Star Wars: Maul – Shadow Lord: trama, cast e dove vedere la nuova serie animata
Dave Filoni riporta Darth Maul al centro della scena con una nuova serie ambientata nei primi anni dell'Impero
L'universo di Star Wars torna a espandersi con una delle serie animate più attese degli ultimi anni. "Star Wars: Maul – Shadow Lord" riaccende i riflettori su uno dei villain più iconici della saga, raccontando un capitolo ancora inesplorato della sua storia: gli anni immediatamente successivi alla caduta della Repubblica e all'ascesa dell'Impero Galattico.
A firmare il progetto è Dave Filoni, il creatore di "The Clone Wars" e co-creatore di "Rebels", da poco diventato co-CEO di Lucasfilm. La serie si inserisce nella tradizione delle grandi produzioni animate di Star Wars che, negli anni, hanno saputo tenere vivo l'interesse dei fan e arricchire la mitologia della saga ben oltre i confini del grande schermo.
Se vuoi sapere quando esce, dove vederla in streaming, cosa aspettarti dalla trama e chi presterà la voce ai personaggi, sei nel posto giusto.
Dove e quando vedere "Star Wars: Maul – Shadow Lord" in streaming
"Star Wars: Maul – Shadow Lord" debutterà il 6 aprile 2025 in esclusiva su Disney+, in contemporanea a livello globale. La serie sarà composta da 10 episodi, con un rilascio di due episodi a settimana: si parte con i primi due il giorno del lancio, per arrivare al finale il 4 maggio (May the Fourth), data non casuale visto che coincide con lo Star Wars Day. La serie sarà disponibile su tutti i dispositivi compatibili con la piattaforma di streaming: smart TV, computer, tablet e smartphone, console di gioco e dispositivi come Chromecast, Apple TV e Amazon Fire TV Stick.
La produzione è affidata a Lucasfilm Animation, lo stesso studio responsabile di "The Clone Wars" e "Rebels". Lo stile di animazione richiama da vicino quello di "The Clone Wars", con alcune novità sul piano visivo pensate per restituire al meglio il punto di vista e l'atmosfera del protagonista.
Al timone del progetto c'è Dave Filoni in veste di creatore e produttore esecutivo, affiancato da Matt Michnovetz come head writer e Brad Rau come supervising director. Michnovetz, Rau e Athena Yvette Portillo completano il team dei produttori esecutivi.
A corredo della serie, Marvel Comics ha iniziato a pubblicare a marzo "Star Wars: Shadow of Maul", una serie a fumetti che funge da prologo agli eventi della serie animata.
La trama di "Star Wars: Maul – Shadow Lord": cosa aspettarsi
La serie prende il via subito dopo gli eventi finali di "The Clone Wars": l'Impero Galattico è appena nato,l’Ordine 66 è stato eseguito e Maul, dopo essere stato sconfitto e catturato da Ahsoka Tano durante l'Assedio di Mandalore, è riuscito a fuggire grazie alla stessa Ahsoka, che sceglie di risparmiargli la vita.
"Maul – Shadow Lord" racconta cosa accade dopo quella fuga. Maul si ritrova solo, senza alleati, su Janix, un pianeta ancora fuori dalla portata dell'Impero, dove tenta di ricostruire il proprio potere. Qui dovrà fare i conti con un nuovo ordine galattico dominato da Palpatine, il suo antico maestro, che ha realizzato le sue ambizioni più oscure. La serie esplora il modo in cui Maul riesce a sopravvivere e a ritagliarsi un nuovo ruolo di potere all'ombra dell'Impero, un percorso che lo porterà a diventare il leader dell’Alba Cremisi (Crimson Dawn), la potente organizzazione criminale che i fan hanno già visto in azione nel film "Solo: A Star Wars Story".
Ma Maul non è da solo in questo viaggio. Tra le novità più significative della serie ci sarà l'introduzione di Devon Isara, una giovane Twi'lek che ha un passato come Jedi ed è riuscita a sfuggire all’Ordine 66. Maul la prende sotto la sua ala come apprendista, un legame che promette di aggiungere profondità e complessità alla narrazione. Il personaggio ha subito rimandato alla mente dei fan Darth Talon, figura che George Lucas aveva immaginato come apprendista Sith di Maul nella sua versione della trilogia sequel, e che in seguito è entrata a far parte dell'Universo Espanso di Star Wars (oggi noto come Legends) nelle pagine del fumetto "Star Wars: Legacy".
