Ask Maps: cos'è, come funziona e come usare l’AI su Google Maps

20 aprile 2026 di
Ask Maps: cos'è, come funziona e come usare l’AI su Google Maps
Sofia Tognoni

Ask Maps: cos'è, come funziona e come usare l’AI su Google Maps

Scopri come interagire in linguaggio naturale con Google Maps e sfruttare le nuove funzioni basate sull'intelligenza artificiale

Google Maps ha aggiunto una nuova modalità d'uso che cambia il modo in cui si interagisce con l'app: al posto della classica barra di ricerca, è possibile ora porre domande in linguaggio naturale e ricevere risposte personalizzate. La funzione si chiama Ask Maps e si basa sull’intelligenza artificiale di Gemini, già presente in diversi altri prodotti dell'ecosistema Google.


In questa guida vediamo nel dettaglio cos'è Ask Maps, come funziona l'AI su Google Maps, quali domande si possono formulare, come utilizzare la funzione passo per passo e la disponibilità della funzione in Italia.

Cos'è Ask Maps

Ask Maps è un'interfaccia conversazionale integrata direttamente nell'app di Google Maps. Si presenta come un pulsante posizionato sotto la barra di ricerca e permette di dialogare con l'app come faresti con un assistente virtuale, ponendo domande articolate anziché digitare singole parole chiave.

La funzione si inserisce nella strategia con cui Google sta portando Gemini – il suo sistema di intelligenza artificiale generativa – dentro i propri servizi più utilizzati, dalla suite Workspace alla ricerca. Con oltre due miliardi di utenti attivi ogni mese, Maps rappresenta uno dei prodotti più strategici per questo tipo di integrazione.

La differenza rispetto alla ricerca tradizionale promette di essere sostanziale. Con la barra di ricerca classica si cerca un luogo o un indirizzo preciso; con Ask Maps, invece, si può descrivere una situazione o un bisogno anche in modo generico e lasciare che sia l'app a interpretare la richiesta e a proporre risultati pertinenti, incrociando più criteri contemporaneamente.

Come funziona l'AI su Google Maps

Il funzionamento di Ask Maps si basa sulla fusione di due elementi: da un lato Gemini, che elabora il linguaggio naturale e comprende il significato della richiesta; dall'altro l'enorme database di dati che Google Maps ha costruito negli anni. Secondo quanto indicato da Google, la nuova funzione attinge a informazioni tratte da oltre 300 milioni di location nel mondo e ai contributi di più di 500 milioni di persone che pubblicano recensioni, foto e suggerimenti.

Come vengono impiegate queste informazioni? Quando formuli una domanda, Gemini non si limita a cercare una corrispondenza testuale: analizza il contesto, individua i criteri impliciti (orario, distanza, tipologia di locale, disponibilità di posti) e costruisce una risposta che combina dati geografici, recensioni e tempi di percorrenza. Il risultato viene presentato in forma di elenco commentato, affiancato da una mappa che evidenzia i luoghi proposti.

Un aspetto centrale è la personalizzazione. Ask Maps tiene conto della cronologia delle ricerche, dei luoghi salvati nelle liste e delle preferenze dedotte dai tuoi spostamenti abituali. Se in passato hai mostrato interesse per ristoranti di cucina giapponese, per esempio, le risposte daranno maggiore rilievo a opzioni di quel tipo quando chiederai un consiglio generico per cena.

È anche possibile proseguire la conversazione con domande di “follow-up”: invece di ripartire da zero, si può affinare la ricerca chiedendo chiarimenti, confronti o dettagli aggiuntivi, come si farebbe in un normale dialogo.

Cosa si può chiedere a Ask Maps

La funzione è pensata per rispondere a richieste che, con una ricerca tradizionale, richiederebbero molto più tempo e diverse query separate. Ecco alcune delle situazioni in cui può rivelarsi utile.

