Dove vedere Scozia-Brasile ai Mondiali 2026

18 giugno 2026 di
Dove vedere Scozia-Brasile ai Mondiali 2026
Sofia Tognoni

Dove vedere Scozia-Brasile ai Mondiali 2026

Il Brasile di Carlo Ancelotti chiude il Gruppo C contro la Scozia: ecco dove vedere la partita, le probabili formazioni e la storia di una sfida che si ripete ai Mondiali di calcio 2026

La terza giornata del Gruppo C dei 2026 FIFA World Cup propone una sfida ricca di storia tra Scozia e Brasile.

Sulla carta, il Brasile parte nettamente favorito, ma la storia dei Mondiali insegna che la Scozia è spesso riuscita a mettere in difficoltà la Seleção. Non a caso sarà il quinto confronto mondiale tra le due nazionali, una sfida che si è già ripetuta nelle edizioni del 1974, 1982, 1990 e 1998.

Per il Brasile potrebbe essere una partita decisiva per il primo posto nel girone, mentre la Scozia spera di arrivare all'ultima giornata ancora in corsa per la qualificazione agli ottavi.

Dove vedere Scozia-Brasile in TV e streaming

La partita tra Scozia e Brasile sarà trasmessa in diretta esclusiva da DAZN. Il match non sarà disponibile in chiaro sui canali Rai.

Scozia-Brasile

  • Data: 25 giugno 2026
  • Orario: 24:00
  • Stadio: Miami Stadium
  • Competizione: Mondiali 2026 – Gruppo C
  • Diretta TV: DAZN
  • Streaming: DAZN

La partita si giocherà nella suggestiva cornice del Miami Stadium, uno degli impianti più attesi dell'intera competizione.

Come vedere Scozia-Brasile in TV e streaming

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Probabile formazione della Scozia

Dopo 28 anni di assenza, la Scozia torna finalmente a disputare una fase finale dei Mondiali.

Il commissario tecnico Steve Clarke ha costruito una squadra equilibrata, capace di unire esperienza e giovani di prospettiva.

Probabile formazione Scozia (4-1-4-1)

Gordon  Hickey – Hanley – McKenna – Robertson -  Ferguson -  Gannon-Doak – McGinn – Christie – McTominay - Che Adams

Allenatore: Steve Clarke

Tra i protagonisti più attesi c'è naturalmente Scott McTominay, diventato il leader tecnico della nazionale e uno dei simboli della rinascita scozzese.

Grande attenzione anche sul capitano Andrew Robertson, riferimento assoluto della squadra, sia dentro che fuori dal campo.

Davanti, invece, le speranze offensive sono affidate a Che Adams.

Probabile formazione del Brasile

Il Brasile si presenta ai Mondiali con l'obiettivo dichiarato di tornare sul tetto del mondo e interrompere un digiuno che dura dal 2002.

Alla guida della Seleção c'è Carlo Ancelotti, al suo primo Mondiale da commissario tecnico.

Probabile formazione Brasile (4-2-4)

Alisson -  Wesley França – Gabriel – Marquinhos – Alex Sandro -  Bruno Guimarães – Casemiro -  Raphinha – Estêvão – Matheus Cunha – Vinícius Júnior

Allenatore: Carlo Ancelotti

La qualità offensiva del Brasile è impressionante.

Le stelle più attese sono naturalmente Vinícius Júnior e Raphinha, ai quali si aggiunge l'enorme curiosità per il giovane Estêvão, considerato uno dei più grandi talenti del calcio mondiale.

In mezzo al campo l'esperienza di Casemiro e la qualità di Bruno Guimarães garantiscono equilibrio e leadership.

Dove vedere Scozia-Brasile ai Mondiali 2026

Perché il Brasile deve temere la Scozia

Guardando i nomi delle due rose sembrerebbe una partita senza storia. Eppure il Brasile non può permettersi di sottovalutare la Scozia.

Gli scozzesi hanno conquistato la qualificazione vincendo il proprio girone europeo davanti alla Danimarca e hanno mostrato una solidità che mancava da molti anni.

La squadra di Steve Clarke è fisicamente molto intensa, aggressiva nei duelli individuali e particolarmente pericolosa sulle palle inattive.