Tra gli altri personaggi ci sono un Inquisitore di nome Marrok e il detective Brander Lawson, un investigatore accompagnato dal suo droide partner Two-Boots.
Il cast e i doppiatori
A prestare la voce a Maul , nell’edizione originale, sarà ancora una volta Sam Witwer, che interpreta il personaggio fin dai tempi di "The Clone Wars" e "Rebels" (e anche nel suo breve cameo in "Solo: A Star Wars Story"). Una scelta di continuità che garantisce coerenza al personaggio e alla sua evoluzione.
Il resto del cast vocale comprende:
- Gideon Adlon nel ruolo di Devon Isara, la giovane ex Jedi che diventa l'apprendista di Maul
- Wagner Moura nei panni del detective Brander Lawson
- Richard Ayoade come voce di Two-Boots, il droide partner di Lawson
Il cast del doppiaggio italiano non è stato ancora annunciato.
Chi è Darth Maul: storia e apparizioni del villain di Star Wars
[Prima di continuare, un’avvertenza: se non conosci ancora Maul troverai una serie di spoiler sul suo conto]
Pochi personaggi nella storia di Star Wars hanno avuto un percorso tanto tortuoso e sorprendente quanto quello di Maul. Zabrak originario di Dathomir, il guerriero dal volto tatuato di rosso e nero è uno dei villain più riconoscibili della saga, eppure resta ancora oggi una figura sfuggente, in gran parte avvolta nel mistero. Ogni volta che sembrava destinato a uscire di scena, Maul è riemerso in modi imprevedibili, guadagnandosi un ruolo sempre più centrale nell'universo narrativo di Star Wars.
Le origini: "La minaccia fantasma"
La prima apparizione di Maul risale a "Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma" (1999), dove viene introdotto come Darth Maul, apprendista Sith al servizio di Darth Sidious (alias il Cancelliere Palpatine). In questo capitolo, Maul è un'arma nelle mani del suo maestro: letale, silenzioso, praticamente privo di battute. Il suo compito è semplice: eliminare i Jedi che si frappongono ai piani di Sidious.
Su Tatooine, Maul affronta brevemente Qui-Gon Jinn, in quello che è il primo scontro tra un Jedi e un Sith dopo secoli. Più tardi, nella battaglia finale su Naboo, uccide Qui-Gon in un duello memorabile, alterando per sempre il destino di Anakin Skywalker, che da quel momento crescerà senza la guida del maestro Jedi che avrebbe dovuto addestrarlo. Ma il trionfo dura poco: Obi-Wan Kenobi, mosso dalla rabbia per la perdita del suo mentore, taglia Maul in due con un colpo di spada laser, facendolo precipitare in un pozzo apparentemente senza fondo.
Il ritorno in "The Clone Wars"
Nonostante le apparenze, Maul non però era morto. Anni dopo, la serie animata "The Clone Wars" lo ha riportato in scena in una delle svolte narrative più audaci della saga, voluta dallo stesso George Lucas. Il Lato Oscuro della Forza, alimentato dal dolore e dall'odio, lo aveva tenuto in vita.
Ritrovato dal fratello Savage Opress su un pianeta sperduto — ormai fuori di senno, con un corpo di fortuna costruito con dei rottami simili alle zampe di un ragno — Maul viene riportato su Dathomir, dove Madre Talzin, leader delle Sorelle della Notte, lo guarisce dalla follia e gli dona delle gambe meccaniche.
Da quel momento, Maul si dedica a un unico obiettivo: la vendetta contro Obi-Wan Kenobi. Ma non si limita a dare la caccia al Jedi. Nella sua sete di rivalsa, Maul riesce a mettere insieme un'alleanza tra le più potenti organizzazioni criminali della galassia, il cosiddetto Collettivo Ombra (Shadow Collective), e ad assumere il controllo del pianeta Mandalore, scatenando una guerra civile. Pur di far soffrire Kenobi, arriva a uccidere davanti ai suoi occhi la Duchessa Satine Kryze, la donna a cui il Jedi era profondamente legato.
