GP Monaco F1 2026: dove vedere in streaming e in TV il Gran Premio

20 maggio 2026 di
GP Monaco F1 2026: dove vedere in streaming e in TV il Gran Premio
Sofia Tognoni

GP Monaco F1 2026: dove vederlo in streaming e in TV

Tra le stradine di Monte Carlo torna in scena uno degli appuntamenti più iconici e affascinanti dell'intero Mondiale

Poche gare nel calendario della Formula 1 riescono a unire storia, fascino e difficoltà tecnica come il Gran Premio di Monaco. Dal 5 al 7 giugno 2026, le monoposto sfrecceranno ancora una volta tra le strade del Principato per l'ottavo appuntamento del Mondiale, in programma sul circuito cittadino più celebre del mondo.

Guardrail a pochi centimetri dalle ruote, una curva che si percorre in prima marcia a meno di 50 km/h, il tunnel che attraversa la città, la chicane del porto affacciata sugli yacht: il Circuit de Monaco è un tracciato che non somiglia a nessun altro e che, da oltre settant'anni, continua a rappresentare il banco di prova definitivo per ogni pilota di Formula 1.

  • DATE: 5-7 giugno 2026
  • ORA GARA: TBD
  • CANALE: Sky Sport F1 (canale 207) e in streaming su NOW
  • LUOGO: Circuit de Monaco, Monte Carlo (Principato di Monaco)

Nelle prossime sezioni trovi tutte le informazioni utili per seguire il weekend in diretta e in streaming, le caratteristiche tecniche del circuito, le tappe fondamentali della sua storia e uno sguardo sui protagonisti più attesi di questa edizione.

Dove vedere il Gran Premio di Monaco 2026 in streaming e in TV

Come per ogni altro appuntamento della stagione, il weekend monegasco sarà trasmesso in diretta esclusiva su Sky Sport F1 (canale 207), con la copertura integrale di prove libere, qualifiche e gara, affiancata dagli approfondimenti di Sky Sport 24 e approfondimenti prima e dopo ogni sessione.

Chi è abbonato al pacchetto Sky Sport potrà seguire tutto anche in streaming tramite l'app Sky Go, compatibile con smartphone, tablet e computer. In alternativa, NOW offre la possibilità di acquistare il singolo weekend di gara in modalità pay-per-view, senza vincoli di abbonamento a lungo termine.

Per chi preferisce la visione in chiaro, TV8 trasmetterà qualifiche e gara in differita, sia sul canale televisivo sia in streaming gratuito sul sitotv8.it.

Se vuoi approfondire tutte le opzioni di visione per l'intera stagione, trovi tutte le informazioni nella nostraguida dedicata alla Formula 1 in streaming.

Programma del weekend: orari di prove libere, qualifiche e gara

Il weekend del Principato seguirà la classica struttura dei Gran Premi senza Sprint Race, con prove libere sparse tra venerdì e sabato, qualifiche al sabato pomeriggio e gara della domenica, secondo questo calendario

  • Venerdì 5 giugno: Prove Libere 1 e Prove Libere 2
  • Sabato 6 giugno: Prove Libere 3 e Qualifiche
  • Domenica 7 giugno: Gara

Gli orari definitivi non sono stati ancora ufficializzati.

Il Circuit de Monaco: un tracciato leggendario

Il Gran Premio di Monaco non si corre su un vero e proprio autodromo, ma sulle strade cittadine di Monte Carlo, chiuse al traffico per l'occasione. È questo uno dei motivi per cui, da decenni, viene considerato il circuito più suggestivo e al tempo stesso più insidioso del campionato.

Il tracciato misura 3,337 km e si snoda attraverso 19 curve per un totale di 78 giri, corrispondenti a poco più di 260 chilometri complessivi. Le velocità medie sono le più basse dell'intero calendario – intorno ai 150 km/h – e anche i picchi massimi raramente superano i 290 km/h, a testimonianza della natura tecnica e tortuosa di un asfalto dove il talento del pilota conta più della potenza della monoposto.

