Dove vedere la partita di Champions Roma - Real Madrid in TV e Streaming
Mourinho torna all’Olimpico da avversario: tutto sulla sfida tra Roma e Real Madrid, dalla diretta TV alle probabili formazioni e ai precedenti più memorabili.
La sfida tra Roma e Real Madrid sarà uno degli appuntamenti di punta della seconda giornata della League Phase di Champions League. La partita sarà trasmessa in esclusiva streaming su Prime Video, che anche nella stagione 2026/2027 dispone delle migliori 18 partite del mercoledì sera.
Sky trasmetterà invece 185 delle 203 partite della Champions League 2026/2027 sui canali Sky Sport, con la possibilità di seguirle in streaming attraverso Sky Go. Le 18 partite selezionate in esclusiva da Prime Video sono escluse da questo pacchetto.
Ecco tutti i dettagli dell’appuntamento tra Roma e Real Madrid:
- Data: 14 ottobre 2026
- Orario: 21:00
- Stadio: Olimpico, Roma
- Diretta TV e streaming: Prime Video
Come vedere Roma - Real Madrid in TV o streaming
- Qualità video: per chi ha un TV 4K e un abbonamento Sky, seguire la partita in Ultra HD su Sky Sport potrebbe offrire la miglior qualità visiva.
- Connessione internet: per lo streaming è consigliata una connessione stabile e veloce.
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Il ritorno a Roma dello Special One
Ci sono ritorni che valgono più di una semplice partita. José Mourinho torna allo Stadio Olimpico di Roma, stavolta da avversario e sulla panchina del Real Madrid. Il 14 ottobre 2026, nella seconda giornata della League Phase di Champions League, lo Special One ritroverà la città e uno stadio che hanno segnato profondamente una delle tappe più intense della sua carriera.
Mourinho ha guidato la Roma dal 2021 al 2024, creando con l’ambiente giallorosso un rapporto che è andato ben oltre i risultati sul campo. A Roma ha riportato un trofeo europeo dopo decenni di attesa, vincendo nel 2022 la prima edizione della Conference League contro il Feyenoord, mentre l’anno successivo ha condotto la squadra fino alla finale di Europa League, persa ai rigori contro il Siviglia.
Ma il ricordo lasciato dal portoghese non si esaurisce nelle due finali europee. Nei suoi anni nella Capitale ha accompagnato la crescita di diversi giovani, ha costruito una squadra fortemente identificata con il proprio allenatore e ha contribuito a mettere Paulo Dybala al centro del progetto tecnico. È stato soprattutto capace di riaccendere l’entusiasmo di una tifoseria che, nelle grandi notti europee dell’Olimpico, ha spesso trasformato lo stadio in uno dei punti di forza della squadra.
Ora la storia si incrocia di nuovo, ma a parti invertite. Mourinho è tornato al Real Madrid, club che aveva già allenato dal 2010 al 2013, e il calendario della Champions lo riporta proprio all’Olimpico: per lo Special One quella contro la Roma sarà inevitabilmente una partita diversa dalle altre.
Le probabili formazioni di Roma-Real Madrid
Gian Piero Gasperini dovrebbe confermare la struttura con tre difensori e una Roma costruita attorno alla qualità di Soulé e Dybala alle spalle di Malen. Le prime indicazioni stagionali confermano Svilar tra i pali, Mancini, Ndicka ed Hermoso come possibili riferimenti difensivi e Koné-Cristante come coppia centrale.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Koné, Cristante, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. Allenatore: Gasperini.
Sul fronte opposto, Mourinho ha a disposizione una rosa profondamente rinnovata: Dumfries, Konaté e Cucurella sono tra i nuovi volti della difesa, mentre Bellingham, Valverde, Vinicius e soprattutto Mbappé restano i riferimenti della squadra.
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Dumfries, Konaté, Huijsen, Cucurella; Alexander-Arnold, Valverde; Brahim Díaz, Bellingham, Vinicius; Mbappé. Allenatore: José Mourinho.
Mbappé dovrebbe quindi agire da centravanti, con Bellingham alle sue spalle e Brahim Díaz sulla destra. Yan Diomande rappresenta però un’alternativa di enorme peso sulla fascia.
Mbappé, Vinicius, Bellingham e il nuovo gioiello Diomande
Uno dei giocatori da osservare con maggiore curiosità sarà Yan Diomande. Nell’estate 2026, il Real Madrid ha investito 125 milioni di euro più 15 di eventuali bonus per portare a Madrid il diciannovenne ivoriano dell’RB Lipsia_ è diventato così l’acquisto con il costo fisso più elevato nella storia del club, superando i 103 milioni versati per Jude Bellingham nel 2023.
