Nome utente WhatsApp: cos’è, quando arriva e come prenotarlo
WhatsApp permetterà di chattare senza mostrare il numero di telefono: scopriamo come funzioneranno i nomi utente
Sin dalla sua nascita, nel 2009, WhatsApp ha sempre usato il numero di telefono come punto d’accesso: per chattare con qualcuno è sempre stato necessario conoscere quello altrui e condividere il proprio. Ma l’app di messaggistica, oggi parte del gruppo Meta che include anche Facebook e Instagram, ha annunciato un’importante novità in questo senso: al posto del numero di cellulare, sarà ora possibile condividere solo il proprio nome utente.
La funzione non è ancora disponibile per tutti gli utenti, ma WhatsApp ha già lanciato la possibilità di prenotare uno username. In questo modo gli utenti potranno scegliere in anticipo il nome che vogliono utilizzare, prima che venga registrato da qualcun altro.
Vediamo quindi che cosa sono i nomi utente su WhatsApp, come prenotarli, quando la funzione diventerà effettivamente utilizzabile e quali accorgimenti seguire per scegliere uno username facile da ricordare, ma anche sicuro.
Che cosa sono i nomi utente su WhatsApp
Il nome utente di WhatsApp è un identificativo univoco preceduto dal simbolo @, per esempio @nome123. Quando la funzione sarà disponibile per tutti, potrà essere condiviso al posto del numero di telefono, per permettere ad altre persone di avviare una conversazione.
Per evitare confusione, ogni username dovrà essere univoco e dovrà cioè essere associato a un solo account: se il nome scelto è già stato registrato, sarà necessario trovarne un altro, per esempio aggiungendo numeri, punti o trattini bassi. Nel nostro esempio precedente, un’alternativa potrebbe essere @nome_123 oppure @nome1234.
Il nome utente non sostituisce completamente il numero di telefono: quest’ultimo continuerà a essere necessario per creare e gestire l’account WhatsApp, ma non dovrà essere necessariamente condiviso con le persone con cui si desidera chattare.
L’attivazione dello username sarà inoltre facoltativa: chi preferisce continuare a utilizzare WhatsApp solo tramite il proprio numero potrà farlo senza problemi.
Qual è la differenza tra nome utente e nome del profilo
Il nome utente non va confuso con il nome visualizzato nel profilo WhatsApp.
Il nome del profilo serve a presentarsi agli altri utenti e non deve essere necessariamente univoco: possono quindi esistere moltissime persone chiamate “Mario Rossi”. Il nome utente, invece, identifica uno specifico account e non può essere utilizzato contemporaneamente da altre persone.
Inoltre, lo username viene sempre mostrato con il simbolo @ davanti. In questo modo è più facile distinguerlo sia dal nome del profilo sia dal numero di telefono.
A cosa serve il nome utente di WhatsApp
Secondo l’azienda, il principale obiettivo è aiutare gli utenti a mantenere la propria privacy. Il nome utente permette infatti di entrare in contatto con una persona senza comunicarle subito il proprio numero di telefono personale, un dato sensibile che spesso viene utilizzato anche per accedere ad altri servizi o per ricevere comunicazioni importanti.
Questa possibilità può essere utile, per esempio, quando si conosce qualcuno durante un evento, si partecipa a una chat di gruppo con persone estranee oppure si contatta per la prima volta un professionista o un’attività commerciale.
Una volta attivato lo username, le persone che non hanno il numero salvato tra i propri contatti vedranno solo il nome utente nelle chat, nei gruppi e durante le chiamate. Secondo le attuali indicazioni del Centro assistenza di WhatsApp, il numero verrà nascosto anche nelle conversazioni già esistenti con chi non lo aveva precedentemente memorizzato.
Chi ha già salvato il numero in rubrica continuerà invece a vederlo insieme al nome assegnato al contatto. Inoltre, chi conosce già il numero potrà continuare a utilizzarlo per avviare una conversazione.
Come trovare una persona su WhatsApp tramite il nome utente
Per aumentare ulteriormente la riservatezza, WhatsApp non pubblicherà alcun elenco degli username e non mostrerà profili suggeriti: per contattare una persona bisognerà conoscere il suo nome utente esatto, che potrà essere fornito esclusivamente dall’utente a cui appartiene, sia comunicandolo in maniera diretta, sia generando un link o un QR Code.
