Napoli Lazio, dove vederla in TV e Streaming
Il ritorno di Maurizio Sarri al Maradona accende una sfida carica di significati
Napoli–Lazio è una partita che porta con sé molti significati, tecnici ed emotivi. Al centro della scena c’è soprattutto il ritorno allo Stadio Diego Armando Maradona di un allenatore che a Napoli ha lasciato un segno profondo: Maurizio Sarri. Il tecnico toscano torna da ex in uno stadio che lo ha amato e celebrato negli anni in cui il Napoli ha espresso uno dei calcio più spettacolari d’Europa.
La Lazio arriva a questa sfida con il desiderio di riscattare una stagione complicata, fatta di risultati altalenanti e difficoltà nel trovare continuità. La squadra biancoceleste ha alternato buone prestazioni a momenti di grande difficoltà, restando comunque agganciata alla corsa europea.
Il Napoli, invece, vive un momento diverso. La squadra guidata da Antonio Conte è tornata competitiva e ha ritrovato diversi giocatori fondamentali dopo una lunga serie di infortuni. Tra questi spiccano soprattutto Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, due elementi che hanno cambiato il peso offensivo e la qualità della squadra azzurra.
Il ricordo, però, riporta inevitabilmente alla scorsa stagione. Fu proprio la Lazio a interrompere la magia del Maradona, con una vittoria pesante che contribuì a rallentare la corsa del Napoli al vertice della classifica. A decidere quella partita fu Gustav Isaksen, autore del gol che regalò ai biancocelesti un successo sorprendente.
Quella memoria rende la sfida ancora più affascinante: il Napoli vuole difendere le proprie ambizioni europee, mentre la Lazio cerca una vittoria di prestigio che possa cambiare il volto della stagione.
Dove vedere Napoli Lazio in TV e Streaming
La partita tra Napoli e Lazio sarà visibile in diretta streaming su DAZN, che detiene i diritti di tutta la Serie A.
Data: 19 aprile 2026
Orario: TBD
Canale: DAZN
Stadio: Stadio Maradona, Napoli
Gli abbonati potranno seguire la partita tramite smart TV, smartphone, tablet o computer attraverso l’app ufficiale della piattaforma.
Come vedere il Napoli in TV e in streaming
1. Abbonati a DAZN, Sky o NOW TV
2. Scegli una connessione internet stabile e veloce
Se stai cercando una connessione Internet affidabile e per vedere tutto lo sport, come il basket, le partita della Serie A o della Champions in streaming senza interruzioni o senza il fastidioso buffering, l'offerta EOLO Plus potrebbe essere una delle soluzioni ideali. EOLO è un operatore specializzato nella fornitura di Internet senza linea fissa, ad alta velocità tramite tecnologia wireless, perfetta per le zone in cui la fibra ottica non è ancora disponibile o dove le connessioni tradizionali potrebbero risultare lente o instabili.
Dove vedere le partite di Serie A del Napoli
Seguire il Napoli durante tutta la stagione significa affidarsi principalmente a DAZN. La piattaforma trasmette tutte le partite di Serie A degli azzurri, offrendo dirette, repliche, highlights e contenuti di approfondimento dedicati.
Alcune gare selezionate sono visibili anche su Sky Sport e NOW TV, ma si tratta di una copertura parziale. DAZN resta la piattaforma principale per chi vuole seguire ogni partita della squadra di Conte.
Per i tifosi partenopei la possibilità di vedere la squadra ovunque, su qualsiasi dispositivo, è diventata parte integrante dell’esperienza del campionato, soprattutto in una stagione in cui il Napoli è tornato stabilmente a competere per i primi posti della classifica.
Dove vedere le partite della Lazio in Serie A
Anche per seguire la Lazio durante tutta la stagione il riferimento principale resta DAZN, che trasmette tutte le partite di Serie A.
L’abbonamento consente ai tifosi biancocelesti di vedere le gare casalinghe e le trasferte della squadra, con la possibilità di rivedere i match on demand.
Sky Sport e NOW TV trasmettono alcune partite selezionate ogni giornata, ma la copertura completa del campionato è garantita solo da DAZN. In una stagione in cui l’obiettivo minimo resta la qualificazione europea, poter seguire ogni partita diventa fondamentale per i tifosi laziali.