Sorpassare è quasi impossibile. Non è un caso, quindi, che la pole position sia considerata da sempre il risultato più importante del weekend: partire davanti a Monte Carlo equivale, in molti casi, a mettere un'ipoteca sulla vittoria.

Gli ultimi riferimenti cronometrici risalgono all'edizione 2025, con Lando Norris che ha firmato sia il trionfo in gara (tempo finale di 1:40:33.843) sia il giro più veloce, (1:13.221) al volante della sua McLaren.

Le curve che hanno fatto la storia

Ogni angolo del tracciato monegasco ha una storia da raccontare e alcune curve sono entrate a pieno titolo nell'immaginario collettivo degli appassionati. Ecco le più iconiche:

  • Sainte-Dévote – La prima curva dopo il traguardo, una stretta piega a destra, teatro di numerosi contatti in partenza.
  • Beau Rivage – La lunga salita che segue Sainte-Dévote, affrontata a piena velocità in direzione del Casino.
  • Massenet – Curva a sinistra in discesa, proprio accanto all'Opera di Monte Carlo.
  • Casino – La piega a destra che circonda la celebre Place du Casino.
  • Mirabeau Haute e Mirabeau Bas – Due curve in rapida successione che portano al tornante.
  • Grand Hôtel Hairpin (Fairmont) – La curva più lenta di tutto il Mondiale, un gomito strettissimo percorso a meno di 50 km/h in prima marcia.
  • Portier – L'ultima piega prima dell'ingresso nel tunnel.
  • Tunnel – Uno dei tratti più spettacolari della Formula 1, con il passaggio dal buio alla luce che mette alla prova la vista dei piloti.
  • Nouvelle Chicane – Posta subito dopo l'uscita dal tunnel, è uno dei pochi punti in cui si può tentare un sorpasso.
  • Tabac – Curva a sinistra cieca e molto rapida, affacciata sul porto.
  • Piscine (con le curve Louis Chiron) – Il celebre complesso di curve a "S" lungo la piscina olimpionica del Principato.
  • Rascasse – Tornante stretto a destra, diventato famoso negli anni scorsi per alcuni episodi controversi (specie in qualifica).
  • Anthony Noghès – L'ultima curva del giro, intitolata al fondatore del Gran Premio.


GP Monaco F1 2026: dove vederlo in streaming e in TV

Dall'intuizione di Anthony Noghès alla Triple Crown

La storia del Gran Premio di Monaco affonda le sue radici molto più indietro rispetto alla nascita del campionato di Formula 1. Tutto comincia negli anni Venti del Novecento, quando Anthony Noghès, commissario generale dell'Automobile Club de Monaco, elabora un progetto tanto ambizioso quanto apparentemente folle: organizzare una competizione automobilistica all'interno del Principato.

Con il sostegno del pilota monegasco Louis Chiron e del Principe Luigi II, Noghès riesce a trasformare l'idea in realtà: il 14 aprile 1929 si disputa il primo Gran Premio della storia, vinto dal britannico William Grover-Williams su una Bugatti 35B alla media di poco più di 80 km/h.

Quando nel 1950 nasce il Mondiale di Formula 1, il Gran Premio di Monaco entra subito nel calendario inaugurale: la gara, corsa il 21 maggio, è la seconda prova in assoluto, dopo il GP di Gran Bretagna disputato a Silverstone una settimana prima. Dopo qualche anno di alternanza, dal 1955 il Gran Premio diventa un appuntamento fisso e immancabile del calendario iridato, status che mantiene ancora oggi.

Nel corso dei decenni, il Gran Premio di Monaco è entrato a far parte della prestigiosa Triple Crown del motorsport, insieme alla 24 Ore di Le Mans e alla 500 Miglia di Indianapolis .Vincerle tutte e tre nell'arco di una carriera è un'impresa quasi impossibile: finora soltanto Graham Hill è riuscito a conquistare questo primato.