Per avviare una chat con una persona appena conosciuta, sarà possibile andare nella barra di ricerca e digitare il nome utente esatto, cliccare su un link oppure scansionare un QR Code.
Come prenotare il nome utente su WhatsApp
Prenotare un nome utente significa evitare che altre persone lo utilizzino, in attesa che la funzione diventi pienamente operativa in tutto il mondo.
La voce dedicata viene distribuita gradualmente e potrebbe quindi non comparire ancora su tutti gli smartphone. Prima di procedere è consigliabile aggiornare WhatsApp all’ultima versione disponibile.
La procedura può cambiare leggermente in base al sistema operativo e alla versione dell’app, ma in genere bisogna:
- Aprire WhatsApp sullo smartphone.
- Entrare nelle Impostazioni.
- Aprire la sezione Account oppure toccare l’immagine di profilo.
- Selezionare Nome utente o Crea nome utente.
- Inserire lo username desiderato.
- Verificarne la disponibilità e confermare la prenotazione.
Se la voce non compare, è probabile che la funzione non sia stata ancora attivata per quell’account: WhatsApp avviserà gli utenti con una notifica quando sarà possibile prenotare o utilizzare lo username. È importante assicurarsi di aver installato l’ultima versione dell’app, verificando gli aggiornamenti sull’app store di riferimento.
Al momento la prenotazione deve essere effettuata dal dispositivo mobile principale e non è disponibile su WhatsApp Web o sulle applicazioni Desktop.

Quando arriveranno i nomi utente su WhatsApp
WhatsApp ha annunciato i nomi utente il 29 giugno 2026, avviando contemporaneamente la fase di prenotazione per alcuni dispositivi. Il rilascio completo avverrà in maniera graduale nel corso dei prossimi mesi.
L’azienda non ha comunicato una data specifica per il lancio in Italia, ma ha indicato che la funzione sarà distribuita in tutto il mondo nel corso del 2026 e che gli utenti riceveranno una comunicazione direttamente dall’app.
Come scegliere un nome utente su WhatsApp
Per essere accettato, lo username deve rispettare alcune specifiche regole, come succede per tutti i servizi digitali che conosciamo. In base alle indicazioni pubblicate da WhatsApp, il nome deve:
- essere univoco (cioè non essere stato già scelto da qualcun’altro);
- essere lungo tra 3 e 35 caratteri;
- avere almeno una lettera;
- utilizzare soltanto lettere minuscole, dalla “a” alla “z”, numeri, punti e trattini bassi;
- non iniziare o terminare con un punto;
- non contenere due punti consecutivi;
- non iniziare con “www” o terminare
con “.com”, “.org” e simili.
Oltre alle regole tecniche, conviene scegliere un nome semplice da comunicare e ricordare. Sequenze molto lunghe di numeri, abbreviazioni poco comprensibili o combinazioni complicate di punti e trattini bassi aumentano il rischio di errori quando lo username viene dettato o scritto.
Per un’attività, un creator o un professionista può essere utile mantenere un nome coerente con quello utilizzato su Instagram o Facebook: WhatsApp consentirà infatti di richiedere lo stesso username già associato agli altri servizi Meta.
Se la priorità è la privacy, però, usare sempre lo stesso nome può rendere più facile essere contattati dai propri follower anche su WhatsApp. Un’alternativa è scegliere uno username dedicato esclusivamente all’app di messaggistica, che non contenga il nome completo, l’anno di nascita o altre informazioni personali facilmente riconoscibili.
Una volta impostato, il tuo nome utente rimarrà associato al tuo account anche in caso di cambio smartphone. Se stai cambiando dispositivo e vuoi assicurarti di non perdere le tue chat, la tua foto profilo e le tue impostazioni, consulta la nostra guida su come trasferire le chat di WhatsApp da Android ad iPhone
Si può cambiare o eliminare il nome utente?
Il nome utente potrà essere modificato o eliminato in qualsiasi momento senza che questo significhi perdere l’account o tutte le conversazioni.