Probabile formazione del Napoli
Prima di analizzare i singoli interpreti, è utile ricordare l’identità tattica costruita da Antonio Conte. Il tecnico ha dato alla squadra un sistema riconoscibile, basato su equilibrio difensivo, pressione organizzata e capacità di colpire rapidamente in transizione.
Napoli (4-1-4-1):
Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola; Anguissa; Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Alison Santos.
Allenatore: Antonio Conte.
Il centrocampo rappresenta il cuore del sistema. Anguissa agisce come schermo davanti alla difesa, mentre Lobotka e McTominay alternano costruzione e inserimenti offensivi.
Sugli esterni Politano e Neres garantiscono velocità e imprevedibilità, mentre Hojlund rappresenta il riferimento offensivo chiamato a finalizzare il grande volume di gioco prodotto dalla squadra.
Probabile formazione della Lazio
La Lazio di Maurizio Sarri resta fedele al suo tradizionale 4-3-3, un sistema basato su qualità tecnica, occupazione razionale degli spazi e pressing organizzato.
Lazio (4-3-3):
Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni.
Allenatore: Maurizio Sarri.
Isaksen e Zaccagni rappresentano le principali fonti di ampiezza e accelerazione sulle fasce. Maldini agisce da riferimento centrale, spesso muovendosi da falso nove per legare il gioco e creare spazi per gli inserimenti dei compagni.
A centrocampo, Cataldi detta i tempi della manovra, mentre Dele-Bashiru e Taylor aggiungono dinamismo e recupero palla.
Il precedente della scorsa stagione
Il ricordo più recente tra Napoli e Lazio al Maradona è ancora vivo nella memoria dei tifosi. La scorsa stagione la Lazio riuscì a vincere 1-0, interrompendo una lunga serie positiva degli azzurri.
Il gol decisivo arrivò al 34° minuto della ripresa. In contropiede, con il Napoli sbilanciato in avanti, Isaksen trovò lo spazio per una conclusione secca e precisa. Il tiro, deviato leggermente da Olivera, si infilò alle spalle del portiere e regalò ai biancocelesti una vittoria pesantissima.
Fu una partita molto tattica, in cui la Lazio riuscì a difendersi con ordine e a colpire nel momento giusto. Il Napoli provò a costruire gioco e creare occasioni, ma trovò di fronte una squadra organizzata e capace di soffrire nei momenti difficili.
Quella sconfitta fu particolarmente dolorosa per Conte, perché contribuì a rallentare la corsa degli azzurri nella parte alta della classifica.
Il “fenomeno” Alison Santos
L’arrivo di Alisson Santos al Napoli è stato uno dei movimenti di mercato più interessanti dell’ultima stagione. L’esterno brasiliano, arrivato dallo Sporting CP, ha impiegato pochissimo tempo per farsi notare in Serie A, dimostrando immediatamente quelle qualità che avevano convinto il club azzurro a puntare su di lui.
Fin dalle prime apparizioni con la maglia del Napoli, Alisson Santos ha dato l’impressione di poter diventare uno dei giocatori più elettrici dell’attacco partenopeo. Velocità, dribbling e capacità di attaccare lo spazio sono state le caratteristiche che hanno colpito maggiormente tifosi e addetti ai lavori. Nei primi mesi della sua avventura azzurra, il brasiliano ha già firmato gol e assist spettacolari, spesso decisivi per cambiare il volto delle partite e dare maggiore imprevedibilità alla manovra offensiva della squadra.
La sua capacità di accendersi improvvisamente, di saltare l’uomo e creare superiorità numerica lo rende una pedina perfetta nel sistema offensivo costruito da Antonio Conte. In un Napoli che punta molto sulle transizioni rapide e sulla capacità degli esterni di creare pericolo, Alisson Santos rappresenta il profilo ideale. Conte ha sempre dato grande importanza agli esterni offensivi, chiedendo loro non solo qualità tecnica ma anche disciplina tattica e capacità di incidere nei momenti chiave delle partite. Il brasiliano sembra avere tutte le caratteristiche per adattarsi a questo ruolo.