Diomande arriva dopo una crescita rapidissima e un Mondiale 2026 disputato con la Costa d’Avorio. Il Real, però, non sembra intenzionato a bruciare le tappe: Mourinho lo sta inserendo progressivamente, anche per evitare che il peso dell’investimento condizioni un calciatore di appena 19 anni.
La concorrenza nel Real è d’altronde impressionante: oltre a Mbappé, Vinicius e Bellingham, Mourinho può contare su Arda Güler, Brahim Díaz, Bernardo Silva, Rodrygo ed Endrick. Per Gasperini sarà quindi necessario preparare una partita in cui il pericolo può arrivare da praticamente ogni zona dell’attacco madridista.

Roma-Real Madrid, i precedenti in Champions League
Roma e Real Madrid sono ormai due vecchie conoscenze della Champions. Prima della sfida del 2026 si sono affrontate 12 volte nella competizione, con un bilancio favorevole agli spagnoli: 8 vittorie del Real Madrid, 3 della Roma e un pareggio.
Tra quei precedenti, però, ci sono pagine rimaste nella storia giallorossa. Nel 2007/2008 la Roma di Luciano Spalletti eliminò il Real agli ottavi vincendo 2-1 sia all’Olimpico sia al Bernabéu. A Madrid, dopo il vantaggio di Taddei e il momentaneo pareggio di Raúl, fu Vucinic a chiudere definitivamente i conti nel recupero.
Prima ancora, però, c’era stata una notte magica firmata Francesco Totti…
Quando Totti stese il Real Madrid al Bernabéu
Il 30 ottobre 2002 resta una delle serate europee più prestigiose nella storia della Roma. Al Santiago Bernabéu la squadra allenata da Fabio Capello affrontava un Real popolato da alcuni dei più grandi campioni dell’epoca: Zidane, Figo, Ronaldo, Raúl, Roberto Carlos e Casillas.
Capello schierò una Roma compatta e coraggiosa, capace di reggere l’impatto iniziale del Real e di aspettare il momento giusto per colpire. Montella ebbe una grande occasione davanti a Casillas, ma la svolta arrivò poco prima della mezz’ora.
L’Aeroplanino venne anticipato in area, il pallone scivolò verso Francesco Totti e il capitano, arrivando in corsa, disegnò un destro sul primo palo che batté Casillas.
La Roma riuscì poi a difendere il vantaggio fino alla fine, nonostante la pressione del Real. I blancos attaccarono con continuità ma senza grande ordine, mentre i giallorossi ebbero anche alcune opportunità per raddoppiare.
Quell’1-0 rappresentò una delle vittorie europee più prestigiose della Roma e una delle grandi notti della carriera di Totti.
La standing ovation del Bernabéu per Totti
L’8 marzo 2016 la Roma tornò a Madrid per il ritorno degli ottavi di Champions. Il Real vinse 2-0 e passò il turno, ma una delle immagini rimaste nella memoria non riguardò né Cristiano Ronaldo né il risultato.
Al 74’, Luciano Spalletti mandò in campo Francesco Totti. Quando lo speaker pronunciò il suo nome e il capitano giallorosso entrò sul terreno di gioco, il Santiago Bernabéu si alzò in piedi per applaudirlo.
Una standing ovation riservata a pochissimi avversari e che ha raccontato meglio di qualsiasi statistica il rispetto conquistato da Totti anche lontano da Roma. A fine partita anche Sergio Ramos volle la sua maglia.
Il calendario della Roma in Champions League 2026/2027
La Roma ha otto partite da disputare nella League Phase. Dopo l’esordio in Turchia, il Real Madrid rappresenta il primo grande appuntamento casalingo del percorso europeo.
Il calendario completo è il seguente:
- 10 settembre 2026, ore 18:45: Fenerbahçe-Roma 1-1
- 14 ottobre 2026, ore 21:00: Roma-Real Madrid
- 20 ottobre 2026, ore 21:00: Roma-Slovan Bratislava
- 3 novembre 2026, ore 21:00: Manchester United-Roma
- 25 novembre 2026, ore 21:00: Paris Saint-Germain-Roma
- 8 dicembre 2026, ore 21:00: Roma-Sporting CP
- 19 gennaio 2027, ore 21:00: AEK Atene-Roma
- 27 gennaio 2027, ore 21:00: Roma-Lille
La partita contro il Real sarà quindi soltanto la seconda tappa di un cammino molto impegnativo, che porterà la Roma anche all’Old Trafford e al Parc des Princes. Ma per atmosfera, storia e significati, il ritorno di Mourinho all’Olimpico è già una delle date da cerchiare in rosso della Champions 2026/2027.
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