Bisogna però considerare che, dopo la modifica o la cancellazione, il vecchio username potrebbe diventare disponibile ed essere scelto da un’altra persona.
Se lo username viene
disattivato, WhatsApp tornerà a utilizzare solo il numero di telefono per
identificare l’account.
Come scegliere uno username più sicuro
Anche se il nome utente non è una password e non deve essere considerato segreto, sarebbe comunque opportuno evitare di inserire dati che potrebbero essere utilizzati per risalire a informazioni sensibili.
Meglio quindi non includere:
- la data di nascita completa;
- l’indirizzo o la città di residenza, se non sono già informazioni pubbliche;
- numeri di telefono o parti di altri codici personali;
- sequenze di lettere/numeri/simboli utilizzati già nelle password;
- informazioni facilmente
sfruttabili per domande di sicurezza o tentativi di impersonificazione.
Come sappiamo, purtroppo, la facilità di contatto garantita dagli strumenti digitali ci espone anche al rischio di incappare in truffe e contenuti dannosi: facciamo attenzione agli username simili a quelli di amici, di aziende importanti, di enti pubblici. Potrebbero nascondere tentativi di truffa: prima di inviare denaro, documenti o informazioni riservate è sempre consigliabile verificare l’identità del contatto attraverso un altro canale (per esempio con una telefonata).
Scegliere un nome utente univoco, comunque, aiuta a prevenire casi di omonimia e tentativi di impersonificazione. Per garantire la massima protezione al tuo profilo ed evitare che malintenzionati possano accedere alle tue conversazioni, ti consigliamo di leggere i nostri consigli su come proteggere l'account WhatsApp da hacker e truffe.
Chiave del nome utente WhatsApp: cos’è e a cosa serve
A proposito di sicurezza, WhatsApp accompagnerà ciascun username con una protezione facoltativa chiamata chiave del nome utente.
Si tratta di un codice aggiuntivo che può essere richiesto a chi prova a contattare un account per la prima volta attraverso lo username. Quando è attiva questa impostazione, non basterà conoscere soltanto il nome utente della persona che si vuole contattare, ma anche la chiave associata.
La funzione può risultare utile quando uno username è stato pubblicato online o condiviso con molte persone, perché permette di limitare inuovi messaggi. Chi conosce già il numero di telefono o partecipa a un gruppo in comune potrà però contattare l’utente senza inserire la chiave.
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Conclusione
WhatsApp è diventata un’applicazione fondamentale per la comunicazione quotidiana, usata per inviare messaggi, foto, note vocali e fare videochiamate in tempo reale. La gestione del profilo e la personalizzazione del nome utente si riflettono automaticamente su tutte le piattaforme su cui si utilizza il proprio account, compresi computer e tablet tramite WhatsApp Web. Se utilizzi l'applicazione da PC per lo smart working o lo studio, è consigliabile fare affidamento su un'offerta internet casa stabile e ultraveloce come quelle di EOLO.
Domande? Abbiamo le risposte.
Il nome utente WhatsApp è obbligatorio?
No. La funzione è facoltativa e sarà possibile continuare a utilizzare l’app attraverso il proprio numero di telefono.
Serve ancora il numero di telefono per iscriversi?
Sì. Lo username è utile per evitare di condividere il proprio numero di telefono personale con altri utenti, ma non lo sostituisce nella registrazione e nella gestione dell’account.
Prenotare lo username nasconde subito il numero?
No. La prenotazione serve soltanto a riservare il nome scelto: la possibilità di nascondere il numero diventerà operativa quando la funzione verrà ufficialmente attivata su tutti gli account.
È possibile cercare una persona per nome?
Non sarà presente un elenco pubblico degli utenti. Per contattare qualcuno bisognerà conoscere lo username esatto oppure utilizzare il link o il codice QR fornito direttamente dalla persona.
Che cosa succede se il nome scelto è già occupato?
Bisogna scegliere un’alternativa, per esempio aggiungendo un numero, un punto o un trattino basso.
Conviene usare lo stesso username di Instagram o Facebook?
Per aziende, creator e professionisti può essere utile per mantenere un’identità riconoscibile, ma bisogna mettere in conto la possibilità di essere contattati continuamente su WhatsApp, che molti considerano come un canale privato di comunicazione.