Nel suo primo periodo in azzurro si è visto soprattutto il lato più spettacolare del suo talento: accelerazioni improvvise, dribbling stretti e conclusioni potenti. Alcuni dei suoi assist sono nati proprio da queste giocate individuali, capaci di rompere l’equilibrio delle difese avversarie e creare occasioni da gol per i compagni. Alisson Santos può partire largo sulla fascia ma anche accentrarsi, creando linee di passaggio per i centrocampisti e aprendo spazi per gli inserimenti degli attaccanti. Questa duttilità gli consente di agire su entrambe le corsie offensive o alle spalle della punta, rendendo la manovra del Napoli più imprevedibile.
Se l’impatto iniziale è stato molto positivo, la sensazione diffusa nello staff tecnico azzurro è che il meglio debba ancora arrivare. Alisson Santos è un classe 2002 e ha quindi margini di crescita importanti, sia dal punto di vista tattico sia sotto il profilo della continuità. Il suo percorso ricorda quello di molti esterni offensivi sudamericani che, dopo un primo periodo di adattamento al calcio europeo, riescono a fare il salto definitivo diventando protagonisti nei principali campionati del contintente.
Nel suo caso, le qualità tecniche non sono mai state in discussione. Ciò che il Napoli sta cercando di costruire è una crescita progressiva che gli permetta di diventare non solo un giocatore spettacolare, ma anche decisivo con regolarità nel corso della stagione. Il lavoro quotidiano con Conte e con lo staff tecnico azzurro è orientato proprio a questo: migliorare la gestione dei momenti della partita, aumentare la capacità di leggere le situazioni tattiche e diventare un riferimento stabile per l’attacco.
Il confronto con Leão e il futuro a Napoli
Fin dai primi mesi in Europa, Alisson Santos è stato spesso paragonato a Rafael Leão, soprattutto per il modo in cui attacca gli spazi e per la sua capacità di muoversi tra le linee difensive avversarie con accelerazioni improvvise. Il paragone nasce dalla combinazione tra velocità e tecnica nello stretto, due qualità che gli permettono di superare i difensori anche in situazioni complicate. Naturalmente, ogni giocatore ha un percorso diverso, ma il riferimento a Leao racconta bene il tipo di impatto che Alisson Santos può avere in campo: un esterno capace di cambiare l’inerzia di una partita con una singola giocata.
Per il Napoli, Alisson Santos rappresenta un investimento importante non solo per il presente ma anche per il futuro. La sua crescita sarà uno degli elementi chiave del progetto tecnico azzurro nei prossimi anni. Se continuerà a migliorare sotto il profilo della continuità e della lettura delle situazioni di gioco, il brasiliano potrà diventare uno dei punti di riferimento dell’attacco partenopeo.
Le prime settimane in maglia azzurra hanno già lasciato intravedere il suo potenziale: gol spettacolari, assist decisivi e una capacità naturale di accendere il pubblico del Maradona. Ora la sfida sarà trasformare questi lampi di talento in una presenza costante nelle grandi partite, diventando un giocatore capace di incidere con regolarità nel corso della stagione. Le aspettative sono alte, ma il talento di Alisson Santos sembra avere tutte le qualità per essere all’altezza della sfida.
Calendario Napoli
Il finale di stagione del Napoli sarà decisivo per confermare le ambizioni europee della squadra.
34ª giornata: Napoli – Cremonese
35ª giornata: Como – Napoli
36ª giornata: Napoli – Bologna
37ª giornata: Pisa – Napoli
38ª giornata: Napoli – Udinese
Un calendario che alterna partite sulla carta più abbordabili a sfide che potrebbero diventare decisive nella corsa alle competizioni europee.
Calendario Lazio
Anche la Lazio affronta un finale di stagione intenso, con diverse partite delicate che potrebbero influenzare la classifica.
34ª giornata: Lazio – Udinese
35ª giornata: Cremonese – Lazio
36ª giornata: Lazio – Inter
37ª giornata: Roma – Lazio
38ª giornata: Lazio – Pisa
Un percorso che include anche il derby della Capitale, uno degli appuntamenti più attesi del campionato.
Napoli–Lazio si inserisce dunque in un momento cruciale della stagione per entrambe le squadre. Per il Napoli rappresenta un passaggio fondamentale nella corsa all’Europa che conta. Per la Lazio è l’occasione di dimostrare di poter competere con le squadre di vertice e di rilanciare una stagione che ha ancora molto da dire.
La velocità di connessione è soggetta a limiti geografici e tecnologici: verifica la copertura su eolo . it.