Richieste pratiche e contestuali

Sono le domande più immediate, quelle che nascono da un bisogno del momento: trovare un locale che consente di ricaricare lo smartphone, individuare un bagno pubblico nelle vicinanze, cercare un parcheggio libero vicino alla destinazione desiderata o un supermercato ancora aperto a tarda sera. Ask Maps incrocia orari di apertura, distanza e disponibilità dei servizi per restituire una risposta mirata.

Pianificazione di itinerari e viaggi

Per i viaggi su strada con più tappe, Ask Maps può costruire un itinerario completo. Se chiedi, per esempio, di organizzare un percorso tra diverse località naturalistiche, l'app può suggerire soste panoramiche lungo il tragitto, tempi stimati di percorrenza e consigli pratici sulle singole mete, attingendo ai contributi degli utenti che ci sono già stati.

Suggerimenti per locali e ristoranti

Ask Maps risulta particolarmente utile quando la richiesta dovrà soddisfare più criteri contemporaneamente. Si può per esempio chiedere di individuare un locale con determinate caratteristiche – una specifica tipologia di cucina, un'atmosfera tranquilla e un tavolo disponibile per un certo numero di persone a un orario preciso – e lasciare che sia l'app a filtrare tra le diverse opzioni. Se hai già salvato preferenze alimentari (per esempio una preferenza per la cucina vegetariana), queste verranno applicate automaticamente.

Confronto tra mezzi e percorsi

Un altro caso d'uso è il confronto tra le alternative dei mezzi di trasporto impiegabili: puoi chiedere se conviene spostarti in auto o con i mezzi pubblici a seconda del momento della giornata, tenendo conto del traffico in tempo reale, e ricevere una valutazione articolata con tempi di percorrenza e di arrivo e soste utili lungo il percorso (come un punto per prendere un caffè o fare una commissione veloce).

Domande di approfondimento

La natura conversazionale della funzione consente di aggiungere domande successive senza perdere il contesto. Dopo aver ricevuto una lista di locali, puoi chiedere quale sia il più facile da raggiungere o quale abbia il parcheggio più comodo: l'app risponderà tenendo conto della conversazione fino a quel punto.

Ask Maps è disponibile in Italia?

Al momento Ask Maps è stata distribuita soltanto negli Stati Uniti e in India, su Android e iOS. Google ha annunciato che la versione desktop arriverà in un secondo momento, senza però fornire una data precisa.

Per quanto riguarda l'Italia e più in generale l'Europa, non è stata comunicata alcuna tempistica ufficiale. L'arrivo della funzione nel nostro continente dovrebbe essere subordinato alle verifiche previste dal quadro normativo europeo in materia di intelligenza artificiale e di trattamento dei dati personali. Si tratta di un percorso già sperimentato per altri strumenti basati sull'AI generativa di Meta e di Google, che in Europa sono stati rilasciati con un certo ritardo rispetto al mercato statunitense.

Come usare Ask Maps passo per passo

La procedura è la stessa su Android e iPhone. Ecco i passaggi da seguire.

Su Android:

  1. Apri l'app di Google Maps sullo smartphone.
  2. Sotto la barra di ricerca, tocca il pulsante Ask Maps.
  3. Scrivi la tua domanda nel campo che appare, oppure tocca l'icona del microfono per formularla a voce.
  4. Tocca il pulsante di invio e attendi la risposta.
  5. Se vuoi, puoi continuare la conversazione aggiungendo nuove domande per affinare i risultati.

Su iPhone e iPad:

La procedura è identica: dopo aver aperto Google Maps, si tocca Ask Maps sotto la barra di ricerca, si digita o si detta la domanda e si invia. Anche qui è possibile proseguire con richieste successive per ottenere dettagli aggiuntivi.

Una volta individuato il luogo che ti interessa, puoi passare direttamente all'azione: prenotare un tavolo (nei locali che lo consentono), salvare la location in una lista, condividerla con altre persone o avviare la navigazione per raggiungere la destinazione.

Come gestire la cronologia delle conversazioni

Ogni scambio con Ask Maps viene salvato nella cronologia, così da poter riprendere una conversazione precedente senza dover ripartire da zero.

