Differenza tra navigazione in incognito e ospite
Due funzioni simili solo in apparenza: ecco quale scegliere in base alla situazione
Devi prestare il computer a qualcuno o vuoi navigare senza salvare la cronologia? La navigazione in incognito e la modalità ospite possono sembrare simili, ma in realtà rispondono a due esigenze diverse: la prima apre una sessione temporanea all’interno del tuo profilo, mentre la seconda crea uno spazio separato dai dati degli altri utenti.
In questo articolo vediamo quali sono le differenze, quando conviene scegliere l’una o l’altra e come attivarle su Chrome.
Navigazione in incognito e modalità ospite: cosa sono in breve
Quando navighi in incognito, le pagine che visiti non vengono aggiunte alla cronologia del browser. Una volta chiuse tutte le finestre in incognito, il browser elimina anche i cookie raccolti durante la navigazione, cioè le informazioni che i siti utilizzano, per esempio, per ricordare gli accessi o i prodotti inseriti nel carrello di un e-commerce.
Alcuni elementi, però, non vengono cancellati. I file che scarichi restano sul computer e i siti che aggiungi ai preferiti continuano a essere disponibili. Puoi inoltre vedere i preferiti già salvati nel tuo profilo salvato sul browser (per esempio nel tuo account Google su Chrome). La navigazione in incognito, quindi, non crea uno spazio completamente separato nel tuo browser.
Per approfondire il funzionamento e i limiti di questa funzione puoi leggere la guida EOLO dedicata alla navigazione in incognito.
In cosa differisce dalla modalità ospite? Quest’ultima crea un profilo temporaneo indipendente. Chi lo utilizza non può consultare o modificare cronologia, preferiti, password e altre informazioni appartenenti ai profili già presenti sul browser. Alla chiusura della sessione, il browser elimina la cronologia, i cookie e i dati dei siti associati all’ospite.
La differenza principale riguarda quindi il profilo di partenza: la navigazione in incognito è pensata per chi vuole utilizzare il proprio browser senza conservare la cronologia della sessione; la modalità ospite crea una sorta di separazione tra chi sta navigando in un determinato momento dai dati degli altri utenti.
Qual è la differenza tra navigazione in incognito e modalità ospite?
Navigazione in incognito e modalità ospite limitano entrambe ciò che viene conservato localmente al termine della sessione. Solo la modalità ospite, però, impedisce di accedere alle informazioni contenute negli altri profili del browser.
Ecco un confronto tra le due funzioni.
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Navigazione in incognito |
Modalità ospite |
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Profilo utilizzato |
L’utente può aprire una sessione in incognito anche dal proprio profilo sul browser |
Crea un profilo temporaneo separato |
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Accesso ai dati personali |
Alcuni dati e impostazioni del proprio profilo restano disponibili |
Non consente di vedere o modificare i dati degli altri profili |
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Cronologia |
Non viene conservata al termine della sessione |
Non viene conservata al termine della sessione |
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Cookie e dati dei siti |
Vengono tenuti separati dalla sessione normale ed eliminati alla chiusura |
Vengono eliminati quando si esce dal profilo ospite |
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Preferiti |
Quelli già presenti possono restare disponibili; i nuovi preferiti vengono salvati |
Non sono disponibili i preferiti degli altri profili |
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Estensioni |
Sono normalmente disattivate, ma alcune possono essere abilitate anche in incognito |
Non sono disponibili le estensioni installate negli altri profili |
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Utilizzatore principale |
Il proprietario del computer |
Una persona che usa temporaneamente il computer di qualcun altro |
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Dispositivi compatibili |
Computer, smartphone e tablet |
Su alcuni browser (come Chrome) sono disponibili per il computer, ma non sull’app mobile |
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Vantaggio principale |
Tenere separata una sessione di navigazione dal resto del proprio account |
Proteggere i dati del proprietario quando il computer viene condiviso |
Possiamo riassumere la differenza con un esempio. Se stai utilizzando il tuo computer e vuoi accedere a un secondo indirizzo email senza uscire dal primo, può bastare una finestra in incognito. Se invece devi prestare il computer a un amico, è preferibile aprire un profilo ospite: in questo modo non potrà entrare per errore nei tuoi account o consultare i dati salvati nel browser.
La modalità ospite protegge anche la persona che utilizza temporaneamente il dispositivo. Al termine della sessione, infatti, i suoi cookie e gli accessi effettuati non rimangono associati al profilo del proprietario.
Quando usare la navigazione in incognito e quando la modalità ospite
La scelta dipende soprattutto da chi utilizza il dispositivo e dall’obiettivo che si intende raggiungere.
Quando conviene usare la navigazione in incognito
La navigazione in incognito può essere utile quando il computer e il profilo sul browser sono tuoi, ma vuoi evitare che resti traccia di una specifica attività sul tuo profilo abituale.
