Champions League 2026/2027: dove vederla in TV e in streaming? Il calendario

28 agosto 2026 di
Champions League 2026/2027: dove vederla in TV e in streaming? Il calendario
Dario Corbelli

Dove vedere la Champions League 2026/2027

Dalla fase campionato fino alla finale di Madrid: dove vedere la Champions League, le italiane in gara, il calendario e le squadre favorite per la vittoria

Dove vedere la Champions League 2026/2027 in TV e streaming

Anche nella stagione 2026/2027 i diritti televisivi della Champions League in Italia saranno divisi principalmente tra Sky e Amazon Prime Video.

Sky trasmetterà 185 delle 203 partite complessive della competizione in esclusiva. Gli incontri saranno disponibili sui canali Sky Sport e potranno essere seguiti in streaming dagli abbonati tramite Sky Go. La stessa offerta sportiva sarà accessibile online anche attraverso NOW.

Per chi vuole seguire il maggior numero possibile di partite, Sky e NOW rappresentano quindi il principale punto di riferimento: la copertura comprende la fase campionato, gli eventuali playoff, gli ottavi, i quarti, le semifinali e la finale.

Prime Video manterrà invece l'esclusiva sulla migliore partita del mercoledì sera, per un totale di 18 incontri durante la stagione. Quando presente, la piattaforma privilegerà una squadra italiana. Le partite sono incluse nell'abbonamento Amazon Prime senza un costo aggiuntivo specifico per la Champions League.

In sintesi:

  • Sky Sport: 185 partite su 203;
  • Sky Go: streaming degli incontri compresi nell'abbonamento Sky;
  • NOW: le partite della Champions comprese nell'offerta sportiva Sky;
  • Prime Video: la migliore partita del mercoledì sera in esclusiva.

Come vedere la Champions League in streaming

Seguire le partite di calcio in streaming è diventato sempre più popolare grazie alla comodità e alla flessibilità che offrono questo tipo di servizi. Tuttavia, per avere la migliore esperienza possibile, ci sono alcuni aspetti da considerare.

Ecco alcuni consigli per vedere le partite di calcio in streaming senza interruzioni:

1. Scegli una connessione Internet affidabile

È consigliabile assicurarsi di avere una connessione internet affidabile con la velocità adatta, per un'esperienza senza interruzioni durante lo streaming

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2. Utilizza Dispositivi Compatibili

Verifica che il tuo dispositivo sia compatibile con la piattaforma di streaming. La maggior parte dei servizi supporta:

  • Smart TV 
  • Computer (via browser web) 
  • Smartphone e Tablet (tramite le app ufficiali delle piattaforme di streaming) 
  • Console di gioco

3. Controlla gli orari e la programmazione

Assicurati di conoscere l'orario di inizio delle partite e la programmazione. Alcuni servizi di streaming offrono anche la possibilità di impostare avvisi o promemoria per non perdere gli eventi che ti interessano.


Champions League: al via la 72ª edizione

La UEFA Champions League 2026/2027 è pronta a ripartire con 36 squadre a caccia del trofeo più prestigioso del calcio europeo. Sarà la 72ª edizione della Coppa dei Campioni/Champions League, la 35ª da quando la competizione ha assunto la denominazione attuale e la terza disputata con il nuovo format introdotto nella stagione 2024/2025.

La competizione è iniziata ufficialmente il 7 luglio con i turni preliminari, ma per le grandi squadre europee l'appuntamento è fissato a martedì 8 settembre 2026, quando prenderà il via la fase campionato. Otto giornate accompagneranno le 36 partecipanti fino al 27 gennaio 2027, prima dell'inizio della fase a eliminazione diretta.

La nuova stagione parte ancora una volta con il Paris Saint-Germain nel ruolo della squadra da battere. I francesi hanno vinto le ultime due edizioni: nel 2025 hanno travolto l'Inter per 5-0 nella finale di Monaco, mentre nel maggio 2026 hanno superato l'Arsenal ai calci di rigore dopo l'1-1 dei tempi supplementari.

Per l'Italia saranno quattro le squadre in gara: Inter, Napoli, Roma e Como. Percorsi e ambizioni molto differenti, dalla formazione nerazzurra campione d'Italia fino alla sorprendente prima partecipazione del Como di Cesc Fabregas.