Per consultare le conversazioni passate:

  1. Apri Google Maps e tocca Ask Maps.
  2. Tocca l'icona della cronologia.
  3. Seleziona la conversazione che vuoi rileggere o riprendere.

Se invece vuoi eliminare una conversazione, dalla stessa schermata della cronologia basta selezionare il pulsante di eliminazione accanto a quella che desideri rimuovere. L'operazione cancella l'intera conversazione: non è possibile eliminare singoli messaggi al suo interno.

Per chi è attento alla privacy, vale la pena ricordare che Google Maps dispone anche di una modalità in incognito, che consente di utilizzare l'app senza che le attività vengano registrate nella cronologia personale dell'account.

Ask Maps: cos'è, come funziona e come usare l’AI su Google Maps

Immersive Navigation: l'altra novità AI di Google Maps

Insieme ad Ask Maps, Google ha presentato un secondo aggiornamento che interessa in modo particolare chi usa Maps per guidare: Immersive Navigation. Si tratta di un restyling della modalità di navigazione stradale, che cambia sia l'aspetto grafico sia il modo in cui l'app accompagna il guidatore lungo il percorso. Anche in questo caso la tecnologia alla base è quella dei modelli Gemini.

Le principali novità riguardano:

  • Una vista tridimensionale dell'ambiente circostante, con edifici, cavalcavia e conformazione del terreno rappresentati in modo più fedele rispetto al passato.
  • L'evidenziazione di dettagli su strada, come corsie, passaggi pedonali, semafori e segnali di stop, per rendere più chiare le manovre complesse.
  • Una guida vocale più naturale, pensata per somigliare alla voce di un passeggero esperto, seduto al tuo fianco. Al posto delle distanze in metri, l'app farà riferimento a elementi visivi riconoscibili, come per esempio “la rotonda dopo il semaforo”, per aiutarti a capire meglio cosa fare.
  • La possibilità di confrontare percorsi alternativi, ponendo la scelta tra un tragitto più lungo ma meno trafficato e uno più veloce ma con pedaggio, per esempio.
  • Un preview del punto di arrivo tramite Street View, con indicazioni su dove parcheggiare e su quale lato della strada posizionarsi per raggiungere l'ingresso dell'edificio.

Anche il rilascio di Immersive Navigation sta partendo dagli Stati Uniti, con un'estensione progressiva prevista su iOS, Android, CarPlay, Android Auto e sulle auto che integrano Google direttamente nel sistema di bordo.

Domande frequenti su Ask Maps

Sì, sui dispositivi Echo Show dotati di fotocamera. Alexa Plus può analizzare ciò che viene inquadrato per riconoscere oggetti, leggere testi o aiutare a fare l’inventario della dispensa. Queste funzionalità verranno introdotte gradualmente.

Sì. Dal momento che le risposte vengono elaborate in tempo reale dai modelli Gemini ospitati sui server di Google, è necessaria una connessione internet attiva. La modalità offline di Google Maps continua a funzionare come prima, ma non dà accesso alle funzionalità conversazionali basate sull'AI.

La funzione non è ancora stata rilasciata nel nostro Paese, quindi al momento non è utilizzabile in italiano sull'app. Google non ha comunicato tempistiche ufficiali per l'arrivo in Europa.

La ricerca classica è pensata per trovare un luogo o un indirizzo specifico a partire da poche parole chiave. Ask Maps, invece, permette di descrivere una situazione articolata in linguaggio naturale e ricevere risposte che tengono conto di più criteri insieme (orario, preferenze personali, distanza, tipologia di luogo), con la possibilità di proseguire il dialogo.

Le risposte vengono personalizzate sulla base dei dati associati al tuo account Google, come le ricerche precedenti, i luoghi salvati e la cronologia degli spostamenti. Come per gli altri servizi Google, è possibile gestire queste informazioni dalle impostazioni dell'account e, se desiderato, usare Maps in modalità incognito per evitare che le attività vengano registrate nella cronologia.