Lo stesso Carlo Ancelotti ha definito la Scozia una squadra "molto solida e fisicamente molto forte", sottolineando la necessità di affrontare il match con la massima attenzione.

Inoltre la Scozia arriva al Mondiale con un entusiasmo enorme. Dopo quasi tre decenni di assenza, la qualificazione rappresenta già un evento storico per tutto il movimento calcistico nazionale.

Il ritorno della Scozia dopo 28 anni

Dal Mondiale di Francia 1998 a quello del 2026 sono trascorsi ventotto anni.

Per una generazione intera di tifosi scozzesi questa sarà la prima esperienza mondiale vissuta da protagonisti.

La nazionale guidata da Steve Clarke ha finalmente spezzato una delle maledizioni più lunghe del calcio europeo, conquistando il primo posto nel proprio girone di qualificazione e tornando così sul palcoscenico più importante del calcio internazionale.

Il lavoro di Clarke è stato straordinario:

  • qualificazione a Euro 2021
  • qualificazione a Euro 2024
  • promozione in Nations League
  • qualificazione ai Mondiali 2026

Un percorso che ha restituito credibilità e ambizione a una nazionale che per anni aveva faticato a competere ad alto livello.

Se c'è un giocatore che rappresenta la nuova Scozia, quello è senza dubbio Scott McTominay.

Il centrocampista è diventato il punto di riferimento tecnico ed emotivo della squadra, trascinando la nazionale durante le qualificazioni mondiali.

La sua capacità di inserimento, la leadership e la presenza fisica lo rendono il giocatore più pericoloso della Scozia.

Contro il Brasile sarà probabilmente l'uomo più osservato e quello da cui passeranno molte delle speranze offensive della Tartan Army.

I precedenti tra Scozia e Brasile ai Mondiali

Brasile e Scozia si sono già affrontate quattro volte nella storia della Coppa del Mondo e la Seleção è ancora imbattuta: tre le vittorie brasiliane e un solo pareggio. La curiosità è che tutti i confronti sono arrivati nella fase a gironi, rendendo questa sfida una sorta di appuntamento ricorrente nella storia mondiale delle due nazionali.

Germania Ovest 1974

Brasile-Scozia 0-0

Il primo confronto mondiale tra le due squadre si giocò a Francoforte. La Scozia riuscì a fermare i campioni del mondo in carica sullo 0-0, ottenendo quello che resta ancora oggi il miglior risultato contro il Brasile in Coppa del Mondo. Fu una partita molto combattuta, con gli scozzesi capaci di tenere testa alla Seleção e di uscire dal campo con il rimpianto di non aver trovato il gol della vittoria.

Spagna 1982

Brasile-Scozia 4-1

Nel 1982 la Scozia partì addirittura in vantaggio grazie a una rete di David Narey. Per qualche minuto sembrò possibile un risultato clamoroso, ma quel Brasile era una squadra piena di talento, con giocatori come Zico, Sócrates, Falcão, Júnior ed Éder. La Seleção reagì con qualità e forza offensiva, ribaltando la partita e chiudendo con un netto 4-1.

Italia 1990

Brasile-Scozia 1-0

A Torino la Scozia giocò una delle sue partite più ordinate contro il Brasile. Alla Tartan Army sarebbe bastato un pareggio per sperare nella qualificazione, ma il sogno si spense nel finale: Müller segnò il gol decisivo a nove minuti dalla fine, approfittando di un pallone non trattenuto dal portiere scozzese Jim Leighton. Fu un’altra eliminazione amara per la Scozia, ancora una volta vicina all’impresa ma incapace di completarla.

Francia 1998

Brasile-Scozia 2-1

L’ultimo precedente mondiale risale alla gara inaugurale di Francia 1998. Il Brasile passò subito in vantaggio con César Sampaio, ma la Scozia trovò il pareggio con un rigore trasformato da John Collins. Per diversi minuti gli scozzesi accarezzarono l’idea di fermare i campioni del mondo in carica, ma un’autorete di Tom Boyd nella ripresa regalò il successo alla Seleção. Anche in quel caso, per la Scozia, rimase la sensazione di aver sfiorato un risultato storico.