I re del Principato: chi ha vinto di più a Monte Carlo

A Monte Carlo, più che su qualsiasi altro tracciato del campionato, la precisione al volante fa la differenza: guardrail a pochi centimetri dalle ruote, margine d'errore praticamente inesistente, sorpassi rarissimi. Non stupisce, quindi, che l'albo d'oro del Gran Premio sia costellato dai nomi più prestigiosi della storia della Formula 1. Ayrton Senna resta il pilota più vincente nella storia del Gran Premio con sei successi, cinque dei quali consecutivi (1989-1993), al volante della McLaren: un dominio che ha definito un'intera epoca.

Alle spalle del brasiliano si collocano due mostri sacri come Graham Hill e Michael Schumacher, entrambi capaci di imporsi cinque volte. Ma Monaco ha regalato anche successi a piloti meno noti: dal coraggioso Jean-Pierre Beltoise, vittorioso nel 1972, al capolavoro sotto la pioggia di Olivier Panis nel 1996, fino al successo di Jarno Trulli nel 2004 con la Renault.

Più di recente, ha suscitato grandi emozioni tra gli appassionati il trionfo di Charles Leclerc nel 2024: il monegasco ha vinto la gara di casa diventando il primo pilota del Principato a riuscirci dopo Louis Chiron nel 1931, al termine di un weekend vissuto con il peso delle aspettative di tutto il Paese. L'ultima edizione, nel 2025, ha invece premiato Lando Norris, capace di gestire la gara dalla pole fino alla bandiera a scacchi in meno di un'ora e 41 minuti.

Il duello Leclerc-Verstappen del 2022

Tra le gare più spettacolari degli ultimi anni merita una menzione il Gran Premio del 2022, con un Charles Leclerc in grande spolvero, protagonista di una battaglia all’ultima curva con Max Verstappen. Il monegasco ha scavalcato l'olandese più volte durante la corsa, resistendo alla sua rimonta nonostante un problema all'acceleratore nelle fasi finali e regalando uno degli spettacoli più intensi degli ultimi anni sulle strade di Monte Carlo.

In quell'occasione, Carlos Sainz si è invece dovuto ritirare per un guasto al motore mentre lottava per il podio, a conferma di quanto il circuito sappia premiare o punire senza mezzi termini. Monaco, del resto, non perdona: anche il minimo errore può significare la fine del weekend, come hanno sperimentato negli anni campioni del calibro di Schumacher, Hill e lo stesso Hamilton, tutti finiti almeno una volta nel celebre "muro dei campioni".

I protagonisti più attesi al GP di Monaco 2026

Il Gran Premio di Monaco 2026 arriva nel pieno di una stagione rivoluzionaria, segnata dall'entrata in vigore del nuovo regolamento tecnico che ha ridisegnato telaio, power unit e aerodinamica delle monoposto. Il cambiamento ha rimescolato gli equilibri rispetto alle ultime stagioni, aprendo scenari difficili da prevedere.

Sui saliscendi del Principato sono attesi tutti i grandi nomi del campionato. In casa Ferrari, Charles Leclerc tornerà a correre davanti al pubblico di casa sperando di bissare il successo del 2024, affiancato da un Lewis Hamilton chiamato a trovare il feeling ideale con la Rossa, su un tracciato dove il sette volte campione del mondo ha già vinto tre volte. La McLaren si presenta con la coppia di piloti che ha vinto il campionato costruttori nel 2025 formata da Lando Norris, già trionfatore lo scorso anno, e Oscar Piastri. In Mercedes i riflettori sono puntati sul giovane asso Andrea Kimi Antonelli, affiancato da George Russell.

Non mancherà Max Verstappen con la sua Red Bull, in cerca di riscatto dopo un 2025 complicato, affiancato dal promettente Isack Hadjar. Particolare curiosità suscita anche il debutto monegasco di Cadillac, l'undicesima scuderia del circus, che affida le proprie monoposto all'esperienza di Valtteri Bottas e Sergio Perez.

Per scoprire tutti i team e i piloti in gara, oltre al calendario completo e alle novità regolamentari, puoi consultare la nostra guida completa sulla Formula 1 2026.

Le offerte possono essere soggette a limitazioni tecniche di velocità e geografiche. Verifica prima la copertura sul sito eolo.it