Il suo regno su Mandalore, però, ha vita breve: Darth Sidious in persona interviene per schiacciare il suo ex apprendista, riuscendoci con inquietante facilità. Da quel momento, anche Sidious entra nella lista dei nemici di Maul.
Nelle ultime fasi delle Guerre dei Cloni, Maul dimostra un'intuizione profetica: è tra i primi a comprendere il ruolo centrale che Anakin Skywalker riveste nei piani di Sidious. Tenta di ostacolarne i piani, ma a fronteggiarlo arriva Ahsoka Tano, che lo sconfigge e lo cattura durante l'Assedio di Mandalore. Tuttavia, quando viene eseguito l'Ordine 66, Ahsoka decide di liberarlo per garantirsi una distrazione necessaria alla propria fuga. Maul scompare nel caos, fuggendo verso i margini della galassia.

L'era dell'Impero e l’Alba Cremisi
Con l'ascesa dell'Impero, Maul si ritrova in una posizione paradossale: non è più un Sith, non è un Jedi, e il nuovo ordine galattico non ha posto per lui. Eppure non smette di tessere le proprie trame nell'ombra, costruendo e guidando l’Alba Cremisi (Crimson Dawn), una delle più potenti organizzazioni criminali della galassia. È in questo periodo che lo intravediamo nel film "Solo: A Star Wars Story", in una breve ma significativa apparizione in cui impartisce ordini alla sua agente Qi'ra.
Proprio questi anni saranno al centro di "Maul – Shadow Lord", che colmerà un vuoto narrativo importante, raccontando come Maul sia riuscito a costruire il suo impero criminale nei primi tempi di un regime che non gli ha lasciato alcuno spazio.
Il destino finale in "Rebels"
L'ultimo capitolo della storia di Maul si svolge nella serie animata "Star Wars Rebels", ambientata pochi anni prima degli eventi del film originale del 1977. Maul ricompare sul pianeta Sith di Malachor, dove manipola il giovane apprendista Jedi Ezra Bridger guadagnandosi la sua fiducia, salvo tradirlo non appena ottiene ciò che voleva: un holocron Sith. Prima di fuggire, acceca permanentemente Kanan Jarrus, il maestro di Ezra.
Il legame con Bridger, però, non si spezza del tutto. Maul riesce a convincerlo a fondere l'holocron Sith con uno Jedi, ottenendo una visione che gli rivela finalmente la posizione di Obi-Wan Kenobi: un pianeta con due soli. Tatooine.
Il duello finale tra Maul e Kenobi è l'esatto opposto del loro primo scontro: brevissimo, quasi contemplativo. Maul tenta di usare la stessa mossa con cui aveva ucciso Qui-Gon decenni prima, ma Obi-Wan ha imparato dal passato. Maul no. In pochi istanti, l'ex Sith viene sconfitto definitivamente.
Nei suoi ultimi respiri, sorretto dal suo storico nemico, Maul chiede a Kenobi se colui che sta proteggendo — Luke Skywalker — sia davvero "il Prescelto". E alla risposta affermativa del Jedi, mormora che quel ragazzo "li vendicherà tutti": parole che tradiscono, perfino in punto di morte, quell'ossessione per la vendetta che lo ha accompagnato per tutta la vita. Ma anche, forse, un barlume di accettazione.
Dove vedere tutte le apparizioni di Maul in streaming
Per arrivare preparati al debutto di "Maul – Shadow Lord", ecco un riepilogo di tutti i film e le serie in cui compare il personaggio, in ordine cronologico rispetto alla timeline di Star Wars:
- "Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma" (1999) — la prima apparizione come Darth Maul, apprendista di Sidious
- "Star Wars: The Clone Wars" (2008–2020) — il ritorno del personaggio a partire dalla quarta stagione, con un ruolo sempre più centrale
- "Solo: A Star Wars Story" (2018) — breve ma significativa apparizione come leader dell’Alba Cremisi
- "Star Wars Rebels" (2014–2018) — le ultime vicende di Maul e il suo destino finale
Tutti questi titoli sono disponibili in streaming su Disney+, insieme all'intero catalogo di Star Wars: dai film della saga principale alle serie animate e live-action, passando per gli spin-off cinematografici.
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