecipazione promette di arricchire il film con la grinta e l'intensità che lo contraddistinguono.

Completano il cast Jay Lycurgo e Ruby Ashbourne Serkis nel ruolo di Agnes Shelby.

Dove vedere tutte le stagioni di Peaky Blinders in streaming


In attesa del film, non c'è momento migliore per recuperare o rivedere la serie originale. Tutte e sei le stagioni di Peaky Blinders sono disponibili su Netflix (mentre su Amazon Prime Video troviamo solo le prime due), per un totale di 36 episodi che coprono un arco narrativo molto ampio, dalla Birmingham del primo dopoguerra fino alla vigilia della Seconda guerra mondiale.

La serie ha debuttato su BBC Two nel Regno Unito nel 2013, per poi approdare su Netflix l'anno successivo, dove ha trovato il successo globale. Ha vinto il BAFTA per la miglior serie drammatica con la quarta stagione e si è trasferita su BBC One a partire dalla quinta.

Come finisce Peaky Blinders 6: dove eravamo rimasti prima del film [Spoiler]

La sesta stagione aveva preparato il terreno per la morte del suo protagonista. Convinto di essere affetto da un tubercoloma incurabile, Thomas Shelby inizia a mettere in ordine i propri affari: si separa da Lizzie e pianifica un ultimo colpo in Canada da cinque milioni di sterline, con l'obiettivo di garantire un futuro alla sua famiglia prima che la malattia faccia il suo corso. Nel frattempo, il tradimento dell'informatore Billy viene scoperto ed è Finn, il più giovane degli Shelby, a pagarne le conseguenze: rifiutatosi di uccidere il delatore, viene cacciato dalla banda con disonore. Lo scontro atteso con Michael Gray, figlio di zia Polly, si risolve a favore di Tommy, che elimina il nipote così come la stessa Polly aveva predetto.

Con Michael fuori gioco e l'affare canadese portato a termine, Tommy si ritira con il suo carro nelle valli inglesi, ormai deciso a togliersi la vita. È in quel momento che avviene la svolta decisiva: una visione della piccola Ruby, la figlia scomparsa, lo guida verso un giornale mezzo bruciato tra le fiamme. Sulla pagina, una foto del matrimonio di Oswald Mosley ritrae accanto allo sposo il dottor Holford, lo stesso medico che gli aveva diagnosticato la malattia terminale. Tommy capisce all'istante: la diagnosi era una messa in scena orchestrata da Mosley e dal suo entourage fascista, convinti che l'unico uomo capace di uccidere Thomas Shelby fosse Thomas Shelby stesso.

Nel confronto finale, Holford — ormai smascherato — tenta di salvarsi provocando Tommy, ricordandogli il peso delle sue colpe e tutte le vite che ha spezzato: quando suona il rintocco delle undici, l'ora dell'armistizio, Tommy abbassa la pistola e lo lascia andare. Tornato al campo, trova il suo carro divorato dalle fiamme, in una sorta di rito funebre simbolico, come quello riservato a zia Polly. L'ultima immagine della serie è potente e ricca di significati: Tommy sale in sella a un cavallo bianco e si allontana verso l'orizzonte, in un richiamo diretto e opposto alla primissima scena della serie, in cui cavalcava un cavallo nero. Il vecchio Thomas Shelby non esiste più. Quello che resta è un uomo nuovo, libero dalla malattia e dalla morte, ma non ancora libero dai propri demoni: quegli stessi demoni che il film si propone di affrontare una volta per tutte.

Dove vedere tutte le stagioni di Peaky Blinders in streaming

Chi è Cillian Murphy, l'uomo dietro Thomas Shelby

Se Cillian Murphy era già un attore apprezzato dalla critica e dal pubblico internazionale, il ruolo di Thomas Shelby lo ha trasformato in un'icona della cultura pop contemporanea, legando indissolubilmente il suo volto a uno dei personaggi più carismatici della serialità televisiva degli ultimi anni. La sua carriera, però, era già ricca di interpretazioni memorabili ben prima di indossare il berretto piatto dei gangster di Birmingham.

Nato il 25 maggio 1976 a Douglas, nella contea di Cork in Irlanda, Murphy ha mosso i primi passi nel teatro irlandese prima di farsi notare al cinema internazionale. Il suo volto è diventato noto al grande pubblico con "28 giorni dopo" (2002) di Danny Boyle, thriller post-apocalittico che lo ha lanciato sulla scena mondiale. Poco dopo, Christopher Nolan lo ha scelto per il ruolo dello Spaventapasseri nella trilogia de "Il cavaliere oscuro" (2005-2012), iniziando una collaborazione destinata a durare nel tempo.

Proprio con Nolan, Murphy ha raggiunto l'apice della propria carriera interpretando il fisico J. Robert Oppenheimer nel film omonimo del 2023, ruolo che gli è valso il Premio Oscar come miglior attore protagonista. Una performance straordinaria in cui ha dato vita a un uomo geniale e tormentato, diviso tra il rigore scientifico e le conseguenze morali delle proprie scoperte.

Tra le altre interpretazioni degne di nota nella sua filmografia:

  • "Il vento che accarezza l'erba" (2006) di Ken Loach, vincitore della Palma d'Oro a Cannes, in cui interpreta un giovane medico irlandese coinvolto nella guerra d'indipendenza
  • "Inception" (2010) di Christopher Nolan, nel ruolo di Robert Fischer, erede di un impero industriale
  • "A Quiet Place II" (2021), dove interpreta un sopravvissuto solitario in un mondo invaso da creature letali
  • "Dunkirk" (2017), un altro capitolo della collaborazione con Nolan, nel ruolo di un soldato traumatizzato

Murphy è un attore noto per la sua riservatezza e per il suo approccio quasi ascetico alla professione: lontano dai riflettori, preferisce dedicarsi completamente ai personaggi che interpreta. L'intensità del suo sguardo e la capacità di comunicare emozioni per sottrazione piuttosto che per eccesso sono diventate il suo marchio distintivo, qualità che hanno reso anche il suo Thomas Shelby un personaggio indimenticabile.

Il futuro del franchise: due nuove serie in arrivo dopo il film?

A quanto pare, "Peaky Blinders: The Immortal Man" non segnerà la fine dell'universo creato da Steven Knight. Netflix e BBC hanno infatti ufficializzato la produzione di due nuove serie sequel, ciascuna composta da sei episodi della durata di un'ora.

Le nuove serie saranno ambientate nel 1953, in una Birmingham che cerca di riprendersi dopo le devastazioni della guerra. Il massiccio piano di ricostruzione della città diventerà terreno di scontro per una nuova generazione di Shelby, alle prese con nuove opportunità, ma anche con i pericoli di un'epoca di radicali cambiamenti.

Steven Knight guiderà il progetto come autore, mentre Cillian Murphy sarà coinvolto come produttore esecutivo. Il film fungerà quindi da cerniera narrativa tra la serie originale e il nuovo capitolo seriale, chiudendo l'arco di Thomas Shelby e aprendo le porte a una nuova era per il franchise.

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