Il viaggio terminerà sabato 5 giugno 2027 all'Estadio Metropolitano di Madrid, che ospiterà la finale della Champions League per la seconda volta dopo quella del 2019, vinta dal Liverpool contro il Tottenham.

Come funziona la Champions League 2026/2027

La vecchia fase a gironi è ormai definitivamente alle spalle. Anche nella Champions League 2026/2027 le 36 partecipanti vengono inserite in un'unica classifica.

Ogni squadra disputa otto partite contro otto avversarie differenti: quattro in casa e quattro in trasferta. Il sorteggio assegna a ciascun club due avversarie provenienti da ognuna delle quattro fasce.

Al termine delle otto giornate:

  • le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di finale;
  • le squadre dal 9° al 24° posto disputano i playoff;
  • le formazioni classificate dal 25° al 36° posto vengono eliminate.

Il piazzamento nella fase campionato assume quindi un'importanza notevole, anche perché può influenzare il percorso nella successiva fase a eliminazione diretta.

Le squadre italiane in Champions League 2026/2027

La Serie A porterà quattro club nella fase campionato: Inter, Napoli, Roma e Como. Inter e Napoli tornano nella competizione dopo avervi partecipato anche nella stagione precedente, mentre per Roma e soprattutto Como il ritorno sul grande palcoscenico europeo assume un significato particolare.

Inter

L'Inter arriva in Champions League da campione d'Italia. La prima stagione completa di Cristian Chivu si è conclusa con la conquista del ventunesimo scudetto nerazzurro e della Coppa Italia.

In Europa, invece, il percorso 2025/2026 si era interrotto sorprendentemente nei playoff contro il Bodø/Glimt. L'obiettivo sarà quindi compiere un deciso passo avanti e tornare nella parte finale della competizione.

La rosa conserva l'ossatura costruita negli ultimi anni intorno a Lautaro Martinez, Barella, Bastoni e Thuram, ma è stata ulteriormente rinforzata durante il mercato estivo, anche con l'arrivo in difesa di John Stones.

Napoli

Il Napoli torna in Champions dopo aver chiuso la Serie A al secondo posto alle spalle dell'Inter. La principale novità è in panchina, dove Massimiliano Allegri ha raccolto l'eredità di Antonio Conte.

Gli azzurri possono contare su una rosa con molta esperienza internazionale, dalla qualità di Kevin De Bruyne alla fisicità e agli inserimenti di Scott McTominay, senza dimenticare Lobotka e gli altri protagonisti delle ultime stagioni.

Il precedente europeo non è stato positivo: nel 2025/2026 il Napoli non era riuscito a superare la fase campionato. Proprio per questo, una delle missioni affidate ad Allegri sarà rendere la squadra più competitiva anche nelle grandi notti europee.

Roma

La Roma torna in Champions League dopo sette stagioni di assenza. Gian Piero Gasperini ha portato i giallorossi al terzo posto nella Serie A 2025/2026, conquistando così il ritorno nella principale competizione UEFA per la prima volta dal 2018/2019.

La società ha scelto la continuità, confermando un allenatore che conosce molto bene il calcio europeo e che con l'Atalanta aveva già costruito diverse campagne importanti in Champions, oltre a vincere l'Europa League nel 2024.

La Roma proverà a sfruttare la qualità di giocatori come Dybala, Koné e Donyell Malen per trasformare il ritorno nella competizione in qualcosa di più di una semplice partecipazione.

Como

La grande novità è però il Como di Cesc Fabregas, alla prima partecipazione alla Champions League della sua storia.

Soltanto nel 2024 la squadra lombarda festeggiava il ritorno in Serie A. Due stagioni più tardi, il quarto posto conquistato nel campionato 2025/2026 le ha aperto direttamente le porte dell'Europa che conta.

Nico Paz resta il principale riferimento tecnico, ma la società ha continuato a investire per rendere la rosa competitiva anche a livello internazionale. Il Como partirà inevitabilmente senza le stesse pressioni delle grandi d'Europa, ma proprio questa condizione potrebbe renderlo una delle squadre più interessanti da seguire.

ragazzo guarda partita in tv

Il calendario della Champions League 2026/2027

La fase campionato inizierà l'8 settembre e terminerà il 27 gennaio. A febbraio cominceranno invece i playoff, prima dell'ingresso nel tabellone degli ottavi di finale.