Puoi utilizzarla, per esempio, se:
- vuoi effettuare una ricerca senza aggiungerla alla cronologia del browser;
- stai cercando un regalo e non vuoi che qualcun altro che usa il PC riceva suggerimenti sullo stesso dispositivo;
- devi accedere temporaneamente a un secondo account senza disconnetterti dal primo;
- vuoi aprire un sito senza utilizzare i cookie già presenti nel browser;
- devi controllare come viene
visualizzata una pagina da un utente che non ha effettuato l’accesso.
Quest’ultimo utilizzo può essere comodo anche per verificare il funzionamento di un sito, ma non riproduce necessariamente l’esperienza di un browser completamente privo di dati personali e impostazioni.
Quando conviene usare la modalità ospite
La modalità ospite è più indicata quando chi naviga non è il proprietario del dispositivo e quindi non vuole utilizzare il suo profilo nel browser.
Può essere la scelta giusta se:
- presti il computer a un amico o a un familiare;
- utilizzi temporaneamente il computer di un’altra persona;
- più persone condividono lo stesso dispositivo;
- vuoi evitare che l’ospite possa vedere cronologia, preferiti o altre informazioni personali;
- devi aprire una sessione il più
possibile separata dal tuo profilo Chrome.
La modalità ospite può essere utilizzata anche su un computer pubblico per ridurre le informazioni conservate nel browser. Questo non significa, però, che la postazione diventi automaticamente affidabile: per accedere all’home banking, alla posta elettronica o ad altri servizi sensibili è sempre meglio utilizzare un dispositivo personale o comunque sicuro. Per approfondire il tema, scopri i rischi delle reti pubbliche.

Come attivare e disattivare le due modalità su Chrome
Entrambe le funzioni possono essere aperte dal menu di Chrome, ma si trovano in due sezioni differenti.
Come attivare la navigazione in incognito
Da computer:
- Apri Google Chrome.
- Clicca sui tre puntini in alto a destra.
- Seleziona “Nuova finestra di navigazione in incognito”.
Puoi utilizzare anche una scorciatoia da tastiera:
- Ctrl + Maiusc + N su Windows, Linux e ChromeOS;
- ⌘ + Maiusc + N su Mac.
Per terminare la sessione devi chiudere tutte le finestre in incognito aperte. Se ne lasci attiva anche una sola, la sessione temporanea non si concluderà e i relativi cookie continueranno a essere disponibili in quella finestra.
Come attivare la modalità ospite
Da computer bisogna:
- Aprire Chrome.
- Selezionare l’icona del profilo in alto a destra.
- Cliccare su “Apri profilo ospite”.
Si aprirà una nuova finestra separata dagli altri profili. Per uscire puoi chiuderla normalmente oppure cliccare sull’icona del profilo e selezionare “Chiudi ospite”. A quel punto Chrome eliminerà dal computer la cronologia, i cookie e i dati dei siti relativi alla sessione appena conclusa.
Attenzione ai file scaricati: chiudere la modalità ospite non li cancella automaticamente. Se non servono più, bisogna eliminarli manualmente dalla cartella in cui sono stati salvati.
La modalità ospite si può usare su Android, iPhone e iPad?
La modalità ospite di Chrome non è disponibile su smartphone e tablet. Su questi dispositivi puoi utilizzare la navigazione in incognito, che trovi nel menu dell’app.
Alcuni smartphone Android permettono però di creare un utente o un profilo ospite dalle impostazioni del sistema operativo. Si tratta di una funzione diversa, che separa app, account, file e impostazioni dell’intero telefono, non soltanto la navigazione su Chrome.
Modalità Incognito e Ospite rendono anonimi su Internet?
No. Entrambe le modalità intervengono soprattutto sulla riservatezza dei tuoi dati in locale, cioè sulle informazioni che restano visibili nel browser dopo che la sessione è stata chiusa. Non nascondono ciò che avviene durante la navigazione.
L’attività online potrebbe essere ancora visibile a:
- siti web e motori di ricerca utilizzati;
- servizi nei quali viene effettuato l’accesso;
- provider che fornisce la connessione Internet;
- datore di lavoro, scuola o amministratore della rete;
- proprietario o gestore del
dispositivo.
Né la navigazione in incognito né la modalità ospite nascondono automaticamente l’indirizzo IP. Non proteggono inoltre da malware, tentativi di phishing, estensioni pericolose o altri rischi di cybersecurity.
In sostanza, queste funzioni permettono di lasciare meno informazioni nel browser, ma non rendono invisibili durante la navigazione.
In sintesi: quale modalità scegliere?
La regola da ricordare è semplice:
- usa la navigazione in incognito quando stai utilizzando il tuo profilo e vuoi aprire una sessione temporanea, senza conservarne la cronologia;
- usa la modalità ospite
quando presti il computer a un’altra persona oppure utilizzi quello di qualcun
altro.
La modalità ospite offre una maggiore separazione tra i dati degli utenti di uno stesso computer, mentre la navigazione in incognito conserva alcune comodità del profilo personale. La scelta dipende quindi non tanto da cosa vuoi cercare, quanto da chi sta usando il dispositivo e da quali dati devono rimanere inaccessibili.
Le offerte possono essere soggette a limitazioni tecniche di velocità e geografiche. Verifica prima la copertura sul sito https://www.eolo.it/
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