Ecco il calendario completo:

  • 1ª giornata: 8-10 settembre 2026
  • 2ª giornata: 13-14 ottobre 2026
  • 3ª giornata: 20-21 ottobre 2026
  • 4ª giornata: 3-4 novembre 2026
  • 5ª giornata: 24-25 novembre 2026
  • 6ª giornata: 8-9 dicembre 2026
  • 7ª giornata: 19-20 gennaio 2027
  • 8ª giornata: 27 gennaio 2027
  • Playoff: 16-17 e 23-24 febbraio 2027
  • Ottavi di finale: 9-10 e 16-17 marzo 2027
  • Quarti di finale: 6-7 e 13-14 aprile 2027
  • Semifinali: 27-28 aprile e 4-5 maggio 2027
  • Finale: 5 giugno 2027

La finale di Champions League 2027 a Madrid

La stagione terminerà sabato 5 giugno 2027 all'Estadio Metropolitano di Madrid, casa dell'Atletico Madrid.

L'impianto ha già ospitato una finale di Champions League: nel 2019 il Liverpool di Jürgen Klopp superò per 2-0 il Tottenham.

Sarà la sesta finale della principale competizione europea disputata complessivamente nella capitale spagnola. Le precedenti gare disputate a Madrid prima del 2019 erano state ospitate dal Santiago Bernabeu.


Le avversarie delle italiane nella fase campionato

Il sorteggio del 27 agosto a Montecarlo ha definito le otto avversarie di ciascuna delle quattro italiane. Le date e gli orari dei singoli incontri saranno comunicati dalla UEFA entro il 29 agosto.

Le avversarie dell'Inter

Il sorteggio ha riservato ai campioni d'Italia diverse sfide di grande prestigio.

In casa:

  • Liverpool
  • Club Brugge
  • Shakhtar Donetsk
  • Stoccarda

In trasferta:

  • Real Madrid
  • Borussia Dortmund
  • Feyenoord
  • Slovan Bratislava

Il viaggio al Bernabeu contro il Real Madrid e il confronto con il Liverpool rappresentano naturalmente gli appuntamenti più affascinanti, ma anche le trasferte a Dortmund e Rotterdam possono nascondere molte difficoltà.

Le avversarie della Roma

Il ritorno della Roma in Champions porterà immediatamente all'Olimpico una delle squadre simbolo della competizione: il Real Madrid.

In casa:

  • Real Madrid
  • Sporting CP
  • Lille
  • Slovan Bratislava

In trasferta:

  • Paris Saint-Germain
  • Manchester United
  • Fenerbahce
  • AEK Atene

Il calendario europeo dei giallorossi sarà quindi molto impegnativo: oltre al Real Madrid, Gasperini dovrà affrontare i campioni in carica del PSG e una trasferta a Old Trafford contro il Manchester United.

Le avversarie del Napoli

Anche il Napoli dovrà affrontare due grandi squadre inglesi, Arsenal e Manchester City.

In casa:

  • Arsenal
  • Club Brugge
  • Bodø/Glimt
  • Viking

In trasferta:

  • Manchester City
  • Porto
  • Villarreal
  • Sabah

Il Maradona ospiterà quindi l'Arsenal campione d'Inghilterra, mentre una delle trasferte più difficili sarà quella sul campo del Manchester City.

Le avversarie del Como

Per la sua prima Champions League, il Como ha pescato un calendario decisamente affascinante.

In casa:

  • Paris Saint-Germain
  • Manchester United
  • Lipsia
  • AEK Atene

In trasferta:

  • Barcellona
  • Real Betis
  • Feyenoord
  • Lens

I tifosi lariani potranno quindi vedere al Sinigaglia i campioni d'Europa del PSG e il Manchester United, mentre la loro squadra del cuore vivrà trasferte prestigiose come quella contro il Barcellona.

partita di calcio

Le favorite per la vittoria della Champions League 2026/2027

Individuare una sola favorita in una competizione così lunga è complicato, soprattutto prima che la stagione entri realmente nel vivo: qualità della rosa, infortuni, condizione fisica nei mesi primaverili e percorso nella fase a eliminazione diretta possono cambiare completamente gli equilibri.

Ci sono però alcune squadre che, per risultati recenti, profondità della rosa e qualità individuale, partono inevitabilmente davanti alle altre.

PSG, tutti a caccia dei campioni

Il Paris Saint-Germain resta la squadra da battere. Luis Enrique ha trasformato il club francese in una formazione molto più equilibrata rispetto al passato, capace di abbinare talento individuale, organizzazione tattica e intensità.

I risultati parlano da soli: 5-0 all'Inter nella finale del 2025 e successo ai rigori contro l'Arsenal nel 2026. Il PSG è diventato così soltanto la seconda squadra, dopo il Real Madrid, a difendere il titolo nell'era della Champions League.

L'obiettivo adesso è ancora più ambizioso: conquistare tre Coppe dei Campioni consecutive. Nella storia ci sono riusciti soltanto Real Madrid, Ajax e Bayern Monaco; i Blancos sono stati gli unici a farlo anche nell'era Champions, tra il 2016 e il 2018.

Il nuovo Real Madrid di Mourinho

Quando si parla di Champions League, il Real Madrid non può mai essere considerato una squadra come le altre. I Blancos detengono il record assoluto con 15 successi e arrivano alla stagione 2026/2027 con la volontà di reagire dopo un'annata chiusa senza trofei.

La grande novità è il ritorno di José Mourinho, nuovamente sulla panchina madridista tredici anni dopo la conclusione della sua prima esperienza in Spagna. Il portoghese ha firmato fino al 2029.

Talento, esperienza internazionale e una rosa costruita per vincere rendono il Real una delle principali alternative al PSG.

Bayern Monaco e Barcellona restano nel gruppo delle grandi

Subito alle spalle trovano posto Bayern Monaco e Barcellona, due club che per storia e qualità dell'organico possono ambire ad arrivare fino alla finale.

Il Bayern conserva la consueta struttura da grande squadra europea e può contare su una rosa profonda, abituata a giocare partite ad altissima pressione.

Il Barcellona ha invece continuato il proprio percorso di crescita e dispone di una generazione di giocatori giovani che ha ormai accumulato esperienza anche nelle grandi notti europee.

Per entrambe, il vero banco di prova arriverà nella fase a eliminazione diretta, quando talento e qualità dovranno essere accompagnati dalla capacità di gestire i momenti decisivi.

Arsenal, Manchester City e Inter possono inserirsi

Tra le altre candidate merita grande attenzione l'Arsenal. Dopo tre secondi posti consecutivi, la squadra di Mikel Arteta ha finalmente conquistato la Premier League 2025/2026, tornando campione d'Inghilterra dopo 22 anni. Pochi giorni dopo è arrivata anche a un passo dalla Champions, perdendo la finale di Budapest contro il PSG soltanto ai calci di rigore.

Il Manchester City apre invece un nuovo capitolo. Dopo il lungo ciclo di Pep Guardiola, la squadra è passata nelle mani di Enzo Maresca. La fase di trasformazione comporta inevitabilmente qualche incognita, ma la qualità della rosa e la presenza di giocatori abituati ai massimi livelli impediscono di escludere il City dalla corsa.

Tra le italiane, la squadra con maggiori ambizioni sembra essere l'Inter. Chivu ha riportato i nerazzurri sul tetto d'Italia e può contare su un gruppo che negli ultimi anni ha accumulato molta esperienza europea. Il mercato ha inoltre aumentato profondità e alternative.

Per tornare davvero tra le candidate alla finale servirà però dimenticare rapidamente la deludente eliminazione contro il Bodø/Glimt della passata stagione e ritrovare quella continuità europea che aveva portato l'Inter a giocare due finali tra il 2023 e il 2025.

Chi può vincere la Champions League 2026/2027?

Alla vigilia della competizione, il PSG parte con un piccolo vantaggio sulla concorrenza. Due Champions consecutive e la continuità garantita da Luis Enrique rendono i parigini il riferimento principale per tutte le altre grandi d'Europa.

Il margine, però, non sembra enorme. Il ritorno di Mourinho rende il Real Madrid particolarmente interessante, mentre Arsenal, Bayern Monaco e Barcellona hanno qualità sufficiente per arrivare fino in fondo. Il Manchester City resta un'incognita affascinante nella prima stagione del dopo-Guardiola e l'Inter proverà a riportare una squadra italiana nelle fasi decisive.

Molto dipenderà dalla condizione con cui le grandi arriveranno alla primavera. Con otto partite già nella fase campionato e un eventuale turno di playoff aggiuntivo per chi non entrerà nelle prime otto, la profondità della rosa sarà ancora una volta uno dei fattori determinanti per arrivare alla finale di Madrid.